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Qui sopra ci sono le carte delle SSTA (Sea Surface Temperature Anomaly) degli ultimi 5 anni. Ebbene… oltre al dato importantissimo, relativo al raffreddamento del Mare del Nord e del Mare di Barents, è importante notare, anche per capire le condizioni attuali, il raffreddamento della parte Occidentale del Mar Mediterraneo.
Questo, nello specifico, costringe una risalita dell’aria calda più ad est dell’Italia…, contribuendo a mantenere in essere le precipitazioni sulla nostra nazione, ed un “riscaldamento” sull’Europa orientale.

Venti a 500 hpa

Finché il flusso Atlantico si manterrà forte e con ingresso dalla Spagna, dubito possano cambiare le cose. Meteorologicamente parlando intendo.

Questo è per provare a far capire, a chi continuamente ci sottolinea i sopra media dell’Europa orientale, che è assolutamente normale che ci siano.
Quello che accade in troposfera, ovvero nella parte più bassa dell’atmosfera, è quasi sempre una conseguenza di ciò che avviene “ai piani alti”.
I venti stratosferici, Jet Steam, risultano molto ondulati da alcuni anni a questa parte… e questo, come più volte spiegato, dipende da meccanismi legati alla quantità di Ozono presente in atmosfera. Ozono la cui quantità dipende dalla quantità di Raggi UV che arrivano… e conseguentemente, dall’Attività Solare.

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Venti a 500hpa

Purtroppo, finché non si riesce a capire che tutto, su questo pianeta, dipende dall’Attività Solare, non si avrà mai una visione chiara e completa di ciò che potrebbe accadere.
Continuare a credere che il clima possa dipendere dalla quantità di emissioni di CO2 delle nostre automobili, è antiscientifico.
I modelli che dimostrano tale correlazione (+CO2 = +Temp) sono stati creati in modo tale che usino come forzante principale la CO2, ignorando totalmente o quasi totalmente, le variazioni dell’Attività Solare, dei Raggi UV, dei Raggi Cosmici e della copertura nuvolosa.


Buona giornata
Bernardo Mattiucci

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