Possiamo dire ufficialmente che siamo entrati in un profondo minimo solare. Certo, in molti vi diranno, come ne sono avvenuti molti nei secoli e millenni passati, ma con una sostanziale differenza – che questo lo vivremo di persona.

A farci capire che siamo all’interno di un profondo minimo solare è la situazione in cui versa attualmente il nostro sole. Con oggi vengono eguagliate le giornate spotless, (superficie solare visibile senza macchie) del 2018 con un numero di 221 giorni e che hanno portato l’astrofisica solare a dichiarare il 2018 come un anno da profondo minimo solare. Però i dati raccolti in questo ultimo anno portano questo 2019 a una differenza abissale, tenuto conto che alla fine dell’anno mancano ancora 68 giorni.
Questo fa presupporre che il minimo solare sarà ancora più profondo, entrando così di diritto negli archivi dell’astrofisica solare e che farà diventare l’attuale minimo il più profondo e lungo dell’ultimo secolo.
Cosa porterà in termini di tempo e clima questo lungo declino dell’attività solare lo abbiamo ripetuto molte volte in questi anni e lo ripetiamo ancora: “inasprimento del meteo e calo delle temperature in generale nei prossimi anni/decenni.”

