23 aprile 2014 - 19:10 pm Pubblicato da
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Esiste un legame indissolubile tra l’attivita’ magnetica del sole e l’irradiazione solare totale (TSI).
La TSI misura l’intensita’ dei raggi solari.
Nei periodi di massima attivita’ che si manifesta con un alto numero di spots (macchie solari) la TSI sale,mentre nei periodi di bassa attivita’ l TSI scende.
Il valore medio dell TSI negli ultimi decenni e’ prossimo ai 1362w per mq:tale valore subisce continue variazioni,anche giornaliere e si muove all’interno di un range che va dai 1362,5w x mq ai 1360 w x mq.La forbice,pertanto, e’ molto stretta ed e’ calcolata nell’odine di 1,5 x 1000.Poco,pochissimo,ma per il nostro pianeta anche una variazione cosi’ minima di energia che arriva dalla nostra stella puo’ provocare cambiamenti climatici notevoli,sopratutto se l’oscillazione e’ di lungo periodo.
Il motivo per cui la TSI sta’ calando e’ dovuto senza ombra di dubbio alla diminuzione delle macchie solari dopo il massimo dei mesi scorsi.
Il calo risulta molto evidente negli ultimissi giorni ed il valore e’ sceso al di sotto dei 1361 w x mq,arrivando a toccare i 1360,8.
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Ovviamente,come scritto pocanzi,se la caduta di intensita’ dei raggi solari e’ di breve periodo,gli effetti climatici saranno nulli o quasi,al contrario se il calo di 1-1,5w x mq della TSI sara’ di lungo periodo (anni),si andra’ incontro ad un raffreddamento globale.
In ogni caso,risulta impossibile prevedere l’entita’ del calo termico, in presenza di una TSI bassa,in quanto in gioco non c’e’ solo questo valore,ma ce ne sono tantissimi altri.Tra tutti spicca la copertura nuvolosa globale.
Trattero’ questo argomento in un prossimo articolo.

GIORGIO
ATTIVITA SOLARE

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