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Autore: Guido Guidi
Data di pubblicazione: 5 Giugno 2019
Fonte originale:  http://www.climatemonitor.it/?p=50987

La Natura ne sa più di noi. Potrà apparire scontato in effetti, ma in tempi di granitiche certezze su futuro a lungo termine del clima, forse vale la pena ricordarlo. Se non bastasse ciò che appare scontato, si può sempre leggere quello che ogni tanto ci propone la letteratura scientifica.

Ad esempio, in tema di aumento della temperatura media superficiale del Pianeta e di reazione e adattamento della biosfera, è interessante leggere quanto recentemente pubblicato su Nature Communications e oggetto di commento su EurekAlert!:

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Allora, mentre una certa parte della comunità scientifica continua a interrogarsi sulla reale consistenza dell’evidente rallentamento dell’aumento della temperatura del Pianeta all’inizio di questo secolo – fatto avvenuto all’insaputa di qualsiasi scenario, modello, teoria etc etc, fatto a cui sono state date decine di spiegazioni diverse, fatto che molti credenti dell’AGW paradossalmente negano, fatto che fa capire che c’è ancora più di qualcosa da capire in materia di tendenze climatiche – dicevo, mentre si dibatte sull’esistenza o meno della famosa pausa del Global Warming, ecco che uno studio fenologico ne conferma l’esistenza. Ciò indica semplicemente che la Natura si è adattata e non si registra alcun trend particolare nella lunghezza delle stagioni di crescita della biosfera in concomitanza con l’assenza di trend nelle temperature medie superficiali globali.

Anche questo dovrebbe essere scontato, mentre lo è meno lo stupore dei ricercatori che, puntualmente, timorosi di aver trovato e scritto qualcosa che potrebbe non giovare alla causa, si affrettano a sottolineare nei loro virgolettati che comunque la temperatura sarebbe aumentata e che i loro risultati sono alquanto inaspettati.

Enjoy.

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