18 luglio 2017 - 7:00 am Pubblicato da

Diamo un’altra dimostrazione della continua frode che hanno seguitato a perpetrare gli scienziati climatici, di un certo schieramento, in questi decenni sulla prevista scomparsa dei ghiacci artici che sarebbe dovuta avvenire qualche anno fa.

Ma non solo, questi risultati che andremo a visualizzare nell’articolo, con l’Artico sempre protagonista, non si sono ancora avverati, ma si sommano ad altre previsioni anch’esse a sua volta, non ancora avverate.

Quando le persone capiranno che qualcosa di assolutamente errato esiste nella scienza dell’AGW?
È schiacciante come questi “esperti” hanno fallito miseramente e solo con continui “aggiustamenti” aiutano la loro teoria a sopravvivere.

L’Artico non è cambiato di molto anche se tutti i super esperti hanno previsto che il ghiaccio si dissolverà nel nulla.

La città di New York non è ancora finita sotto l’acqua, infatti tutto è quasi uguale.

L’aumento della temperatura non è ancora avvenuta se non in un piccolo riscaldamento che rientra nella normalità naturale, quindi questi “esperti” per giustificare la loro pseudo teoria hanno bisogno di regolare, regolare e ancora regolare i dati per fare aumentare la temperatura.

La neve è molto lontana dall’essere un fenomeno del passato. Infatti sono state innevate le zone dove la neve era quasi sconosciuta, come in Israele, a Istanbul, nel Sahara o a Santiago del Cile (come accaduto qualche giorno fa) eventi che non si registravano da decenni.

Per il resto attendiamo gli eventi…. 😉

Buona lettura.

Enzo
Attività Solare

 

16.07.2017

NASA ice free

The Argus-Press – Google News Archive Search

Gore Ice free 2014.png

Gore: Polar ice cap may disappear by summer 2014

BBC Ice free

BBC NEWS | Science/Nature | Arctic summers ice-free ‘by 2013’

Guardian Ice free

Ice-free Arctic in two years heralds methane catastrophe – scientist | Environment | The Guardian

Sierra CLub 2013

ICE WILL VANISH IN 2013 – Why Arctic sea ice will vanish in 2013 | Sierra Club Canada

 

Gli esperti climatici ripetono le stesse parole da generazioni:

North Pole.png

04 Apr 1923 – THE NORTH POLE. – Trove

The Guardian dice che l’Artico sarà libero dal ghiaccio già questa estate …

Guardian Ice free 2016.jpg

‘Next year or the year after, the Arctic will be free of ice’ | Environment | The Guardian

 

MA TORNIAMO ORA NEL MONDO REALE

Il ghiaccio marino artico segue gli anni precedenti quindi stabile:

current Arctic

Centre for Ocean and Ice | Danmarks Meteorologiske Institut

 

UN/WEC CLIMATE CHANGE SCARE-MONGERING

Adesso è cambiato il periodo della catastrofe, infatti gli scienziati del clima si sono presi più tempo e il “97%” degli esperti climatici ora promettono che l’Artico sarà libero dal ghiaccio dal “2040” – in questo modo avranno più tempo per le loro catastrofiche predizioni…

Screen Shot 2017-07-16 at , July 16, 12.52.16 AM.pngspi

The Arctic could be ice free by 2040 | World Economic Forum

“Previsto”, “potrebbe” …

Questa è la grande previsione del futuro.

UPDATE

Lo studio sul cambiamento climatico canadese sullo scioglimento del ghiaccio marino artico, è stato annullato a causa del troppo “ghiaccio marino artico divenuto troppo pericoloso per la spedizione” causato “sempre” dal cambiamento climatico.

Canadia Ice Breaker Arctic Study.jpg

Large Canadian Arctic climate change study cancelled due to climate change — ScienceDaily

 

Fonte: Climatism

 

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  • Giovanni Tassara

    Per quanto ne sò io oggi non posso più andare d’estate sul ghiacciaio del Sempione perchè SEMPLICEMENTE non esiste più. Questo è successo in 40 anni. Che rispondete ??? Baci.

    • Parecchi ghiacciai alpini erano già completamente scomparsi all’inizio del 1900, come documentato da numersi studi scientifici. Poi si ricrearono… e sono tornati a scomparire, alcuni almeno, negli ultimi decenni.

      https://www.attivitasolare.com/4-ottobre-1902-scompaiono-i-ghiacciai-alpini/

      Quindi la loro scomparsa non è una prova di riscaldamento in atto!

      B.

      • Giovanni Tassara

        Boh, io faccio una constatazione. Se vuoi ti aggiungo che non posso più sciare d’estate sulla Marmolada, al Pirovano, sul Gran Sasso d’Italia.
        Inoppugnabile il fatto che NON ESISTA ALCUN GHIACCIAIO AL MONDO CHE SI STIA ALLARGANDO.
        Se quanto affermi tu fosse vero (il riscaldamento globale è una bufala) alcuni ghiacciai dovrebbero in questo momento allargarsi. Ma nessuno lo sta facendo …
        Io non faccio parte di “quelle persone catastrofiste”. Ma nemmeno delle “persone ottimiste”.
        Non accetto che qualcuno dica che il riscaldamento globale non esista perchè semplicemente oggi ci sono ancora dei ghiacciai oppure perchè d’inverno il mar glaciale Artico non sia libero dai ghiacci (quello che stai dicendo tu). Ritengo che sia tu (visione ottimista: NON ESISTE IL RISCALDAMENTO GLOBALE) che sia i SUPER PESSIMISTI (il mondo finirà domani) avete torto ad assumere una “verità di parte” da dati CHE, MI DISPIACE, MA INCONTROVERTIBILI lo sono eccome.
        E sono naturalmente ben felice di constatare che i SUPER-CATASTROFISTI avevano torto (per fortuna direi !!!).
        Se vuoi ti parlo in modo scientifico: la grande barriera corallina australiana rispetto a 40 anni fa è morta per più di 1/3. QUESTO E’ UN DATO SCIENTIFICO. Se poi secondo te questo è successo non per il riscaldamento globale ma perchè, per esempio, a San Marino bevono birra beh vedi tu.
        In ogni caso se nel mondo per muovere “un sederotto” (intendo dire una persona) del peso di 70 kg si devono scomodare oltre 1000 kg di ferro, beh qualcosa di malato c’è …
        Saluti,
        Giovanni

        • Giovanni, mi spiace per te ma hai detto 3/4 di falsità in questo tuo commento.
          Evidentemente non hai ritenuto necessario leggere il link che ti ho passato o approfondire l’argomento (questo è sicuro al 100%).
          Prima di tutto perché non è assolutamente vero che nessun ghiacciaio al mondo si sta espandendo. Lo stanno facendo sulle Alpi, lo ha fatto il Calderone del Gran Sasso per diversi anni, lo fanno moltissimi ghiacciai della Patagonia, lo fa tutta l’Himalaya, lo fanno molti delle montagne rocciose e in varie altre parti del mondo. E a dirlo non sono io, ma i dati scientifici.
          Ovvio che se ci si limita a guardare la TV o a leggere solo gli articoli che parlano di quelli che si sciolgono, è normale pensarla in modo diverso.

          Secondo errore… non dico che non esiste il riscaldamento globale perché mi piace così. Lo dico perché i dati dicono tutt’altro. A partire dalla temperatura media mondiale, che quelli come te ignorano completamente, che da circa 20 anni continua a scendere inesorabilmente. Certo, in Italia fa caldo (non più caldo dello scorso anno…), anche se a molti sembra il contrario… Ma in tante parti del mondo fa freddo. In Europa, ad esempio, solo gli stati che si affacciano sul Mediterraneo hanno una temperatura in media o sopramedia. Gli altri sono sottomedia. E in alcuni nevica anche (anche se in molti pensano che sia normale solo perché si trovano nel Nord dell’Europa).

          Vedi, tante volte ho/abbiamo (visto che siamo un gruppo e non un singolo a gestire il blog) spiegato il perché le temperature degli ultimi 30 anni risultano più alte di quelle di 40 anni fa. L’ho fatto anche recentemente (“Ma quando arriva l’era glaciale?” prima e seconda parte, le trovi sul blog), ma evidentemente, ancora una volta, non hai approfondito e ti sei limitato a prendere per buono ciò che ti viene detto in TV.

          Terzo errore… la barriera corallina.
          La TV ha convinto la gente che a morire sia stata l’intera barriera corallina. In realtà non è affatto vero. E’ solo una piccola parte che, in parte, ha presentato segni di sbiancamento. Sempre la TV ha spiegato che la colpa è del Riscaldamento Globale, scusa ormai utilizzata per qualunque evento che avviene nel mondo. Ma nessuno, in TV, ha spiegato che molto spesso nei fondali marini vi sono vulcani e sorgenti idrotermali in attività. Oppure che per qualche motivo cambia il PH dell’acqua. A seguito dei violenti terremoti della Nuova Zelanda e del Giappone in primis (ma non solo), molti vulcani sottomarini sono tornati ad eruttare. Questo provoca un riscaldamento delle acque dal basso… e le correnti spingono questa massa d’acqua calda in quelle zone nelle quali, normalmente, arrivava fredda. Da qui lo “stress” cui sono sottoposte le barriere coralline.

          Infine una precisazione….: noi non abbiamo affatto una visione “ottimistica”. Questo lo pensa chi si è lasciato convincere dalla TV che l’unica catastrofe cui potremmo incorrere è quella del Riscaldamento Globale. Ma non è così!
          Anche se sembra strano, è molto più catastrofico un Raffreddamento Globale che un Riscaldamento.
          E non parlo per sentito dire.
          Abbiamo pubblicato vari articoli nei quali si mostrano sin da ora i danni da freddo, sia quello fuori stagione che quello durante la stagione. Ma evidentemente tali articoli vengono ignorati dalla gente che pensa che tanto il cibo lo si trova nel supermercato…
          E abbiamo affrontato, diverse volte, anche quei problemi legati ad una eventuale necessità extra di energia per il riscaldamento. E anche qui, la gente evidentemente pensa che… tanto, avendo il gas metano, non corriamo alcun rischio. Al massimo mettiamo il cappotto pesante per uscire. Ancora una volta non è così…. perché l’Europa, dopo il 2020, avrà serissimi problemi di approvvigionamento del gas, visto che i contratti con la Russia scadono nel 2019 e per ora non sembra verranno rinnovati.

          Pertanto, andiamoci piano con le VOSTRE certezze.

          Io di certezze non ne ho. Controllo e ricontrollo i dati quasi quotidianamente… sperando sempre di aver sbagliato qualche cosa. Ma fino ad oggi mi ritrovo sempre con le stesse identiche conclusioni. E ciò che sta accadendo in USA (la temperatura di Luglio è sempre più bassa, anno dopo anno), o ciò che accade in Siberia (è già ricominciato l’autunno, azzerando di fatto l’estate e riducendola a soli 10 giorni scarsi), o ciò che sta accadendo in giro per il mondo, sia nell’emisfero Boreale che Australe, ecc… ecc… ecc….

          Quindi no… mi spiace, non puoi sciare sulle montagne che hai nominato perché siamo alla fine di un trentennio caldo… legato all’andamento dell’Indice AMO… di cui, in TV, molto difficilmente ti parlano… in quanto spiega il perché i ghiacci dell’Artico, durante questi 30 anni, sono diminuiti.

          Buona giornata
          Bernardo

          • Giovanni Tassara

            Senti io credo solo nella statistica E RIBATTO SOLO CON DATI CERTI NON PER SENTITO DIRE COME FAI TE: DOVE SONO LE FONTI DEI TUOI DATI SCIENTIFICI ??? VOGLIO IL LINK CON NOMI E COGNOMI, NON PAROLE !!
            Ecco il mio: http://www.istat.it/it/files/2017/03/Focus_acque.pdf?title=Le+statistiche+dell%E2%80%99Istat+sull%E2%80%99acqua+-+22%2Fmar%2F2017+-+Testo+integrale+e+nota+metodologica.pdf

            da pagina 3 a pagina 4. Come potrai vedere tra il 2010 ed il 2015 oltre l’80% dei ghiacciai si è ritirato. Questo significa un RITIRO CERTO. QUINDI PER CORTESIA NON DIRE COSE CHE NON RAPPRESENTANO LA VERITA’ PERCHE’ NON E’ BELLO PRENDERE IN GIRO L’INTELLIGENZA DEGLI ALTRI.

            In ogni caso credo che l’errore sia un altro e l’ho commesso io. Le tue posizioni, per quanto mi sembra di capire, restano per te incontestabili, per cui è inutile parlarne ESATTAMENTE come le IDEE delle persone che tu non condividi.

            SULLA BARRIERA CORALLINA:

            Terzo errore… la barriera corallina.
            La TV ha convinto la gente
            che a morire sia stata l’intera barriera corallina. In realtà non è
            affatto vero. E’ solo una piccola parte che, in parte, ha presentato
            segni di sbiancamento. Sempre la TV ha spiegato che la colpa è del
            Riscaldamento Globale, scusa ormai utilizzata per qualunque evento che
            avviene nel mondo. Ma nessuno, in TV, ha spiegato che molto spesso nei
            fondali marini vi sono vulcani e sorgenti idrotermali in attività.
            Oppure che per qualche motivo cambia il PH dell’acqua. A seguito dei
            violenti terremoti della Nuova Zelanda e del Giappone in primis (ma non
            solo), molti vulcani sottomarini sono tornati ad eruttare. Questo
            provoca un riscaldamento delle acque dal basso… e le correnti spingono
            questa massa d’acqua calda in quelle zone nelle quali, normalmente,
            arrivava fredda. Da qui lo “stress” cui sono sottoposte le barriere
            coralline.

            PER CORTESIA NON DIRE COSE COSI’ SENZA SENSO !!! I terremoti ??? I vulcani ??? Ma cosa dici ??? Tu svilisci il lavoro di centinaia di persone che cercano di salvare la vita sul pianeta e CHE STUDIANO SERIAMENTE il problema. Ti prego !!!

            Un unico suggerimento: PARLA IN PRIMA PERSONA e CITA LE FONTI.

            Saluti ed addio.

            Giovanni

            • Guarda, neanche perdo tempo a leggere la tua saccenza.

              Basati pure sulla tua statistica. I dati dicono tutt’altro.
              Nel nostro blog trovi centinaia di post con riferimenti a studi scientifici, dati, link e quant’altro.

              Se non te ne frega niente delle leggi della fisica, dei principi di climatologia e quant’altro, sei liberissimo di farlo. Io mi baso unicamente su quello!

              Buona continuazione!

              B.

            • Edoardo Manca

              Rispondo io, in merito al link citato ad inizio commento (fonte Istat, a quanto leggo).

              Ebbene arrivare a non saper neppure leggere un grafico….
              Il grafico in questione parla dei ghiacciai alpini italiani.

              Il fatto che vi sia un trend di raffreddamento globale, non vieta che vi siano zone che magari stanno avendo temperature sopra media, nè che questa anomalia permanga per anni.

              Peccato che il pianeta non è l’italia, e che oltre ai ghiacciai alpini ne esistano altre migliaia nel mondo (in parte citate dall’autore dell’articolo nelle sue risposte).

              Non si può guardare il proprio orticello e pensare di poter stabilire come sta andando il mondo. La gente che crede al riscaldamento globale, crede ad una favola… perché si beve semplicemente i dati e non fa alcuna verifica 🙂

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