8 maggio 2017 - 7:00 am Pubblicato da

A metà gennaio dissi, in un commento, che a causa del raffreddamento del Nord Atlantico, la primavera sarebbe stata fredda e l’estate in forse.

Nel nord Italia le temperature, nonostante sia ormai Maggio, scendono ancora sotto i 5°C come minima. E spesso non superano i 10°C neanche in pieno giorno.

Forse la mia previsione si è rivelata corretta…. ma abbiamo ancora 45 giorni davanti e tutto potrebbe ancora cambiare (anche se le premesse non sono buone) verso un caldo esteso e stabile.

Ma l’estate, come sarà?

 

 

 

Come potete vedere, nel bel mezzo del Nord Atlantico è presente un ciclone di notevoli dimensioni. La particolare rotazione antioraria, sta spingendo l’acqua fredda del nord Atlantico verso sud-ovest rallentando la Corrente del Golfo, già da tempo piuttosto indebolita.

 

 

In questo ingrandimento possiamo vedere come ci sia una zona molto fredda, di colore celeste, che ha già “bloccato” temporaneamente la CdG. La corrente tornerà presto a scorrere… ma nel frattempo tutto ciò che sta ad est di quella zona si sta raffreddando.

Anche il Mar Mediterraneo, precedentemente riscaldatosi a fine Aprile, è tornato a cedere calore.

 

 

Da questa immagine possiamo notare che la temperatura superficiale del mare non supera i 20°C se non nella zona a sud di Cipro. E siamo a Maggio!

Come sarà, quindi, l’estate?

 

Guardando solo le temperature dell’oceano e considerando l’enorme massa d’aria fredda ancora persistente alle alte latitudini, azzardo a dire che potrebbe essere fredda… ovvero piovosa, dinamica e per nulla caratterizzata dalle temperature torride sbandierate ogni giorno da alcuni siti meteo.
Sarà veramente così?
Mancano ancora 3 mesi… ed è presto per trarre conclusioni certe. Ma la tendenza sembra essere questa.

Consideriamo che il 21 Giugno il Sole raggiunge la massima elevazione sull’orizzonte… Da quel momento in poi tornerà a scendere e scalderà sempre meno fino al 21 Dicembre. Mancano quindi ancora meno di 45 giorni per accumulare calore e sperare nella bella stagione.

 

Buona giornata
Bernardo Mattiucci
Attività Solare

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
(1 voti, media: 1,00 su 5)
Loading...
  • Bonne04

    Articolo molto interessante, ma ‘sta volta devo fare una critica. Dire che mancano 45 giorni per accumulare calore è quantomai errato, il calore viene accumulato fino al 21 giugno? In primavera? Secondo me viene accumulato in estate, dal 21 giugno al 22 settembre, è questo il periodo del vero accumulo di calore. Dire che dal 21 giugno le giornate cominciano ad accorciarsi e quindi non si accumula calore è scorretto e quantomai fuorviante.
    La critica la faccio da persona che accetta spesso e voltentieri le vostre tesi in tema di clima, ma questa proprio…

    • Sono stato leggermente stringato con la spiegazione del tutto… ma in realtà non è sbagliato ciò che ho detto.
      La primavera serve ad accumulare calore ed allontanare quanto più possibile il freddo invernale.
      Parlando solo di “calore”, l’estate arriva solo quando il calore accumulato alle medie latitudini, riesce a confinare alle alte latitudini il freddo del precedente inverno. Se non viene accumulato sufficiente calore, l’estate, semplicemente, non arriva. O non arriva in modo stabile.
      Con l’attuale andamento, la primavera sta facendo ben poco in tal senso. Dal 21 giugno le giornate inizieranno ad accorciarsi e… nella “battaglia” tra calore e freddo, il freddo avrà più possibilità di avanzare rispetto al caldo.
      E’ vero che fino al 21 settembre avremo il sole che scalderà a sufficienza, ma partendo da una condizione più “fresca” del solito, le temperature, prima di poter aumentare, dovranno tornare a livelli “normali” del periodo da una condizione attualmente sotto media.

      Ovvero… l’eventuale caldo estivo, più o meno torrido, dipende quasi esclusivamente dalla primavera. Se questa è fredda, l’estate non potrà essere torrida. Se la primavera è calda, l’estate potrebbe essere torrida.

      Questo, ovviamente, da un punto di vista climatico e molto spicciolo!

      Bernardo

      • Bonne04

        Ok, grazie mille della precisazione, il tuo commento era relativo alla stabilità estiva e non all’accumulo di calore in senso stretto.
        Grazie ancora

        • Beh… le 2 cose in realtà sono collegate. Un aumento del calore e quindi delle temperature, porta inevitabilmente stabilità meteo. Quando il calore non è sufficiente, e le temperature sono basse, la dinamicità prende il sopravvento.

          Molto spesso, negli ultimi anni, si sono sentite stupidaggini del tipo che a causa dell’aumento della CO2, sarebbero aumentate le temperature e quindi i fenomeni meteo estremi. Niente di più sbagliato…. è in realtà l’esatto contrario… in quanto i fenomeni meteo si creano essenzialmente dallo scontro tra masse d’aria fredda e masse d’aria calda (almeno alle nostre latitudini, poi all’equatore e nella fascia tropicale è diverso). Se la massa d’aria calda è molto estesa e il suo bordo “superiore” si trova molto a nord, gli eventi meteo sono limitati anche dalla scarsa umidità presente in quella zona.

          Ad ogni modo… l’estate è sempre più in forse… anche perché fino a metà maggio si alterneranno incursioni fredde a parziali recuperi… (per il nord Italia intendo)… e qualcosa mi dice che andrà avanti fino a fine mese.
          Poi è ancora tutto in forse. Ma l’ITCZ, comunque, è molto basso!

          B.

          • pietro

            E chissà che la maggior superfice di manto nevoso avuta durante questo Inverno nella zona asiatica non faccia un po di quello che si chiama effetto albedo? Ciao.

            • beh… ti direbbero che l’aumento della CO2 compensa e anzi è maggiore di… bla bla bla …

              • Loris

                Buon pomeriggio attività solare….
                La prima parte della primavera e tre quarti di febbraio non mi è sembrata sottomedia.. finita l’ondata di freddo di gennaio con i primi di febbraio le temperature si sono portate al di sopra media qui al nord e parlo Friuli e Veneto….. senza parlare di marzo e fino metà aprile …poi a Pasquetta abbiamo avuto un cambiamento.
                Un saluto….

                • Io non mi riferisco mai al giardino di casa mia, a meno che non lo specifico. Si continua a guardare il proprio orticello pensando che sia lo “specchio” climatico dell’intero mondo, ma non è così.
                  L’Europa dell’Est è ancora sotto neve… fa ancora molto freddo… per non parlare del Nord Europa, dell’intera Russia, del nord America.
                  Guardare al proprio orticello non ci fa comprendere la realtà. Ma questo avviene anche guardando il singolo evento a livello mondiale.
                  Spesso si parla del singolo mese… ma la tendenza, quella la guardano in pochi e viene enfatizzata solo quando fa caldo.
                  Il fatto che ad inizio maggio c’è ancora uno snowcover molto elevato con una quantità di neve precipitata in Groenlandia da Record ed una estensione del ghiaccio marino artico molto elevata, questo non lo guarda nessuno? Nessuno si è accorto che a metà maggio non abbiamo ancora superato in modo stabile i 25° al nord Italia? Nessuno si è accorto che la quantità di neve caduta sulle alpi nelle ultime settimane è eccezionale? Nessuno si è accorto che il Mar Mediterraneo non ha ancora raggiunto, in media, i 18°C?

                  Ecco… tanti segnali… che noi di AS seguiamo con attenzione ma che, evidentemente, sfuggono a quanti si lasciano convincere dalla TV che fa sempre più caldo!

                  B.

                  • pietro

                    Che noia, sono sempre d’accordo con voi…

      • Simone Stellini

        Scusate se mi intrometto.
        SE si va verso un estate dinamica e fresca si esclude le famose tempeste estive di calore….o più spicciolo si evitarebbe le bombe d’acqua che sono state registrate nelle ultime estati?
        Il minor accumulo di calore,preannuncia anche un autunno meno piovoso?
        Grazie

        • dovremmo evitare le ondate di calore con temperature oltre i 40°C….

          …ma purtroppo, tempo che di pioggia ce ne possa essere tanta.

          Per la piovosità autunnale, l’umidità dell’aria proviene dalla fascia equatoriale, pertanto non è molto rilevante l’andamento dell’estate. Al momento è presto per dare anche solo qualche indicazione. Certo è che, la dinamicità, se dovesse persistere per tutto il periodo estivo (probabile ma NON certo), anticiperebbe il freddo di diverse settimane.

          B.

      • avolteritornano

        Ho l’impressione che l’amico/a Bonne04 confonda l’accumulo di calore con le temperature al suolo (o alla supeficie dei mari).
        Noi percepiamo “più caldo” ad agosto che a maggio solo perché c’è calore già accumulato. Ma il bilancio energetico – a parità di altri fattori tipo nuvole etc. – dal 21 giugno in poi ricomincia a diminuire.
        Grato di eventuali commenti – anche smentite: non mi intendo affatto della materia (e magari si vede :-))

        • Esattamente.

          Si potrebbe fare una prova in cucina… prendendo una pentola di acqua fredda e metterla sul fuoco acceso con un termometro dentro. prima che la temperatua aumenti, passeranno diversi minuti.
          E’ ciò che accade al pianeta terra in giorni, settimane e mesi.