13 giugno 2017 - 7:00 am Pubblicato da
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Come abbiamo più volte spiegato… il raffreddamento oceanico è il risultato di una dinamicità complessa, basta su una circolazione termoalina, ovvero causata sia dalla differenza di temperatura tra due punti che da quella della salinità, che avviene tra la zona equatoriale e quella polare, ma anche tra la superficie e il fondale oceanico. Questo ovviamente… molto semplicisticamente parlando.

Abbiamo però anche detto che l’andamento della temperatura non è costante. Non si ha mai un trend di sola crescita delle temperature o di sola diminuzione. Per un certo numero di giorni le temperature aumentano… poi parte il raffreddamento per un certo periodo. Alla fine riparte il riscaldamento e così via. Avanti e indietro… su e giù.

 

Nella sequenza qui sopra vediamo le SSTA dell’Oceano Atlantico per i giorni 27 Maggio, 1 Giugno, 6 Giugno e 11 Giugno.
Immagini basate su modelli matematici, quindi non “perfettamente” rispondenti alla realtà dei fatti. Ma comunque sono sufficientemente precise per quello che serve a noi.

Come si può notare… a partire dalla fine di Maggio, è iniziato un progressivo riscaldamento delle acque superficiali. Negli ultimi giorni, però, le aree con anomalie negative stanno tornando ad aumentare.
La motivazione del perché avviene questo è abbastanza semplice…: circolazione atmosferica!

Le acque si scaldano maggiormente quando la superficie del mare è calma. Quando, cioè, non c’è scambio di calore tra acqua e aria.

Quando tale scambio inizia a diventare importante, invece, il mare si raffredda.

Questo è lo stesso “meccanismo” che essenzialmente regola l’alternanza degli eventi di El Niño e La Niña che si verificano nella fascia equatoriale dell’Oceano Pacifico centro-orientale.

Ma perché vi ho parlato di questo iniziale raffreddamento?

Perché intorno al 20 di questo mese le condizioni meteo potrebbero cambiare anche in Italia.

O meglio… per il fatto che un mare più freddo, comporta una più facile discesa delle correnti fredde proveniente dal comparto artico. E tali correnti, quando si scontrano con l’aria calda e umida che si genera sul Mediterraneo, può dar luogo ad eventi molto particolari.

Ricordiamoci anche di un altro piccolo dettaglio: il 21 Giugno è il giorno più lungo. Il giorno in cui inizia l’estate, quella vera.. astronomica… Il giorno in cui il sole raggiunge la massima elevazione sopra l’orizzonte. Da quel momento le giornate inizieranno ad accorciarsi e il sole inizierà, gradualmente, a scaldare meno.

 

E qui mi fermo!

 

Buona Giornata
Bernardo Mattiucci
Attività Solare

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