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Di P. Gosselin – 28 aprile 2020

Ghiaccio polare che mostra stabilità a lungo termine. Non vi è alcuna base scientifica dietro le affermazioni di un rapido scioglimento. 

Di Kirye
e Pierre Gosselin

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Tutti i gorni continuiamo a sentire sulla continua e rapida scomparsa del ghiaccio ai poli, ma se diamo uno sguardo agli ultimi dati questi ci mostrano che non è proprio così. Il ghiaccio polare è rimasto costante negli ultimi decenni.

Rimbalzo antartico, tendenza verso l’alto

Il ghiaccio antartico ha infatti fatto tendenza al rialzo da quando la misurazioni satellitari sono iniziate più di 40 anni fa.

Fonte: JMA.

Un nuovo articolo qui descrive come “l’Antartide non si sta sciogliendo rapidamente”.

Ghiaccio marino delle Svalbard ben al di sopra della media

Il sito Die kalte Sonne scrive che qualcosa di inaspettato è accaduto nell’Oceano Atlantico intorno alle Svalbard: l’estensione del ghiaccio marino è molto maggiore della media a lungo termine, come mostra il seguente grafico dell’Istituto meteorologico norvegese:

Cosa sta accadendo nel Nord Atlantico? Come si adatta tutto questo ghiaccio ai precedenti allarmismi e avvertimenti che il ghiaccio marino sta riducendosi sempre sempre più?

Il meteorologo tedesco Klaus Paetzold mostra sul suo sito web molte più interessanti osservazioni sul ghiaccio e sulla neve nell’emisfero settentrionale.

Gli inverni canadesi durano più a lungo?

Sebbene gli allarmisti climatici affermino spesso che il Canada si sta riscaldando due volte più velocemente del globo, i dati reali e non manomessi mostrano che 5 stazioni su 9 in Canada – per le quali la JMA ha dati quasi completi – non hanno avuto una tendenza al riscaldamento nel mese di marzo dal 1986.

Fonte: JMA

Inoltre, solo una stazione mostra una tendenza al riscaldamento dal 1998. La primavera sembra impiegare molto più tempo prima che arrivi in Canada. 

Riassumendo: nulla di drammatico sta realmente accadendo ai poli della terra. 

Fonte: No Tricks Zone

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