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Anche oggi il SIDC registra un’altra giornata spotless (senza macchie) sulla superficie visibile del Sole. Salgono quindi a 29 (94%) gli spotless days in questo mese di luglio che se aggiunti ai 27 (90%) di giugno portano il computo totale dei due mesi a un incredibile 56 (92%) spotless days.

Se sommiamo il numero totale del 2019 gli spotless days si alzano a 143 (67%) giorni. Inutile aggiungere che sono numeri da super minimo, numeri che fanno pensare che verrà superato agevolmente il 2018 dove si erano contati 231 (63%) spotless days come nel 2018 avevamo previsto con una forchetta 260/300 giorni spotless.

Il numero di giornate spotless, da quando è iniziata la fase calante del ciclo 24, sono arrivati a 520, mentre i giorni spotless del ciclo di transizione 23/24 furono ben 817, numero da record se consideriamo gli ultimi almeno 100 anni. Per trovare un ciclo con più giornate spotless dobbiamo necessariamente tornare indietro al 1902-1913 (SC14) con ben 1019 giorni in bianco.

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Il Solar Flux chiude la media del mese di luglio a 67.2, valore più basso del ciclo di transizione 24/25.

Superfluo poi dirvi che tutto questo si ripercuoterà sul meteo ad iniziare dal prossimo inverno quando i due indici AO e NAO si presenteranno mediamente negativi, ma che tutto questo avrà ripercussioni anche sul clima dei prossimi anni/decenni con un sensibile calo delle temperature a livello globale.

Tempi mediamente più freddi ci attendono nei prossimi decenni, a causa dell’arrivo del Grande Minimo Solare.

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