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Si apre una situazione potenzialmente molti critica per la geologia terrestre nei prossimi giorni; vediamo nel dettaglio i dati analizzati:

24-25 dicembre
Luna-Sole-Mercurio-Venere-Plutone congiunti
. Saturno quadrato Urano.
Aree a rischio: ovest Nord America, Mediterraneo centro-occidentale, sud-est asiatico”.


30-31 dicembre: primo quarto di Luna quadrato Mercurio, Plutone, Sole Venere congiunti. Ultima fase quadratura Urano-Saturno.
Aree a rischio: Mediterraneo centro-orientale, Pacifico equatoriale, west Coast Usa.


Una situazione piuttosto critica considerando anche la fase solstiziale in accoppiata,
in cui è massima la forzante mareale gravitazionale. Il solstizio d’inverno dopo l’equinozio primaverile è il periodo più a rischio per la geologia terrestre; molte volte infatti si sono registrati sismi violenti in questo periodo; su tutti quello del 26 dicembre 2004, oltre il magnitudo 9, il quale provocò anche un devastante Tsunami nel sud est asiatico.

Anche il Sole produrrà probabilmente dei disturbi dal 24; la regione di macchie piuttosto attiva ora in alto a sinistra, sarà fronte Terra a partire da sabato. Rischio concreto di tempeste solari di una certa entità, ad aggravare il rischio sismico

Per chi volesse approfondire gli effetti geologici e climatici dei pianeti del sistema solare sulla Terra, suggerisco questo libro https://www.attivitasolare.com/promo-libro-il-clima-che-verra-glaciazione-o-global-warming/”

P.s: per rischio sismico elevato si intende una probabilità superiore al normale di avere terremoti con M > 6.5

Buone feste!

Alessio

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