9 Mar 2018 - 7:00 am Pubblicato da
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Scritto da David Wojick, PhD, questo articolo è un utile ed interessante riassunto di alcuni dei suoi principali articoli sulla scienza del clima, che puntualizzano le ragioni principali per cui non ha senso accettare il paradigma del riscaldamento globale o cambiamento climatico di matrice antropica. Cominciamo:

Il punto fondamentale del mio rifiuto è questo articolo: “Nessun riscaldamento a causa della CO2 negli ultimi 40 anni?“. Qui, il mio punto è che la registrazione del satellite è la cosa più vicina che abbiamo come reali misurazioni del riscaldamento globale e che questa registrazione non segnala alcuna influenza umana sulle temperature globali. Assolutamente niente di niente. Il piccolo riscaldamento rilevato sembra essere del tutto naturale.

Ma il punto centrale per gli allarmisti del clima deriva dai modelli statistici legati alle temperature superficiali che sostengono di mostrare ampio e stabile riscaldamento. Ciò è fondalmentalmente vero per il riscaldamento stabile durante il periodo dal 1978 al 1997, che i satelliti non mostrano. I modelli climatici sono sintonizzati su questo supposto riscaldamento stabile, che viene proiettato per i successivi da 100 a 300 anni, danneggiando l’intera umanità nel processo.

Questo porta al mio articolo sulle “Temperature false“. Il punto qui è che queste statistiche relative alle temperature superficiali sono completamente inaffidabili e [dati] a cui non si deve credere. Più specificamente, se la superficie si è riscaldata per qualunque ragione non è per la graduale crescita della CO2 atmosferica.

In ogni caso, il riscaldamento del passato non è la base reale degli allarmisti del clima. In realtà, nessuno suggerisce seriamente che stiamo tornando indietro in una piccola era glaciale. Il vero spavento legato al cambiamento climatico arriva direttamente dai modelli informatici che prevedono enormi danni derivanti dal riscaldamento globale causato dall’uomo. Ecco un esempio carino: “I computers affermano che il cambiamento climatico sarà peggio di quanto pensiamo, ancora (e ancora)“.

Come ho spiegato in questo articolo – “L’eccesso di modellizzazione nella “scienza del clima”” – c’è molta più modellizzazione informatica nella “scienza del clima” odierna che in tutto il resto della scienza messa insieme. E la modellizzazione futurisica non è scienza poichè non ci sono ipotesi da testare.

Successivamente, in “Ragionamento circolare nei modelli climatici”, ho messo a fuoco che la modellizzazione climatica di base usa il ragionamento circolare. Ciò poichè prima di tutto assume che solo gli esseri umani possono causare il cambiamento climatico, e poi dichiara di trovare che sono gli uomini a causare il cambiamento climatico.

I punti fondamentali sono piuttosto semplici. Le migliori osservazioni che abbiamo mostrano assenza di riscaldamento legato alla CO2 e [mostrano anche] che i modelli prevedono esclusivamente riscaldamento pericoloso legato alla CO2 poichè sono programmati per farlo.

Mentre la CO2 è certamente un gas serra, non significa necessariamente che il suo aumento debba causare un riscaldamento e l’evidenza dice che non è successo così. Il motivo per cui l’aumento della CO2 non ha causato un riscaldamento è un importante quesito scientifico, ma non sono [certo] modelli climatici sensibili alla CO2 a potervi rispondere.

Il programma di ricerca sul cambiamento climatico ha certamente bisogno di essere ricentrato e i modelli climatici di essere riconfigurati, in modo che possano incrociare correttamente le osservazioni. Così è come si suppone la scienza lavori.

Leggendo queste righe, vi sarete accorti della densità dei concetti esposti, un riassunto di alcune delle principali contro-argomentazioni alla narrazione legata al riscadamento globale antropico. Può essere un buon punto di partenza se qualcosa in particolare vi ha copito e volete approfondirlo ulteriormente.

Sara Maria Maestroni

Attività Solare.

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