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Di Teo Blašković – 22 Agosto 2019

Un raro fenomeno meteorologico nell’emisfero sud – un improvviso riscaldamento stratosferico (SSW) – si sta ammassando nella stratosfera polare. Ciò può portare a condizioni meteorologiche insolite o estreme in alcune zone dell’emisfero sud (potenzialmente in Nuova Zelanda) tra settembre e ottobre 2019. Gli SSW sono molto più comuni nell’emisfero nord. Probabilmente avrete familiarità con un importante evento di SSW avvenuto nell’emisfero nord nel febbraio 2018 – soprannominato ‘Bestia dall’est’ – e probabilmente vedrete molti titoli internazionali con ‘Settembre da ricordare’ nei giorni e nelle settimane a venire.

Il SSW si verifica quando la temperatura della stratosfera (30-50 km/18-31 miglia dal suolo) sul Polo Sud aumenta di oltre 25 ° C (45 ° F) in pochi giorni. Il meteorologo di NIWA, Ben Noll, afferma che questo potrebbe verificarsi nella prossima settimana.

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Tali eventi sono molto rari nell’emisfero sud, ne sono avvenuti soltanto due in Nuova Zelanda da quando si registrano questi eventi – il primo nel settembre 2002 e il secondo nel settembre 2010, riporta NIWA. Dopo il SSW avvenuto nel 2002, la Nuova Zelanda ha vissuto il suo ottobre più freddo da 20 anni con temperature molto fredde e inferiori alla media che colpirono gran parte del paese con frequenti gelate al suolo. Nel 2010 – che è risultato un evento minore – numeroso record di pioggia furono infranti con temperature al di sotto della media in alcune zone dell’Isola del Sud.

È probabile che il SSW raggiunga il picco tra giovedì 29 agosto e lunedì 2 settembre.

“Per circa un mese dopo il SSW, le masse d’aria polari, note come streamer, potrebbero staccarsi dal vortice polare indebolito e spostarsi verso la Nuova Zelanda. Chiaramente questo avvenimento non è garanzia di condizioni meteorologiche avverse o estreme, ma potrebbe accadere”, afferma Noll.

Gli SSW sono molto più comuni nell’emisfero nord. L’emisfero sud è caratterizzato da un freddo continente antartico circondato da mari relativamente caldi, portando a una circolazione più stabile attorno all’Antartide rispetto all’Artico dove un inverno artico relativamente caldo è circondato da continenti freddi in inverno.

Nell’inverno dell’emisfero sud, un cerchio di tempo tempestoso e gelido circonda l’Antartide. Conosciuto come vortice polare, di solito mantiene condizioni rigide e invernali racchiuse nella zona polare. Quando si verifica un SSW, questo evento può aiutare a indebolire o addirittura scalzare il vortice polare dalla stratosfera arrivando sul vortice polare troposferico e influenzare i modelli meteorologici.

Featured image credit: NIWA

Fonte: The Watchers

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