POSSIBILI NEVICATE GIOVEDÌ MATTINA IN EMILIA

Di Fiorentino Marco Lubelli – 24 Marzo 2020

Siamo sotto l’influenza di una forte irruzione fredda continentale, dalle caratteristiche indubbiamente anomale per il periodo. Oggi gli effetti di questa irruzione si sono fatti sentire sulle regioni centro-meridionali con nevicate a macchia di leopardo su alta Puglia, Molise, Abruzzo e Marche anche a quote basse. Nel corso delle prossime ore si amplificheranno gli effetti dell’irruzione fredda a causa del passaggio in quota del nucleo più freddo dell’irruzione. Da domani inizierà ad esaurirsi l’effetto dell’afflusso di aria fredda a causa dell’insorgere sulla Sicilia di un minimo di bassa pressione in lenta risalita verso nord-ovest. Questo scorrimento verso nord potrebbe determinare le condizioni per il sovrascorrimento di aria umida mediterranea sul cuscino gelido padano.

Dalla posizione al suolo di questo minimo di pressione, nell’ultima immagine il limite settentrionale previsto oggi da GFS, dipenderà la possibilità di nevicate in pianura sull’Emilia giovedì prossimo. Nello specifico: più sarà settentrionale questo minimo maggiori saranno le precipitazioni ma più alte saranno anche le temperature a causa della maggiore risalita delle correnti meridionali. Se fosse confermata la previsione di GFS12 avremmo un buon compromesso proprio tra bolognese e modenese che sarebbero l’epicentro di questo peggioramento nevoso, come indicano le ultime elaborazioni dei modelli a piccola scala che vi proponiamo.

Nella prima immagine vediamo l’accumulo totale previsto per giovedi con la città di Bologna indicata dal pallino fucsia, mentre nella seconda immagine il momento con maggiore accumulo nevoso previsto oggi da GFS. Domani scioglieremo la prognosi. Buone probabilità dunque di una inaspettata nevicata tardiva.

Fonte: Progetto Scienze