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Del Colonnello Paolo Ernani – Meteorologo – Roma 4 Luglio 2022

Durante il viaggio su autostrada Roma-Pescara di andata (23 giugno) e quello di ritorno (3 luglio), abbiamo avuto modo di osservare 2 parchi eolici (poco dopo Celano. Nel viaggio di ritorno abbiamo prestato molta attenzione alle pale. Ne abbiamo contate circa 40.
Lo straordinario, é che di queste ne abbiamo contate 34 che giocavano alle belle statuine e 6 invece che roteavano allegre sotto la spinta di venti tempestosi (per modo di dire, con una forte subsidenza o schiacciamento verso il suolo, i venti sono quasi assenti). Uno scenario impensabile. Quaranta (40) pale eoliche che, supponiamo, per installarle saranno costate milioni di euro. Le pale eoliche hanno una resa irrisoria e addirittura nulla se non c’è vento.

Nel caso in esame si va in fortissima anomalia negativa sotto il profilo economico. Ma i nostri governanti o chi per loro, si sono resi conto che investire sul GREEN é la più insana gestione di un economia. L’Italia, l’industria, tutti noi abbiamo bisogno di energia certa, cosa che le pale eoliche (la Norvegia é dovuta intervenire con gli elicotteri, con acqua calda per gettarle sulle pale eoliche, congelatesi per il freddo eccessivo, per riattivare il giro tondo delle pale) non assicureranno mai.
La stessa sorte tocca ai pannelli solari, che sono attive solo quando c’é il sole e di notte accumulo energia uguale a Zero e se poi nevica, altro zero di energia e se é nuvolo, idem. A noi tutto questo preoccupa. Saranno guai grossi per la nostra economia e che pagheremo a caro prezzo. E questa, la chiamano transizione ECOLOGICA? Ma svegliatevi, perbacco!

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