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Di Fiorentino Marco Lubelli – 16 Novembre 2020

Era dal 2016 che il mese di ottobre non si chiudeva sottomedia termica. Nello specifico vedremo, tra le altre cose che il mese di ottobre 2020, rispetto al 2016 ha registrato una maggiore omogeneità nelle anomalie, costruite soprattutto nella prima parte del mese. Mentre, l’ultima decade ha determinato una inversione di tendenza con il cambiamento di pattern verso la stabilità atmosferica che solo in queste ore inizia ad incrinarsi. Ma andiamo con ordine partendo proprio dall’analisi del mese per decadi.

Prima decade nella norma, più calda al sud

Nella prima decade del mese si sono registrate temperature superiori alla norma su tutta l’Europa centro-orientale, con interessamento delle anomalie calde anche del meridione d’Italia, soprattutto quello adriatico e ionico.

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https://psl.noaa.gov/data/composites/hour/

Seconda decade fredda costruisce l’anomalia totale del mese

L’anomalia del mese di febbraio si determina nella seconda decade a causa di una persistente irruzione di aria artico-marittima attiva soprattutto sul Mediterraneo centro-occidentale con anomalie anche 4°C sotto la norma sul nord-ovest d’Italia.

https://psl.noaa.gov/data/composites/hour/

Terza decade più calda soprattutto al nord-est, non scongiura il sottomedia ad ottobre

Terza decade sopra la norma al nord-est, anomalie fredde interessano il Tirreno meridionale e la Sicilia. https://www.progettoscienze.com/blog/pattern-stabile-sulleuropa-temperature-sopra-la-media-quanto-durera/

https://psl.noaa.gov/data/composites/hour/

I dati ISAAC-CNR confermano il sottomedia a Ottobre

http://www.isac.cnr.it/climstor/climate_news.html

Temperature sottomedia in Ottobre dicevamo, partiamo dalle medie. Più fredde della norma praticamente ovunque ma soprattutto all’estremo nord. Il valore medio finale è di -0,78°C sotto la media clino il 103esimo valore più caldo di sempre il 119esimo più freddo (mese più caldo 2001 +2,35, mese più freddo 1808 -4,50)

http://www.isac.cnr.it/climstor/climate_news.html

Valori ancora più bassi per le minime con variazioni oltre la media solo su Gargano e agrigentino. Valore totale di -0,83°C al di sotto della media clino 104esimo valore più alto e 118esimo valore più basso della storia (valore più alto +2,12 2004, valore più basso -4,66°C 1808)

http://www.isac.cnr.it/climstor/climate_news.html

Valori massimi in media o leggermente sopra la media al sud, zone adriatiche, sotto-media altrove, 105esimo valore più caldo e 116esimo più freddo della storia climatica italiana (valore più caldo 2001 +2,74°C valore più freddo 1817 -4,75°C).

Dal punto di vista delle precipitazioni l’anno idrologico parte sostanzialmente in media su nord e centro Italia, ancora molto preoccupante la situazione al sud dove la siccità continua a farla da padrone.

 

 

Fonte: Progetto Scienze

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