10 ottobre 2017 - 20:00 pm Pubblicato da

Di Ron Clutz – 7.10.2017

Negli ultimi anni, ottobre ha visto alcuni rapidi recuperi per la estensione del ghiaccio artico. Ma quest’anno potrebbe risultarne qualcosa di straordinario. Con l’inizio precoce della copertura nevosa siberiana e il conseguente raffreddamento delle loro superfici, il ghiaccio cresce in modo veloce, specialmente verso la zona asiatica. Consideriamo il grande raffreddamento degli ultimi 11 giorni fino alla giornata del 6 ottobre.

Il grafico sotto mette a confronto la estensione degli ultimi 10 giorni.

Il 2017 ha raggiunto 5,7 milioni di km2, 460 km2 in più della forte ripresa del 2016, ora viaggia alla media dei degli ultimi dieci anni. Il 2007 rimane di 1.1 milioni di km2 inferiore, e il 2012 risulta di 1.7 milioni di km2 inferiore al 2017. SII mostra simili guadagni di ghiaccio in ottobre.

Halloween sta arrivando!

Nota

Alcune persone rimangono scettiche per le maggiori quantità di ghiaccio mostrate da MASIE, sostenendo che l’indice Ice è l’unico set di dati che può essere utilizzato. Questo è falso, sia nella realtà che nella logica. Perché qualcuno dovrebbe accettare che l’immagine di qualità più alta del ghiaccio giornaliero non ha alcuna scadenza, e perché i grafici di un certo anno non possono essere confrontati con un altro anno? I ricercatori fanno questa analisi, tra cui Walt Meier in carica al Sea Ice Index. Detto questo, capisco il suo interesse nel dirigere le persone ad utilizzare il suo prodotto piuttosto che quello su cui non ha alcun controllo. Come ho detto prima:

MASIE è rigoroso, affidabile, funge da calibrazione per i prodotti satellitari e utilizza tecnologie moderne per continuare la lunga e onorata tradizione di mappe di ghiaccio ad uso navale. Di più su questo al mio post Supporto MASIE Arctic Ice Dataset

Fonte: rclutz

Enzo
Attività Solare

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