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Autore: Guido Guidi
Data di pubblicazione: 30 Giugno 2018
Fonte originale: http://www.climatemonitor.it/?p=48757

Su, ripetiamo tutti insieme: “Non è il vulcano a sciogliere il ghiaccio ma il clima che cambia“. Fatto? Ne siete convinti? Bene, ora siamo pronti a leggere questa news da EurekAlert:

Researchers discover volcanic heat source under glacier

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Dunque, il Pine Island Glacier è giunto alla ribalta delle cronaca nel novembre scorso, perché dalla parte terminale del ghiacciaio, quella che giace sul mare, si staccò un iceberg enorme. Qui sotto una bella gif animata prodotta dalla British Antartic Survey con i dati di Copernicus:

Qualche giorno fa, è uscito un paper su Nature Communications con questo titolo:

Evidence of an active volcanic heat source beneath the Pine Island Glacier

In sostanza, pur essendo nota la presenza di attività vulcanica molto importante sotto l’Antartide occidentale, non erano mai state trovate tracce tanto evidenti di flussi di calore verso l’alto che accelerano il processo di scioglimento alla base del ghiacciaio, giocando un ruolo molto significativo nelle sue dinamiche. La traccia di questo calore è un isotopo dell’Elio, che gli scienziati hanno trovato in abbondanza nell’acqua di mare dell’area, definendolo un “impronta digitale” dell’attività vulcanica.

Tuttavia, si affrettano a scrivere, pur dovendo considerare questo fattore nell’immaginare il futuro della stabilità del ghiacciaio, ci sono decenni di ricerca che testimoniano gli assalti del cambiamento climatico, per cui, certamente, non è per quello che il ghiacciaio si sta sciogliendo.

Quindi, finiamo da dove abbiamo iniziato e ripetiamo: “Non è il vulcano a sciogliere il ghiaccio ma il clima che cambia“.

Buona giornata 😉

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