26 aprile 2017 - 12:42 pm Pubblicato da

Un nostro utente ci ha segnalato delle differenze nel grafico della quantità di ghiaccio presente in Groenlandia tra il grafico presente attualmente sul sito originale…

 

….e quello di appena 1 mese fa… (recuperato in copia su un blog):

 

 

Le differenze sono notevoli e non dovrebbero essere così evidenti… Pertanto la domanda nasce spontanea: PERCHÉ?

 

Qui di seguito aggiungo la sovrapposizione del grafico del mese scorso (con colori invertiti) a quello originale attuale:

 

 

Ci si chiede, pertanto, se ci sia qualche motivo logico/scientifico oppure se si stia tentando di “riportare in media” una SCOMODA VERITÀ!

 

Sinceramente, in questo momento, non so cosa pensare… 🙁

 

Ringraziamo Walter per la segnalazione!

Bernardo Mattiucci
Attività Solare

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
(Ancora nessun voto)
Loading...
  • Luca L.

    in realtà è un po’ strano, la curva di quest’anno sembra più alta, quella del 2011-12 più bassa, la media 1990-2013 uguale. La banda grigia cosa sarebbe invece? una fascia di valori che comprende quelli più estremi che potrebbero accadere?

    • La banda di colore grigio rappresenta l’insieme dei valori di quel singolo giorno… per i 30 anni del periodo
      di riferimento. Cambiando il periodo di riferimento cambiano anche i
      valori di quei singoli giorni e di conseguenza la forma e la posizione
      della banda colorata.

      Però non ho capito perché i dati sono diversi… E’ aumentata la quantità di quest’anno, ma anche quella degli altri anni è stata modificata. Non so che dire.

      Secondo me hanno dovuto mascherare il record di quest’anno…

      Bernardo

      • Luca L.

        mi correggo dopo aver riguardato con più calma. Hanno soprattutto cambiato la media di riferimento, prima 1990-2013, adesso 1981-2010, e questa ha valori più alti per ogni mese. Ci sarebbe da scrivere una mail a questi signori danesi, chiedendo lumi 🙂

  • Michele Bartolomucci

    Possibile che non si riesca a segnalare questi reiterati tentativi di modificare la realtà, magari contattando organi di stampa o promuovendo, attraverso le scuole e l’università, una sorta di denuncia contro l’allarmismo climatico che tali soggetti stanno procurando? Ci si è messo anche Greenpeace a fare spot sul pericolo che correrebbero gli orsi polari, visto lo “scioglimento del polo nord”. Chiedono soldi, stranamente, così LORO potranno riuscire a salvare gli orsi😂😂😂.

    • Beh… il “costo” è troppo alto per chiunque di noi…. ne sono sicuro!

      Bernardo

      • Michele Bartolomucci

        In ritardo, ma cmq grazie🙏