Di Fiorentino Marco Lubelli – 31 Maggio 2023

Per il secondo mese di fila il nostro Paese farà segnare una anomalia termica negativa. Appare sempre più evidente un netto cambiamento del pattern climatico, con condizioni più fredde sul comparto italico; ma andiamo con ordine. Partendo dall’analisi delle anomalie termiche del nord-emisfero e del sud emisfero.

Partendo dal nord-emisfero possiamo notare la presenza di una estesa anomalia positiva sull’Equatore dall’Africa fino al Messico, mentre compaiono importanti anomalie positive solo sull’America settentrionale, in un contesto, ed è questa la grande novità del maggio 2023 che conferma l’andamento simile mostrato ad aprile, del tutto normale su vastissime aree emisferiche. Il pattern poi viene comfermato, come mostrato nella immagine seguente, anche sull’emisfero meridionale, dove addirittura, possiamo registrare una importante e diffusa anomalia sul continente antartico. Sembrerebbe quasi che dallo scorso mese d’aprile qualcosa sia cambiato nella circolazione generale,e le diffuse anomalie positive registrate per tutto l’anno passato abbiano lasciato il posto ad una certa normalizzazione del quadro termico. E’ ancora presto per fare delle considerazioni più generali, dovremo attendere il periodo estivo che inizia domani per capire se siamo davvero ad un cambio di tendenza. Una cosa però possiamo affermarla: un pattern globale termico così normale, non lo vedevamo dal maggio del 2013, dieci anni fa.

Passando all’aspetto più locale: l’Europa e l’Italia hanno registrato anomalie fredde diffuse con la ben nota anomalia nei geopotenziali che ha determinato i fenomeni alluvionali su Marche ed Emilia. per il secondo mese consecutivo registreremo anomalie globali termiche negative sull’Italia.

Particolarmente interessante l’anomalia di geopotenziale proprio a largo della Tunisia, responsabile della eccezionale piovosità del mese di maggio che volge al termine, piovosità che è stata davvero notevole con punte di anomalie di oltre 6 mm al giorno (180 mm oltre la media valore davvero eccezionale) concentrate soprattutto tra Umbria, Toscana, Romagna e Marche. Insomma registriamo in questo maggio più di qualche segnale climatico importante, l’equilibrio termodinamico gloable cambia di nuovo? Staremo a vedere, l’estate che si apre domani sarà mai come quest’anno un banco di prova importante per averne conferma.

Fonte : Progetto Scienze