13 ottobre 2016 - 9:22 am Pubblicato da

Tante volte, sulle nostre pagine, abbiamo parlato di FREDDO in arrivo.
Noi di Attività Solare lo facemmo già nel 2002… sulle pagine di un blog/forum ormai cancellato, gestito dall’amica Debora Billi.
A quell’epoca in molti parlavano dei problemi che la nostra società avrebbe dovuto affrontare a causa del Riscaldamento Globale. Io e Luigi, soprattutto, iniziammo a parlare dei problemi che, invece, avremmo dovuto affrontare a causa del Raffreddamento Globale. E non era, all’epoca, per niente bello lo scenario che ci si prospettava.
Personalmente ne ho parlato tantissime volte, anche sul blog gemello (per ora fermo) Homo Sapiens Hibernus, cercando di far capire ai nostri cari lettori che le cose non stanno come le “dipingono” in TV… ma in modo decisamente e nettamente diverse.

L’intera esistenza del Genere Umano, almeno per quanto riguarda la parte di esso che vive nei paesi industrializzati, è fortemente legata e dipendente, dalla disponibilità di PETROLIO e GAS METANO a buon prezzo e in grandi quantità.
Con tali risorse naturali NON RINNOVABILI, si produce energia, riscaldamento, prodotti chimici, carburanti… e a seguire cibo e medicinali.
Ogni cosa che usiamo nel mondo, e che facciamo, richiede l’uso delle risorse naturali NON RINNOVABILI, o un suo derivato.

L’esempio più lampante è la produzione di cibo.
Fino agli anni ’50 del secolo scorso, quasi tutti gli stati europei erano autosufficienti dal punto di vista alimentare. Poi iniziò il tracollo del settore agricolo… e i contadini che andarono a lavorare nelle industrie. I prodotti alimentari ora vengono dal Cile, dal Marocco, dall’India, dalla Cina, dall’Australia e dagli Stati Uniti. E arrivano via nave!
Il modo più pratico ed “economico” per il trasporto di grandi quantità di prodotti, che siano alimentari o meno, sono le navi merci oceaniche.

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Una nave portacontainer gigante, come quella della foto qui sopra (la più grande del mondo), consuma qualcosa come 10000 kg di carburante l’ora.

Ma il trasporto via mare non è tutto. Il cibo prodotto all’estero va conservato prima, durante e dopo il trasporto. E questo richiede energia. E ne richiede fino al momento del consumo, nelle nostre case!

Ma se vogliamo fare un altro esempio, potremmo parlare del riscaldamento delle nostre case.
Mediamente le famiglie italiane usano il Gas Metano per riscaldare la casa. E il Gas Metano l’Italia lo compra, ora, praticamente tutto dalla Russia. E in Russia sta facendo sempre più freddo…

Già oltre 10 anni fa, Putin dichiarò che in caso di necessità per il suo popolo, non avrebbe esitato un solo istante a chiudere i gasdotti verso l’Europa per garantire il riscaldamento delle case dei russi. E questo monito arrivava in un periodo molto più caldo di oggi (anche se in TV continuano a ripetervi che è sempre il mese più caldo di sempre, la stagione più calda di sempre, l’anno più caldo di sempre…).

Quindi, facendo gli scongiuri, la nostra “sopravvivenza” sembra essere legata a quella della Russia…. Se la Russia si raffredda troppo, noi rischiamo di restare senza Gas!

Ma cosa dicono i russi riguardo il clima?

Sono almeno 15 anni che parlano di RAFFREDDAMENTO CLIMATICO previsto DOPO IL 2015!

Ma non sono i soli…
Più volte vi abbiamo accennato al fatto che uno studio commissionato dal Pentagono, negli anni ’70, aveva descritto scenari di clima FREDDO a partire proprio dal 2015!

Perché questa data così importante?

La risposta è molto semplice….

 

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L’attività solare avrebbe raggiunto il suo picco massimo, per il ciclo 24, tra il 2012 e il 2015. Poi sarebbe iniziato il calo. E con il calo dell’attività solare, si instaurano delle circolazioni e delle ripercussioni al Vortice Polare, che comportano un progressivo raffreddamento del clima del nostro pianeta, partendo dalle latitudini più elevate.

Pertanto Russia, Canada e Alaska in primis, ma anche parte della Cina, la Mongolia, il Nord Europa, avrebbero potuto prevedere con larghissimo anticipo, che dopo il 2015 ci sarebbe stato un raffreddamento importante. Con temperature che sarebbero scese sotto lo zero in anticipo rispetto alla media dei periodi più caldi, e che sarebbero tornate sopra lo zero sempre più tardi. In pratica la stagione fredda si allunga e quella calda si accorcia.

Questo era stato previsto, descritto in diversi scenari, sin dagli anni ’70 e a noi è stato detto sempre e solo il contrario. Il perché evito di scriverlo… ognuno tragga le proprie conclusioni!

Ma questi scenari, si stanno realizzando?

 

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Considerando le anomalie termiche previste per queste ore (oggi), direi di si.

Ovvio, in molti direbbero “ma negli anni ’70 era normale avere temperature così basse”…. certo… ma negli anni ’70 si era alla fine di un periodo di raffreddamento durato oltre 30 anni… Oggi, teoricamente, siamo alla fine di un periodo di RISCALDAMENTO duranto 30 anni… e avere temperature così basse, con anomalie termiche così marcate (considerate che i modelli matematici non sono molto bravi a vedere ciò che accade in zona polare in quanto mancano dati, Quindi tutto ciò che veete oltre i 65/70° Nord e Sud è quasi sicuramente SBAGLIATO), non ci fa stare tranquilli pensando a cosa potremmo dover vivere tra 20 anni!

temperature_13102016

Intanto bisogna sottolineare il fatto che il Clima sta cambiando… e lo sta facendo verso il freddo.
Certo, voi che frequentate il nostro blog lo sapete bene… ma ditelo anche agli altri. Appena 10 anni fa nessuno si sarebbe aspettato temperature così basse in tutta Europa a metà ottobre. Eppure… siamo solo all’inizio…

Tra qualche anno, di questo periodo, le temperature potrebbero essere ancora più basse!

 

Staremo a vedere..

Buona giornata
Bernardo Mattiucci

 

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