Di Enzo Ragusa

Da alcuni anni sentiamo parlare di temperature a livello globale più alte di sempre, quindi, puntuale come ogni mese arriva la notizia dall’ente statunitense della NOAA che l’ultimo mese trascorso è risultato il più caldo di sempre, e come al solito dobbiamo prodigarci nello smentire che ciò corrisponde a verità, aggiungendo che a causare il tutto non sono le emissioni di CO2 prodotte dalle attività umane.

Nel grafico poco sotto, viene rappresentata la temperatura con rilevamento da satellite RSS (Remote Sensing System) da quando sono iniziate le rilevazioni, e cioè da circa il 1979 fino ai giorni nostri. Come potete osservare, si sono verificati 2 grandi picchi che hanno alzato in modo considerevole la temperatura, che corrispondono ai due grandi eventi naturali di El Niño del 1998 e del 2015.

A dimostrazione, possiamo notare come la temperatura è in grado di modificare un vasto fenomeno naturale come El Niño (riscaldamento della superficie del Pacifico centrale) e non u aumento dovuto alla CO2. Infatti le temperature, terminati questi due grandi eventi, hanno iniziato il loro repentino calo, riportando così le temperature medie del periodo esattamente come in origine.

Inoltre possiamo affermare che le temperature satellitari, molto più precise ed affidabili delle centraline di rilevamento da terra, questo per svariati motivi, ci dicono che la temperatura a livello globale non aumenta ormai da un ventennio.

 

Il grafico mostra l’evoluzione delle variazioni della temperatura globale (linea rossa) della bassa troposfera con rilevamento a 1500 m (TLT) da RSS da dicembre 1978 a marzo 2017 compreso, un temporaneo e lieve aumento non significativo della tendenza lineare (linea blu) da settembre 1997 al marzo 2017. Nonostante un forte evento di El Niño rilevato nel NH nell’estate del 2015 e la temperatura record di febbraio 2016 dall’inizio delle misurazioni satellitari, dicembre 1978, non risulta un riscaldamento (pausa) dal settembre 1997 al gennaio 2016 (linea verde trend lineare). Su ulteriore abbassamento delle temperature RSS globali, la “pausa” è destinata ad allungarsi di nuovo. Nel corso del 2017, la “pausa” del Global Warming proseguirà dopo i 20 anni …

Continueremo a monitorare la situazione nei prossimi anni consapevoli che nessuno ha la verità in tasca, ma che probabilmente siamo sulla giusta strada, quella strada che ci dice che è l’attività solare a modificare il clima e non certo la CO2.

Fonte: woodfortrees.org

Attività Solare