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Nelle ultime ore è stato segnalato che un articolo da noi condiviso, è stato etichettato come FALSO da parte di Facebook e Climate Feedback.
Molti stanno ricevendo un messaggio simile al seguente:

Quello che sta succedendo è molto semplice:
C’è un gruppo di scienziati che controlla i contenuti che vengono postati in rete e valuta se contengono informazioni false o meno. Probabilmente i contenuti vengono segnalati da qualcuno, in qualche modo… e vengono tracciati tutti i siti, le pagine Facebook e gli utenti che hanno condiviso il contenuto ritenuto “non conforme” agli standard.
Tutti gli utenti che hanno condiviso il post da noi pubblicato, con la fonte originale, hanno ricevuto un messaggio come quello qui sopra.
Nessun problema… semplicemente qualcuno non concorda con il contenuto del post e si è attivato per nasconderlo, oscurarlo, censurarlo ecc….

Non è la prima volta che accade. È già accaduto a Luglio con un altro post dello stesso sito: Zero Edge.

Questo l’articolo segnalato a Luglio
Questo l’articolo segnalato oggi.

Quello che succederà ora è molto semplice: da parte nostra cercheremo di evitare di pubblicare articoli di Zero Edge. Questo perché da oltre un anno, questo sito ha enormi problemi con i vari socialnetwork. Evidentemente, essendo molto seguito soprattutto in USA, sta suscitando qualche preoccupazione da parte di chi, è logico, voglia continuare a far credere che tutto il mondo e l’universo conosciuto, ruotino unicamente intorno all’essere umano e alle sue attività industriali!

Noi, come pagina Facebook, a lungo andare subiremo inevitabilmente delle limitazioni. Alcune di queste possono includere anche il blocco parziale o totale della pagina.

Permettetemi un: “sti cazzi!!!“.

La nostra “casa” è il blog attivitasolare.com non Facebook. È lì che pubblichiamo gli articoli ed è lì che vi invitiamo a seguirci.
Usiamo Facebook perché per molti era ed è più facile per commentare. E perché è più facile farsi trovare in quanto (generalmente) si riceve la notifica della pubblicazione di nuovi contenuti. Ma è sul blog che esistiamo!

La Guerra del Clima si sta facendo progressivamente più aspra e selvaggia.
In molti interpretano male il “negazionismo”. Pensano che i negazionisti siano gente stupida, ignorante, credulona. E questo solo perché non crede al Riscaldamento Globale Antropico. Ma molti negazionisti sono professionisti del settore. Scienziati e ricercatori in varie discipline scientifiche come Fisica dell’Atmosfera.

Noi sono quasi 20 anni che ci occupiamo di attività solare e clima. Sono quasi 20 anni che seguiamo le patetiche allarmistiche e catastrofistiche previsioni di quanti affermano, sbagliando, che la causa dell’innalzamento della temperatura sia unicamente la CO2.

Eppure, in circa 500 milioni di anni di dati paleoclimatici, è SEMPRE la Temperatura a variare per prima. Seguita, a distanza di qualche secolo, dalla CO2 e dagli altri gas che contribuiscono all’effetto serra. MAI il contrario.
Negli ultimi 20-30 anni, però, tutta la Paleoclimatologia è stata messa da parte. Tutta la Storia del nostro pianeta è stata ignorata. Vale solo ed esclusivamente ciò che viene prodotto dai modelli matematici… che, sia chiaro, NON HANNO MAI TENUTO CONTO dell’attività solare, dei raggi cosmici, delle variazioni dei raggi X e UV ecc… Solo negli ultimi 2-3 anni circa è stato sviluppato qualche modello climatico che tiene conto di tali fattori. Ma lo studio è ancora incompleto e la diffusione dei risultati molto parziale.

Sembra quasi, anche alla luce del cherry-picking che ci viene accusato (che poi in realtà è un’accusa nei confronti di Zero Edge), che si vogliano censurare le voci discordanti. E questo, in un mondo pseudo-libero, è un gravissimo atto di dittatura!

La nostra posizione, la ribadisco per quanti magari ci seguono da poco tempo, è molto chiara.

Dopo la fine della Piccola Era Glaciale (PEG), verificatasi tra il 1300 e il 1850 circa, le temperature hanno fatto registrare una flessione nel primo decennio del 1900. Da lì in poi è stato un crescendo di aumenti e diminuzioni fino all’attuale periodo caldo. La causa di tutto questo aumento è NATURALE… dovuta ESCLUSIVAMENTE a fattori ORBITALI e SOLARI. Gli studi dimostrano che la variazione della temperatura degli Oceani, SEGUE, con un certo ritardo, la variazione dell’attività solare. E la variazione della temperatura dell’aria, SEGUE, con un ulteriore ritardo, la variazione della temperatura degli Oceani. La quantità di CO2 presente in atmosfera, per precise LEGGI FISICHE, dipende quasi esclusivamente dalla temperatura degli Oceani. La quantità immessa in atmosfera dalle attività umane è una microscopica quantità in confronto a quella rilasciata e/o non assorbita, dagli Oceani.

Questo, sia chiaro, non è un invito a INQUINARE.
Siamo ben consapevoli che bisogna fare qualcosa contro l’inquinamento. Ma questo, con il clima, non ha quasi nulla a che fare!


Bernardo Mattiucci
Attività Solare

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