20 marzo 2017 - 9:00 am Pubblicato da

Avevo selezionato, nei giorni scorsi, una serie di articoli che avrei voluto commentare singolarmente. Leggendoli e rileggendoli, invece, mi è sembrato concedere loro un eccesso di importanza che, sinceramente, non meritano. Ve li propongo qui di seguito… con alcuni commenti:

 

Il Sahara forse trasformato in deserto dall’uomo
La pastorizia all’origine del disboscamento e del nuovo clima

Fonte: http://www.ansa.it

L’ipotesi riportata (come verità assoluta) nell’articolo, è che la diffusione della pastorizia sia stata la causa principale della desertificazione del Sahara… a partire dalla regione del Nilo e spingendosi verso ovest. Ricordo che la guida, nella zona dell’Akakus (Libia sud-occidentale), parlava di ben altro. Ma forse mi sbaglio.
Ad ogni modo… tra le righe dell’articolo, si legge chiaramente che la pastorizia crea desertificazione… pertanto se continuerete a mangiare carne, la colpa del deserto dell’Europa, sarà tutta vostra.
Giudizio: ridicolo!
Motivo? Nel mondo ci sono diversi deserti… C’è quello in Cile… e quello nella Namibia, ed entrambi arrivano a toccare l’oceano. Eppure sono zone talmente aride che non vi cresce neanche l’erba. Motivo? L’orografia del territorio… esattamente come avviene nel Deserto del Sahara… e la modificazione della direzione dei venti nel corso dei millenni. Essì… perché se qualcuno non lo sapesse, la crosta terrestre ha modificato la sua posizione diverse volte nel corso degli ultimi milioni di anni!

434mila medici americani uniti contro il riscaldamento globale: perché sfidano Trump
I professionisti, circa la metà dei medici presenti negli USA, hanno fondato un consorzio no profit per incalzare le istituzioni e sensibilizzare l’opinione pubblica sui gravi effetti del riscaldamento globale sulla salute.

Fonte: http://scienze.fanpage.it

 

Qui si parte subito con una mezza verità. Non sono infatti 434000 dottori ad essersi uniti contro il riscaldamento globalle, ma, come leggiamo nell’articolo “Dodici tra le principali associazioni mediche degli Stati Uniti d’America“. Ai fini legali sarebbero soltanto 12 figure giuridiche…. Sarei curioso di sapere quanti, dei medici chiamati in causa, effettivamente appoggiano incondizionatamente quanto proposto dalle 12 figure giuridiche!
Ad ogni modo… si vuole demonizzare il solito Trump per quello che intende fare… e come accade spesso, lo si accusa di voler favorire i petrolieri.
Io preferisco, ma forse sbaglio, vederla in tutt’altro modo.
Trump non è un “cicciobello” ignorante come molti sostengono. Forse quando parla può sembrare che spari cazzate… ma le cose le sa. Conosce fin troppo bene l’ambiente dell’alta finanza e sa perfettamente che da qui a qualche anno, una tremenda crisi economica colpirà tutto il mondo. In questo contesto, gli USA diverrebbero vulnerabili per una serie di motivi strutturali. Prima di tutto hanno una flotta militare relativamente “vecchia”. Molte navi hanno diverse decine di anni e per ammodernarle ci vogliono centinaia di miliardi di dollari che loro, nonostante tutto, non hanno. Secondo… importano petrolio e gas, sia dagli stati vicini, sia dal medio oriente. Ma l’importazione di petrolio e gas è possibile solo finché ce ne sarà grande disponibilità… poi inizieranno i problemi seri e le guerre. Terzo, a livello economico gli USA hanno sbagliato diverse volte negli ultimi 20-25 anni. Attuando la delocalizzazione in CINA ed estremo oriente in generale, hanno esportato Know-How che quegli stati si sono (scusate il termine) “fottuti” bellamente. È accaduto in tutti i settori chiave… specialmente in quello della microelettronica. Per di più, fino alla metà degli anni ’90, l’elettronica militare veniva realizzata “in casa”… per ovvi motivi di sicurezza. Da quel periodo in poi, per vari motivi e a diversi livelli, è stata usata l’elettronica made in CINA. Ora… forse è un falso problema… ma cosa accadebbe se nei microchips miliari fosse stata inserita una “backdoor” in modo tale che la Cina, ad esempio, abbia la possibilità di CONTROLLARE i missili americani in caso di guerra? Quarto… gli USA sono una nazione estremamente vulnerabile dal punto di vista climatico. Metà della produzione agricola viene fatta in stati nei quali, con un calo delle temperature di appena 1°C, non si produrrebbe nulla. Già oggi si lamenta la vendita di cereali “marci” a causa della neve che arriva spesso quando non dovrebbe (cattiva lei!!!). Inoltre, come stiamo vedendo in questi giorni, negli stati del Nord-Est, è sempre più spesso presente un clima invernale estremamente freddo. Qualche giorno fa la neve ha superato gli 80 cm! Quinto… per diversi anni, gli USA si sono fatti “forti” diventando esportatori di petrolio estratto dalle sabbie bituminose dell’Alberta, in Canada. Questa pratica, estremamente costosa, era remunerativa e fruibile solo a patto di avere un prezzo del barile ben oltre i 100$. Siccome tale pratica andava contro gli interessi di alcuni paesi arabi, uno fra tutti l’Arabia Saudita, stranamente il prezzo del barile è crollato. E con esso, è crollato anche il numero delle società che hanno continuato ad investire il proprio tempo (visto che i soldi ce li metteva il governo), nell’estrazione e raffinazione delle suddette sabbie bituminose. Il risultato è che migliaia di aziende, piccole e medie, nonché decine di grandi aziende, sono fallite e l’estrazione e lavorazione di tali sabbie si è ridotta tantissimo. La conseguenza è che gli USA hanno ricominciato ad importare petrolio! Potrei continuare… ma resta il fatto che Trump a me sembra un presidente che guarda ai fatti. Forse in modo sbagliato… ma tant’è!

Mi resta comunque il dubbio sul fatto che i medici si preoccupino tanto degli effetti, sulla salute dei pazienti, di un eventuale riscaldamento globale e ignorano completamente quello che potrebbe accadere in caso di raffreddamento. Boh! Comunque sono medici… e di clima non ci capiscono un cavolo. Sicuro al 100%!!!

 

Strano ma vero: attrazione sessuale e clima modificano la forma del nostro naso
I nasi delle varie razze umane sono differenti fra loro a causa della selezione naturale, che ha privilegiato determinate forme in base al clima locale. Anche l’attrazione sessuale ha giocato un ruolo nell’imporre le forme “preferite”.

Fonte: http://scienze.fanpage.it/

 

Ebbene si… sembra che il corpo umano si adatti ai vari climi… “Grazie alle narici strette, chi vive in posti freddi riesce a inumidire e riscaldare più efficacemente l’aria che transita nell’apparato, viceversa, chi vive in posti caldi, con le narici ampie ottiene una maggiore ventilazione.” Quindi, prima di emigrare, pensateci bene… guardatevi allo specchio e traete dal vostro naso le dovute conseguenze!

 

 

Poi ci sono altri 3 articolo di diverso calibro… ma sempre inerenti le tematiche climatiche…:

  1. Ghiacci e vulcani: la penisola della Kamchatka vista dai satelliti in orbita – Fonte: https://www.wired.it/
  2. Più Marte e meno Terra, Trump detta i nuovi obiettivi della Nasa – Fonte: http://www.ansa.it/
  3. Perù colpito da piogge alluvionali, 62 i morti – Fonte: http://it.euronews.com/

 

 

 

Buona giornata
Bernardo Mattiucci

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
(Ancora nessun voto)
Loading...