11 Febbraio 2019 - 20:57 pm Pubblicato da
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Di JD Heyes – 26 Giugno 2018

(natural news) Tempo fa, alla fine degli anni ’80, la sinistra concepì uno schema di modifica comportamentale  finalizzato ad una precisa causa: il controllo futuro della maggior parte della popolazione possibile.

Il problema consisteva nel convincere abbastanza americani ad accettare volontariamente il piano – uno schema che la maggior parte non avrebbe mai accettato volontariamente perché avrebbe implicato una radicale deindustrializzazione e modifica del loro stile di vita.  

Concentrarono le loro attenzioni sul “riscaldamento globale” causato dall’uomo – con la forte convinzione che la vita moderna stava causando il riscaldamento del pianeta, così che tutta la vita sarebbe presto stata sterminata … se non avessimo smesso di essere così moderni.

La teoria del crackpot fu introdotta per la prima volta dallo scienziato della NASA il Dr. James Hansen in una testimonianza davanti al Senato degli Stati Uniti nel 1988: “Il riscaldamento globale è iniziato”.

Come riportato il 24 giugno dello stesso anno dal The New York Times:  

La terra è risultata più calda nei primi cinque mesi di quest’anno che in qualsiasi altro periodo comparabile da quando le misurazioni sono iniziate 130 anni fa, e le temperature più alte possono ora essere attribuite a una tendenza al riscaldamento globale da lungo attesa legata all’inquinamento, ha riferito lo scienziato dell’Agenzia spaziale oggi.

All’epoca, Hansen – che si dice fosse un “esperto di primo piano sui cambiamenti climatici” – disse ad una commissione del Senato di essere “sicuro al 99%” che la tendenza al riscaldamento globale non era dovuta alle variazioni naturali della Terra, ma al contrario, era “causato da un accumulo di anidride carbonica e altri gas artificiali presenti nell’atmosfera”, riportò il Times.

Il Times intonò questo terribile avvertimento: “Se il Dr. Hansen e altri scienziati hanno ragione, allora gli esseri umani, bruciando combustibili fossili e altre attività, hanno alterato il clima globale in un modo che influenzerà la vita sulla terra per i secoli a venire.”

Da allora, naturalmente, non sono mancate previsioni selvagge di oscurità, morte e morte di massa, grazie agli esseri umani egoisti (soprattutto americani) che si preoccupano più del loro SUV che del riscaldamento del pianeta fino al punto di estinguersi.

E mentre la sinistra continua a propagandare questa teoria come legittima, nessuna delle loro previsioni si è mai avverata. In effetti, i grafici e i modelli sviluppati dai computer di Hansen del 1988 e precedenti si 
sono dimostrati ridicolmente imperfetti. (Correlati: Riscaldamento globale/ Il cambiamento climatico è morto, quindi quando i conservatori possono dire: “Te l’avevamo detto?”)

30 anni di menzogne …

Ecco alcune delle previsioni più bizzarre, folli e semplicemente sbagliate del disastro:

– Uno dei più grandi imbroglioni del clima del nostri tempi, l’ex vicepresidente Al Gore, aveva previsto nel 2006 mentre formulava ipotesi nel suo documentario (ma comunque vincente agli Oscar) “An Inconvenient Truth”, che, a meno non si fossero prese “drastiche misure” per ridurre i “Gas a effetto serra”, il mondo avrebbe raggiunto il “punto di non ritorno” entro un decennio.

Quella vera e propria predizione, adesso ha 12 anni. Intendiamoci, Gore non è mai stato uno scienziato del clima o addirittura uno scienziato; è solo un avido politico come qualsiasi altro democratico che afferma di avere una conoscenza intima della Terra.  

– Nel marzo 2000, il giornalista dell’Independent del Regno Unito scrisse che “le nevicate erano diventate ormai solo un fenomeno del passato”, poiché la Gran Bretagna stava subendo “eclatanti cambiamenti ambientali” (grazie agli egoisti esseri umani). Ma tempo dopo accadde una cosa molto strana; Il Regno Unito continuava comunque a vedere nevicate. Infatti, nel marzo di quest’anno (2018) il Regno Unito, nella sua zona rurale, ha visto molta neve, un residente di lunga data delle zone rurali dell’Inghilterra ha osservato: “Non ho mai visto nulla di simile”.

– Nel 2007, l’Australiano  The Age ha affermato: “I cambiamenti climatici possono peggiorare? Ha “trovato il modo di prevedere” i danni più catastrofici dai cambiamenti climatici rispetto allo scenario peggiore previsto dagli esperti internazionali. “Questo, apparentemente, includeva la perdita di gran parte del continente australiano con catastrofiche inondazioni, in quanto lo scioglimento del ghiaccio stava drasticamente incrementando il livello del mare.

Ce ne sono molti altri e Tony Heller di RealClimateScience.com ha messo insieme un video di 30 anni di false previsioni sul riscaldamento globale/ cambiamenti climatici che non si sono mai avverati (e mai si avvereranno).  

Watch:

Maggiori informazioni sull’allarmismo climatico su ClimateAlarmism.news.  

JD Heyes è editore di The National Sentinel e uno scrittore senior per Natural News and News Target.

Le fonti includono:

TheNationalSentinel.com

NYTimes.com

NationalReview.com

ClimateDepot.com

NYTimes.com

Fonte: Natural News

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