LA “BESTIA DALL’EST” STA PER TORNARE NEL PROSSIMO INVERNO, L’AVVISO È DEGLI SCIENZIATI DELL’UCL

Di CAPP ALLON – 8 Settembre 2019

La Gran Bretagna si prepara a un inverno tetro e gelido poiché le previsioni a lungo termine vedono i prossimi mesi di gennaio e febbraio tra i più freddi degli ultimi 30 anni, con il rischio concreto dell’arrivo di nuovo della “Bestia dall’est”, hanno avvertito gli SCIENTISTI (conosci gli allarmisti, quelle persone a cui non ci è mai permesso mettere in discussione).

Questi SCIENTISTI hanno analizzato la luce solare, le temperature del mare e la pressione dell’aria sull’Atlantico settentrionale nel tentativo di prevederne il clima nel prossimo inverno. E i loro risultati suggeriscono che il flusso del jet stream verrà deviato verso sud per settimane durante il primo trimestre del 2020, consentendo all’aria brutale e gelida dell’Artico di riversarsi nel Regno Unito e nell’Europa continentale.

“Ciò classificherebbe la temperatura del prossimo gennaio/febbraio 2020 in Inghilterra centrale come l’inverno più freddo dal 2013”, ha dichiarato il team, guidato dal Prof. Mark Saunders, esperto di previsioni climatiche all’Università College di Londra (UCL), in un documento. “La previsione inoltre classificherebbe anche il gennaio/febbraio 2020 come il settimo inverno più freddo degli ultimi 30 anni.”

Il team ha concluso che “esiste una probabilità del 57% che la temperatura in Inghilterra centrale sarà più fredda rispetto al 2018, rendendo così il gennaio/febbraio più freddo dal 2013”.

Non conosco ancora il metodo esatto utilizzato dal team per arrivare a questo tipo di previsioni sulle temperature relativamente così precise, tuttavia studiare il jet stream è stato a lungo un indicatore del tempo futuro. E per studiare la corrente a getto, l’attenzione deve rivolgersi necessariamente al sole.

Quando l’attività solare è alta, il fiume di aria tortuosa che scorre a circa 6 miglia (circa 11 km di altezza) sopra le nostre teste è strettastabile e segue in qualche modo un percorso rettilineo. Ma quando l’attività solare è bassa, come lo è ora (con la previsione della NASA nel quale afferma che questo prossimo ciclo solare “sarà il più debole degli ultimi 200 anni”) , il flusso del getto perde forza e il suo fiume di aria molto rapido diventa  ondulato che, nel nord emisfero, trascina l’aria dall’Artico verso sud a latitudini molto più basse del normale:

Come continuiamo a dire, i tempi freddi STANNO tornando, in linea con  l’attività solare storicamente bassa.

Le pecore del mondo potrebbero prepararsi per un futuro di fuoco e zolfo, ma i fatti duri e freddi li stanno colpendo tutti in faccia – sono appena stati condizionati nel non vederli.

Prepararsi al freddo!

Fonte: ELECTROVERSE