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È davvero incredibilmente storico il periodo che stiamo vivendo in questi anni: L’attività solare è ancora dormiente! Mai l’astrofisica moderna aveva vissuto un periodo così basso e prolungato. Sono diventati con oggi 12 i giorni spotless consecutivi (conteggio NOAA/SWPC), mentre solo nel 2021 di giornate spotless se ne contano 29 (62%). Ma quello che sorprende gli addetti ai lavori e non sono le giornate spotless complessive che sono ormai diventate tantissime. Dall’inizio di questo ciclo di transizione 24/25 di giornate se ne contano ben 876 (Nuovo record dell’era spaziale).

Il sole come si presenta per l’ennesima volta – Immagine per gentile concessione NASA – https://sdo.gsfc.nasa.gov/assets/img/latest/latest_1024_HMIIC.jpg

Ma c’è dell’altro ancora più sorprendente, ancora più preoccupante! ln questo periodo il ciclo 25 dovrebbe essere ripartito ed essersi messo in moto mostrando la propria forza magnetica e generare Flare e tempeste magnetiche, formalizzando così l’inizio del ciclo fisiologico. Ma al momento non si vedono segnali di ripartenza, al contrario, sembra sia ripiombato in un profondo silenzio dopo la falsa partenza alla fine del 2020.

CREPE NEL CAMPO MAGNETICO DELLA TERRA:

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La forza magnetica del sole è sempre molto debole, tanto che piccole crepe si stanno aprendo nel campo magnetico terrestre. Nella giornata di oggi, 16 febbraio, il vento solare che si riversa attraverso queste crepe crea aurore attorno al Circolo Polare Artico. Il campo magnetico della Terra è talmente debole che non necessita di alcuna tempesta geomagnetica solare.

L’ombra di un nuovo Minimo di Maunder aleggia sempre più forte nella nostra mente.

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