4 gennaio 2018 - 12:32 pm Pubblicato da
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Questi primi giorni del 2018, come da previsioni, stanno registrando temperature basse da record, come annunciava qualche giorno fa questo articolo:

Il freddo e le precipitazioni nevose oltre i record stanno tormentando la parte Est del Paese e andrà soltanto peggio. I modelli meteo prevedono che gli Americani festeggeranno il primo giorno dell’anno con tempertature le più basse da oltre 70 anni, con record nella zona delle Rockies est.

[…] L’ondata di freddo intenso potrebbe sostare tutta la prima settimana del nuovo anno ed estendersi fino al Texas. E’ anche troppo freddo per i più intrepidi sfidanti del freddo intenso: anche l’evento “Polar Bear Plunge” [una nuotata senza muta nelle acque fredde di USA e Canada, organizzata per la raccolta di fondi a favore di progetti caritatevoli, ndr] viene cancellato da molte città a causa delle temperature inumane di aria e acqua. [grassetto mio, ndr]

I fatti gli stanno dando ragione.

Foto delle Cascate del Niagara ghiacciate – Dicembre 2017

L’articolo prosegue poi con toni poco eleganti nel fare presente come gli attivisti anti-Trump – che nei mesi scorsi si sono scagliati contro di  lui per la decisione di uscire dall’Accordo di Parigi e da altri accordi basati sulla teoria del Riscaldamento Globale – si trovino in imabarazzo nello spiegare i record di temperature negative che si stanno restrando in questi giorni. L’articolo cita anche uno dei tweets che Trump ha pubblicato nei giorni scorsi, con i quali fa dell’ironia contro coloro che sostenevano inverni sempre più caldi e totale assenza di neve.

Al di là dei toni dell’articolo – che trovo personalmente un po’ troppo polemici – mi interessa sottolineare due cose:

  • le previsioni che sono circolate negli ambienti scientifici rispetto a questo inverno si stanno dimostrando realistiche e, unite all’andamento dell’Attività Solare che sappiamo essere molto bassa, confermerebbero la tendenza verso un progressivo raffreddamento del clima;
  • i fatti e i dibattiti in ambito scientifico sono una cosa, quanto pubblicato e proposto sulla stampa mainstream e dai politici stessi sono un’altra cosa, dove spesso questi ultimi hanno l’obiettivo di sollecitare una reazione o alzare polveroni,… l’errore che spesso il pubblico commette è quello di credere che il contenuto sia la realtà, dimenticandosi di possibili obiettivi secondari e manipolazioni varie.

Non posso quindi che concludere con un augurio per questo 2018: occhi aperti e voglia di approfondire, senza fermarsi a ciò che appare 😉

Sara Maria Maestroni

Attività Solare.

 

 

 

 

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