12 aprile 2017 - 7:00 am Pubblicato da

La maggior parte di noi, vuoi per consuetudine, vuoi per insegnamenti scolastici di base, è abituata a considerare la crosta terrestre tendenzialmente ferma. Sì, poi ci sono quelle piccole (o grandi, a volte) crepe nei muri, le cosiddette crepe di assestamento.

I grandi fenomeni naturali – terremoti ed eruzioni vulcaniche – ci fanno entrare violentemente in contatto con la vera realtà delle cose: la crosta terrestre non è ferma. E’ in continuo e costante movimento, anche se non ce ne accorgiamo.

C’è un altro fenomeno, che mi lascia sempre a bocca aperta: quello dei buchi che si aprono, sembra improvvisamente, sulla superficie delle strade e inghiottono qualunque cosa trovino. Qui, un esempio di quanto successo in una zona dell’India pochi giorni fa.

Hoboken, New Jersey

D’altra parte, se vi mettete a seguire una delle tante app che segnalano scosse di terremoto di ogni intensità, in ogni parte del mondo, vi rendereste conto che la Terra è in un continuo e costante movimento. Aggiungiamo il fatto che ogni movimento impatta su quello delle altre zone: pensare che la Terra sia ferma sotto i nostri piedi è soltanto un’approssimazione della realtà – utile sicuramente per il benessere psicologico di ciascuno di noi 😉

Sara Maria Maestroni.

Attività Solare.

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
(Ancora nessun voto)
Loading...
  • Maurizio Destro Benini

    Dopo l’ assestamento ( è una casa nuova ) da me è fermissima , nemmeno la più piccola crepa nei muri .

  • Andrebbero però distinti i “sink hole” che appaiono un fenomeno sempre più frequente e attuale dai cedimenti del sottosuolo dovuti a perdite delle tubature cittadine, infiltrazioni, corsi d’acqua sotterranei, e via dicendo. Cercando, voragini roma, se ne avrà un’ampia casistica documentata da decenni.

    • Sara Maria Maestroni

      Diciamo che l’articolo non voleva essere un trattato sui sink holes, altrimenti avrei certamente fatto le distinzioni che suggerisci 😉
      Mi premeva porre l’attenzione sul fatto che considerare il pavimento sotto i nostri piedi fermo è un’approssimazione, che ha certamente dei vantaggi – in primis, di tranquillità psicologica. In caso contrario significherebbe camminare con l’allerta che ad ogni momento un pezzo di terreno su cui stiamo appoggiando i nostri piedi potrebbe cedere… SM