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da Alessandrodecet – 3 Dicembre 2012

Nella prima parte ho spiegato come El Nino in realtà si generi sotto la crosta terrestre del nostro pianeta, geologicamente molto attivo, e come in realtà per generare gli enormi strati di ghiaccio che ora ricoprono fino a 5 chilometri di spessore l’Antartide e la Groenlandia.

EL NINO SOTTO LA CROSTA TERRESTRE II PARTE

Il solo freddo infatti non genera strati di ghiaccio ma neanche il solo caldo, per avere le enormi glaciazioni che si sono avute in passato sarebbero necessarie una grande quantità di calore geotermico che riscaldi i mari causando una vasta evaporazione su una vasta porzione di oceano, seguita o accompagnata da una rapida condensazione a temperature sotto lo zero, alle medie e alte altitudini così la neve cadrebbe in grandi quantità su buona parte delle terre emerse, trasformandosi sotto il suo peso (minimo 30 metri) in ghiaccio.

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EL NINO SOTTO LA CROSTA TERRESTRE II PARTE

Ovviamente l’unico fattore che può causare un evento simile non lo si trova attualmente in natura, e si tratta di un’estesa quanto violenta attività vulcanica le cui polveri avrebbero eclissato la luce del sole per molto tempo.
Dei banali cambiamenti climatici anche a lungo termine non sarebbero sufficienti a causare l’enorme copertura nevosa durante le glaciazioni.

EL NINO SOTTO LA CROSTA TERRESTRE II PARTE

Per questo mi sono convinto sempre più che esista un forte sincronismo tra il vulcanismo terrestre ed El Nino, ovviamente non tutti i vulcani, con eruzioni più o meno forti che si ripetono con un anno di differenza prima-durante-dopo un evento di El Nino con una corrispondenza al massimo di un annoEra prima o dopo il fenomeno.
Ho trovato infatti diverse corrispondenze con vulcani scelti causalmente ma che hanno dato importanti eruzioni.
Cominciamo con il vulcano Krakatoa:
-Almeno due navigatori olandesi riportarono che Danan e Perboewatan furono viste eruttare nel Maggio 1680 e nel Febbraio 1681. (appartenenti all’apparato del vulcano).
Nel 1681 vi fu un intenso episodio di El Nino.
-L’eruzione del 1883 espulse più di 5 miglia cubiche (circa 21 chilometri cubi) [1] di roccia, cenere e pietra pomice, generando un boato tra i più forti mai registrati da essere umano – l’esplosione del cataclisma fu distintamente ascoltata fino ad Alice Springs in Australia, e a Rodriguez vicino all’isola Mauritius, e il riverbero delle onde atmosferiche fu avvertito in tutto il mondo. 165 villaggi furono devastati, 36.000 persone morirono e molte migliaia di persone furono ferite dall’eruzione, di cui gran parte a causa dello tsunami che seguì la tremenda esplosione.
L’anno dopo, nel 1884, vi fu un altro episodio di El Nino.
LASSEN PEAK
-Il Monte Lassen si distingue per esser stato l’unico vulcano delle Cascades ad aver eruttato nel XX Secolo (oltre il Monte Sant’Elena nel 1980). Infatti, il 22 maggio del 1915, il vulcano comincia a eruttare. Esplodendo, provoca diversi flussi piroclastici ed una colonna di cenere vulcanica (come il Vesuvio) visibile anche da centri abitati situati a 100-200 km di distanza. Il vulcano si è poi calmato definitivamente nel 1917.
Nel 1914-1915 vi fu un intenso episodio di El Nino.
SHASTA
-L’ultima eruzione è avvenuta nel 1786, ma gli scienziati si aspettano un possibile risveglio da parte del vulcano.
Nel 1785-86 vi fu un forte episodio di El Nino.
MERAPI
-Un’eruzione del 1994 ha ucciso 64 persone.
Nel 1994-95 vi fu un’intenso episodio di El Nino.
-Nel 2006 c’è stata un’eruzione che ha causato due decessi.
Nel 2006-2007 ci fu un’intenso episodio di El Nino.
-L’ultima eruzione, una delle più forti negli ultimi secoli, risale all’ottobre-novembre 2010 ed ha causato 353 morti, soprattutto in seguito a flussi piroclastici.
-Nel 2009, l’anno prima, ci fu un’intensa attività di El Nino.

VULCANO
L’ultima eruzione dell’isola di Vulcano è avvenuta nel 1888-1890.
L’anno 1888 fu un anno di forte El Nino.
MAUNA LOA
L’ultima eruzione del Mauna Loa è avvenuta tra il 24 marzo e il 15 aprile 1984.
L’anno prima nel 1983 fu l’ultimo anno di El Nino, cominciato nel 1981.
Un’altra eruzione avvenne nel 1950, e infatti l’anno dopo seguì un evento di El Nino.
Un’altra eruzione avvenne nel 1926, nell’anno 1925-1926 vi fu un evento di El Nino.
KILAUEA
L’attuale eruzione in corso è in atto dal 1983, l’anno finale di un evento di El Nino.
FUJIAMA
L’ultima eruzione avvenne nel 1707-08.
L’anno 1707-09 fu un evento di El Nino.
AUGUSTINE
Una eruzione del 27 marzo 1986 ha depositato cenere ad Anchorage e interrotto il traffico aereo in Alaska.
L’anno 1986-87 fu una fase di El Nino.
Nell’anno 2005-2006 vi fu un’altra serie di eruzioni.
E il 2005 fu un anno di forte El Nino.
KATMAI
Una violenta eruzione con flussi piroclastici nel 1912 ha causato almeno dieci morti.
L’anno 1911-12 fu un anno di forte El Nino.
AKUTAN PEAK
Un flusso di lava nel 1978 viaggiò attraverso una breccia nella caldera del bordo nord a soli 2 km dalla costa.
L’anno prima, nel 1977 vi fu un debole evento di El Nino.
MOUNT AMUKTA
L’eruzione del 1786 corrispose con una fase di El Nino dal 1785-1876.
L’eruzione del 1791 corrispose con una fase di El Nino dal 1790-1793.
Un’altra eruzione del 1876 e l’anno 1876 fu l’anno di una fase di El Nino che durò fino al 1878.
Nel 1963 un’altra eruzione corrispose anch’essa con un evento di El Nino.
Alla fine di agosto e i primi di settembre, 1987, un pilota commerciale osservò un pennacchio di 10,5 km eruzione che saliva attraverso la coltre di nubi vicino ad Amukta Island.
E sempre nel 1986-87 corrispose per l’ennesima volta un’altra fase di El Nino.
Ai primi di luglio del 1996, una nave di passaggio ha riportato l’avvistamento di un pennacchio alto 1 km di “cenere e fumo”.
L’eruzione fu preceduta l’anno prima da un’evento di El Nino.
MOUNT CHINGINAGAK
Eruzioni di cenere sono state segnalate nel mese di luglio 1971 e agosto 1998.
L’anno 1998 fu un anno di fortissimo El Nino.
FOURPEKED
La prima eruzione di questo vulcano avvenne nel 2006, dopo 10.000 anni di inattività.
L’anno prima, il 2005, fu un anno di forte El Nino.
MOUNT ILIAMNA
L’ultima eruzione di questo vulcano viene datata al 1876.
L’anno 1876-78 fu un anno di forte El Nino.
MOUNT MARTIN
L’ultima eruzione risale al 1953, stesso anno di un forte El Nino.
BATU TARA
La prima eruzione storicamente registrata, durata dal 1847 al 1852, ha prodotto esplosioni ed effusioni di lava.
Negli anni 1844-46 vi fu un forte evento di El Nino che durò fino all’anno prima dell’inizio della fase eruttiva.
BROMO
Un’eruzione del vulcano Bromo nel 2004, uccise 2 persone e precedette un evento di El Nino che raggiunse la sua massima intensità l’anno successivo.
Un’altra eruzione avvenuta nel 2010 fu preceduta nell’anno 2009 da un evento di El Nino molto forte seppur di breve durata.
LOKON
L’ultima eruzione era avvenuta nel 1991 ed aveva provocato la morte di un turista svizzero.
In quello stesso anno vi fu un’altra fase di El Nino.
In questa lista di vulcani e corrispondenze di El Nino ho voluto dimostrare come molte eruzioni in tutto il mondo sembrino avvenire con la sincronia di un anno dopo o un anno prima o anche durante i fenomeni di El Nino.
Sono state trovate anche eruzioni che non corrispondevano a questo evento, ma la maggior parte di esse segue lo schema precedente da me indicato.
Una relazione causale sembra essere sempre più difficile a questo fenomeno specialmente dopo aver trovato una ancor maggior corrispondenza con i vulcani islandesi.
Se ne deduce che l’origine catastrofica delle Ere Glaciali e delle glaciazioni fu un aumento sincronizzato di questo fenomeno che riscaldò i mari con un grande numero di eruzioni sottomarine che pavimentarono il fondale degli oceani con grandi colate di lava, unito sulla terraferma da un maggior numero di eruzioni esplosive che oscurando la luce del sole convertirono il vapore acqueo in una eccezionale crescita delle nevicate finché non si formarono gli strati di ghiaccio delle glaciazioni.

EL NINO SOTTO LA CROSTA TERRESTRE II PARTE

Di conseguenza restano ancora molte domande a cui rispondere:
-Perché durante l’ultima Era Glaciale i ghiacciai raggiunsero latitudini di Berlino ma una parte dell’Artico rimase mite?
-Un mistero paradossale sull’origine del ghiaccio di alcune antiche glaciazione è quello del fatto che il ghiaccio, per esempio nell’emisfero meridionale, mosse dalle regioni tropicali dell’Africa verso le regioni polari antartiche.
Un altro esempio che risulterà paradossale è che nell’emisfero settentrionale il ghiaccio mosse dall’India, dall’equatore, verso la catena dell’Himalaya e le più elevate altitudini.
Nel 1865, quando Louis Agassiz, il geologo che formulò la teoria dell’Era Glaciale, si recò in Brasile, un paese equatoriale tra i più caldi del pianeta con sua sorpresa trovò tutti i segni che si attrivuivano all’azione del ghiaccio.
Una coltre di ghiaccio sui tropici all’equatore?
C’erano accumuli di detriti, rocce scalfitte, massi erratici, valli scanalate e la superficie levigata dalla Tillite, una roccia composta da depositi glaciali.
Motivo per cui doveva esserci stato del ghiaccio per trascinare e levigare, e quindi la regione doveva aver conosciuto un periodo glaciale.
Ma cosa diavolo poteva far si che una regione tropicale venisse coperta sotto metri di ghiaccio?
Vestigia di un’era glaciale vennero allo stesso modo trovate anche nella Guiana Britannica, Africa equatoriale e Madagascar.
Non solo i dati mostravano che erano coperti da una spessa calotta glaciale, ma addirittura che aveva cominciato la sua espansione dall’equatore verso le più alte latitudini dell’emisfero meridionale e viceversa anche per India, il ghiaccio si era ironicamente e in direzione sbagliata, diffuso dall’equatore e non solo verso le basse latitudini ma anche in salita, dalle pianure fino alle pendici dell’Himalaya.
-E allo stesso tempo perché durante l’ultima Era Glaciale, buona parte dell’Artico rimase libera dai ghiacci, al punto che in alcune parti crescevano foreste?
Fonti:
http://it.wikipedia.org/wiki/Krakatoa
http://sharpgary.org/1671-1738.html
http://sharpgary.org/1864-1895.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Lassen_Peak
http://sharpgary.org/1896-1929.html
http://sharpgary.org/1739-1816.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Monte_Shasta
http://it.wikipedia.org/wiki/Monte_Merapi
http://sharpgary.org/1991-1997.html
http://en.wikipedia.org/wiki/El_Ni%C3%B1o-Southern_Oscillation
http://sharpgary.org/1864-1895.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Isola_di_Vulcano
http://it.wikipedia.org/wiki/Mauna_Loa
http://sharpgary.org/1896-1929.html
http://sharpgary.org/1671-1738.html
http://en.wikipedia.org/wiki/Mount_Fuji
http://en.wikipedia.org/wiki/Augustine_Volcano
http://sharpgary.org/1977-1990.html
http://sharpgary.org/2005_Onward.html
http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&prev;=/search%3Fq%3DAugustine%2Bvulcano%26hl%3Dit%26biw%3D1024%26bih%3D516%26prmd%3Dimvnso&rurl;=translate.google.it&sl;=en&u;=http://en.wikipedia.org/wiki/Mount_Katmai&usg;=ALkJrhiDcLB2L73Brb-M2QUW9c47DcsmYw
http://sharpgary.org/1896-1929.html
http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&prev;=/search%3Fq%3Dkatmai%26hl%3Dit%26biw%3D1024%26bih%3D574%26prmd%3Dimvns&rurl;=translate.google.it&sl;=en&twu;=1&u;=http://en.wikipedia.org/wiki/Mount_Akutan&usg;=ALkJrhiDu7wb-pXCAYOltu0YFulvXMWHfg
http://sharpgary.org/1977-1990.html
http://sharpgary.org/1739-1816.html
http://sharpgary.org/1864-1895.html
http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&prev;=/search%3Fq%3Dkatmai%26hl%3Dit%26biw%3D1024%26bih%3D574%26prmd%3Dimvns&rurl;=translate.google.it&sl;=en&twu;=1&u;=http://en.wikipedia.org/wiki/Mount_Amukta&usg;=ALkJrhg7kkSR73Bv5-296HtLag80_GBp6A
http://sharpgary.org/1953-1966.html
http://sharpgary.org/1991-1997.html
http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&prev;=/search%3Fq%3Dkatmai%26hl%3Dit%26biw%3D1024%26bih%3D574%26prmd%3Dimvns&rurl;=translate.google.it&sl;=en&twu;=1&u;=http://en.wikipedia.org/wiki/Mount_Chiginagak&usg;=ALkJrhidonjkHRmxKIXsH7zCs_VXcMl6KQ
http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&prev;=/search%3Fq%3Dkatmai%26hl%3Dit%26biw%3D1024%26bih%3D574%26prmd%3Dimvns&rurl;=translate.google.it&sl;=en&twu;=1&u;=http://en.wikipedia.org/wiki/Fourpeaked_Mountain&usg;=ALkJrhhGI_kvhhvUzk54aZ7uGhlpBUUaQQ
http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&prev;=/search%3Fq%3Dkatmai%26hl%3Dit%26biw%3D1024%26bih%3D574%26prmd%3Dimvns&rurl;=translate.google.it&sl;=en&twu;=1&u;=http://en.wikipedia.org/wiki/Mount_Iliamna&usg;=ALkJrhj1rlW-iWtbnV9SvVUmzxdVQNEnpw
http://sharpgary.org/1864-1895.html
http://sharpgary.org/1953-1966.html
http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&prev;=/search%3Fq%3Dkatmai%26hl%3Dit%26biw%3D1024%26bih%3D574%26prmd%3Dimvns&rurl;=translate.google.it&sl;=en&twu;=1&u;=http://en.wikipedia.org/wiki/Mount_Martin_%28Alaska%29&usg;=ALkJrhjVsYtpa3zk_zFOpYIxfWb3EJ98iQ
http://sharpgary.org/1817-1863.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Batu_Tara
http://en.wikipedia.org/wiki/Mount_Bromo
http://www.meteoscienze.it/enso-monitoraggio-continuo/288-bollettino-enso-del-28-ottobre-arriva-el-nino-2009
http://it.wikipedia.org/wiki/Lokon
http://sharpgary.org/1991-1997.html

Fonte : paperblog

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