15 settembre 2014 - 13:40 pm Pubblicato da

Ha davvero dell’incredibile quello che sta avvenendo in Antartico nell’emisfero australe!
Ormai da qualche anno a questa parte i ghiacci marini antartici fanno registrare record su record delle anomalie positive, da quando si è iniziato il rilevamento da satellite, e cioè dal 1981.
Infatti l’estensione del ghiaccio marino Antartico ad oggi 14 settembre 2014 risulta di 1.191.000 km2 sopra la media del periodo di riferimento 1981-2010. I dati sono riferiti al 256° giorno dell’anno.

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Arrivati a questo punto, ci chiediamo un po’ tutti che cosa stia avvenendo realmente nell’emisfero australe per giustificare una così forte espansione dei ghiacci marini, in un periodo in cui viene proclamato a gran voce il Global Warming. Forse perchè come vediamo dalle anomalie superficiali delle acque intorno all’Antartico, (SSTA qui sotto) in tutta la zona intorno ai ghiacci marini risultano negative? O cos’altro giustifica una così forte espansione?

sst_anom

E di questi continui record, che ormai si protraggono da alcuni anni, perchè i mass media non ne parlano per quello che potrebbe diventare in un prossimo futuro un grande problema? Eh si, perchè potrebbe diventare realmente un grande problema se il trend dovesse proseguire così anche nei prossimi anni decenni!

Dunque, in questo surplus così marcato dei ghiacci, si può continuare ancora a parlare di Antropic Global Warming o più semplicemente di Global Warming, visto i continui record dei ghiacci marini antartici che si susseguono ormai da qualche anno?

Diamo ora uno sguardo anche ai ghiacci dell’Artico. Come potete osservare dal grafico, la situazione è abbastanza buona rispetto agli anni scorsi. Infatti per quanto riguarda l’estensione dei ghiacci artici ad oggi 14 settembre 2014, l’anomalia negativa risulta di 1.144.000 km2 sotto la media del periodo di riferimento 1981-2010. I dati anche per quanto riguarda l’Artico sono riferiti al 256° giorno dell’anno.

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Dicevamo, situazione di molto migliorata se rapportata ai nefasti minimi degli anni 2007 e 2012 come da grafico.

ENZO
ATTIVITA’ SOLARE

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  • Andrea

    Beh, a questo punto avete catturato la mia attenzione tanto da meritarvi un posto nella barra di firefox(col nome solare 🙂 )
    Da semplice curioso che posso dire, fino a circa 2 mesi fa ero convinto che fossimo in pieno surriscaldamento, aspe, convinto no visto che negli ultimi 2 anni non è che ci sia stato un gran caldone e pure l’ultimo inverno… almeno per questo io ero dalla parte di quelli che consideravano discorsi come i vostri puri discorsi da fuori di testa, poi qualcosa è successo, per puro caso, senza amici o altro, in una ricerca su google per trovare un sito più affidabile per mettere le previsioni nel mini sito di mio fratello visto che al momento aveva quello di mete0.it e non si può più basarsi su quello(meglio il pendolino), appunto per caso mi siete capitati sottocchio, devo ammettere ce pensavo foste dei cazzari, giuro, mi sono proprio detto così, poi qualcosa mi ha colpito, il vostro articolo di..luglio mi pare che parlava del aumento del ghiaccio del antartico, a parte qualche assatanato nei commenti con haarp e scie mi ha lasciato qualcosa, un tarlo ;), beh, dopo qualche giorno, ricerca sulla cronologia e ci ho ridato un occhiata, da li un occhiata al sito, a qualche articolo, beh, ora siete appunto sulla barra, ho cominciato a pontificarvi tra i miei amici e ormai vi seguo quasi giornalmente.
    Non ne so mezza, ne studiano ne qualcuno, solamente un semplice curioso, non mi definirei neanche un appassionato di meteorologia o vulcani o altro, però mi avete colpito, e se devo definirmi direi che ora sono tra il curioso e l’appassionato 😉 c’è una scala tipo per i terremoti? 😉
    Niente, un grazie, un bravi e un continuate così 🙂

    • Andrea, intanto grazie per i complimenti. Questo è principalmente il nostro scopo, quello per cui è nata questa pagina, cercare di dare il più possibile una visuale realistica di ciò che accade e che potrebbe accadere realmente un giorno, neppure troppo lontano, senza filtri o deviazioni fuorvianti voluti!

  • Quello che sta accadendo può essere spiegato in modo semplice … “l’ effetto serra” * si sta riducendo in modo direttamente proporzionale all’ altimetria e alla latitudine. In questo modo si creano delle anomalie termiche negative locali notevolissime che poi si estendono ad influenzare il clima globale. La fregatura é che abbiamo un continente proprio al polo e una riduzione dell’ effetto serra in base a quota e altitudine produce un effetto nefasto.

    • Si potrebbe spiegare la riduzione dell’ effetto serra con la riduzione di H20 allo stato gassoso (vapore acqueo) in quota come evidenziato dal monitoraggio costante di questo gas negli ultimi anni … http://www.climate4you.com/images/NOAA%20ESRL%20AtmospericRelativeHumidity%20GlobalMonthlyTempSince1948%20With37monthRunningAverage.gif

    • Si nota come la riduzione avvenga in quota … al livello del mare la concentrazione di vapore acqueo rimane costante >> effetto serra costante in quota l’effetto serra varia diminuendo con la quota in modo non lineare

    • Si in effetti l’H2O è in diminuzione. Questo è un chiaro sintomo di attuale e futura diminuzione della temperatura in contemporanea diminuzione dell’attività solare. Enzo

    • Io non so a cosa sia dovuta la diminuzione del vapore acqueo in troposfera ma gli effetti sono quelli che ho ipotizzato e descritto resta da capirne l’ ordine di grandezza. Si possono fare altre ipotesi su cosa può provocare la riduzione di H20 atmosferico. Il riscaldamento globale ha prodotto un aumento di H20 solo a bassa quota e sembra che questa non riesca a migrare in alta atmosfera o se lo fa precipita sotto forma di precipitazioni e condensa più facilmente. Per la condensazione aumentata si possono tirare in ballo l’ aumento dei raggi cosmici o un aumento di inquinanti cosmici generico micropolveri cosmiche o polveri vulcaniche in aumento. Io credo che la motivazione sia completamente extraterrestre ovvero micro o nano inquinanti e perché no anche magnetici cosmici ferro cosmico .

  • Michele Campani
  • Mancano appena 30mila Kmq al record assoluto di sempre che risale al 20 settembre 2007.
    Giorgio

  • scusate ma il nino non esiste

    • Lo attendiamo ancora con ansia il Nino strong!! Enzo

    • Come si sta preparando il vortice polare per quest’inverno? Dà già un’idea? Si possono fare anticipazioni o è meglio aspettare l’evoluzione dei vulcani islandesi per fare previsioni?

    • Il vortice polare tra qualche giorno partirà per l’inverno, in concomitanza con la notte artica. Al momento è messo direi bene, suddiviso in 2 tronconi, con il core più grande tra Groenlandia e Artico Canadese e il secondo troncone più piccolo in Siberia centrale. Direi che come partenza siamo messi bene! Previsioni per l’inverno direi buone anche se al momento è ancora presto per parlarne, ma i presupposti sono buoni. Per quanto riguarda la possibile eruzione in Islanda è chiaro che potrebbe dare quella spinta consistente per un inverno d’altri tempi direi crudo, ma per ora teniamolo in disparte! 😉 Enzo

      • Michele Campani

        Mi sono preso la libertà (e lo sfizio) di chiedere a Carlo Miglione come interpreta i grafici proposti da Attività Solare…
        Attendo, curioso!

    • Grazie Enzo! 🙂 A me andrebbe già bene un inverno normale, non d’altri tempi… 😉 Direi che il nostro ultimo inverno ha fatto schifo, anche se capisco che non è stato così ovunque (vedi nord america, giusto?). E cmq certo: meglio per tutti se il Bardarbunga si desse ‘na calmatina…

    • Nel pezzo finale dell’articolo si dice: “l’aumento di ghiaccio osservato nella regione occidentale non riesce assolutamente a compensare la perdita di ghiaccio della zona orientale mostrando nel complesso una forte diminuzione che sta allarmando gli scienziati.” Infatti è così grande la perdita che i ghiacci continuano ad espandersi, stabilendo record su record!! Gli scienziati che si allarmassero per cose più importanti! 😉 Enzo

    • Tamara, il nostro ultimo inverno è andato male per una concausa di vari fattori negativi per l’Europa meridionale, che non sto qui ad elencarti altrimenti diventerebbe un discorso troppo lungo! Al contrario in Canada, Stati Uniti, Giappone, Alaska, ecc.ecc è stato un inverno in stile PEG. Invece per quanto riguarda il Bardarbunga, ho l’impressione che le persone non abbiano percepito la pericolosità di una sua possibile eruzione. Ecco perchè da metà agosto lo seguiamo con così tanta insistenza. 😉 Enzo

    • Cna – Ufficio Politiche Fiscali: se veramente i ghiacci si sciogliessero così drammaticamente (e nel caso antartico è risaputo che la causa è vulcanica) perché allora il tasso di innalzamento del livello degli oceani è rallentato del 30% negli ultimi 10 anni?
      http://www.nature.com/nclimate/journal/v4/n5/full/nclimate2159.html

      direi che ci vuole ben altro per “far tacere i negazionisti” (= scettici che usano il cervello)

    • Stefano, riescono anche a vedere dove l’evidenza fa vedere altro! E’ veramente pazzasco il livello di indottrinamento religioso di questa gentaglia!! Enzo

    • L’innalzamento o l’abbassamento degli oceani e’ dovuto solo in parte ai ghiacci.
      Si tratta semplicemente di un processo ‘fisico’ generato dalla temperatura delle acque.Calde..fredde….calde…fredde… 😉
      Giorgio

  • mostruoso antartico , da far paura , alla faccia del riscaldamento globale , spero che ora tocchi a suo fratello artico mostrare i muscoli