image_pdfimage_print

di Fiorentino Marco Lubelli – 21 Febbraio 2019

Avevamo scritto, ormai dieci giorni fa, un articolo nel quale si prevedeva un probabile ritorno dell’inverno nel corso dell’ultima decade di febbraio a causa dell’elevazione verso nord dell’anticiclone delle Azzorre. Bene, questa previsione verrà rispettata soprattutto per le regioni meridionali.

Ecco l’irruzione fredda vista da GFS per la giornata di domenica alle ore 00. Molto interessante la formazione di un minimo di pressione a largo della Libia, questa depressione convoglierà masse d’aria fredda ed instabile su Calabria e Sicilia determinando le condizioni migliori per precipitazioni nevose oltre i 400 m ed anche localmente, più a bassa quota. stante le attuali previsioni sarebbero proprio le estreme regioni meridionali quelle più interessate dalla prossima fase fredda, che potrebbe persistere sulle nostre regioni meridionali fino a 72 ore a causa di un successivo isolamento in cutoff del nucleo freddo sui Balcani con successiva retrogressione verso ovest, ancora da confermare.

Freddo secco invece, come si può evincere dagli “spaghi” ENS-GFS-12 sulla Puglia dove le nevicate, “coreografiche” potrebbero esserci nella giornata di domenica. Insomma una irruzione di tutto rispetto a chiudere un inverno meteorologico avaro di fenomeni di rilievo al centro-nord ma senza dubbio più dinamico al sud, con un marzo che potrebbe “sorprenderci” con risvolti del tutto invernali, ma ne riparleremo.

Fonte: Progetto Scienze