24 dicembre 2016 - 7:00 am Pubblicato da

Spesso, troppo ultimamente, viene fatta molta confusione tra ciò che è il “meteo” e ciò che è  il “clima”.
I media, complici dell’enorme truffa del Riscaldamento Gloabale Antropogenico, tendono ad indicare erroneamente con “cambiamenti climatici”, una serie di modificazioni parziali del Meteo…. modificazioni che, tra l’altro, anticipano in parte i cambiamenti climatici che si verificheranno da lì ad un certo periodo di tempo.

La pressione atmosferica, l’intensità e direzione del vento, l’umidità, la presenza di nuvole ecc… ecc…, sono tutti indicatori delle condizioni meteo di una determinata zona in un determinato momento. Una sequenza molto lunga, di almeno 40 anni, delle variazioni di tali indicatori, ci offrono un’idea di cos’è il clima e di come potrebbe cambiare.

Per capire come funzionano tali variazioni e del perché non si possono trarre conclusioni troppo frettolose, andremo ad usare la teoria della sovrapposizione delle onde sinusoidali.

Nello specifico, utilizzando un generatore di onde sinusoidali on-line, ho generato 3 differenti onde.

H1 = 0.500

H6 = 0.500

H11 = 0.500

 

Si tratta di 3 onde sinusoidali aventi periodi differenti.
La H1, con un periodo molto lungo, la potremmo assimilare alle variazioni indotte dall’attività solare nel lungo termine… una variazione, ad esempio, come quella dei Cicli Centenari di Gleissberg (CGC).

La H6, con un periodo di media lunghezza, la potremmo assimilare alle variazioni indotte dall’attività solare nel medio termine… una variazione, ad esempio, come quella dei Cicli Undecennali delle Macchie Solari.

La H11, con un periodo di breve lunghezza, la potremmo assimilare alle variazioni meteo.

 

Ora, se ci limitassimo ad analizzare le singole variazioni, verremmo indotti in errori macroscopici che solo il tempo potrebbe farci notare.

Se invece analizzassimo le variazioni reali, con le singole onde sovrapposte, riusciremmo a capire molto meglio cosa sta accadendo.

Qui di seguito abbiamo la sovrapposizione della H1 e la H11.

H1+H11

Come possiamo vedere, le variazioni dell’onda H11, seguono ora quello che è l’andamento anche della H1.
E già questo ci fa capire il perché, ad esempio, nonostante la tendenza climatica sia al raffreddamento, in molti si ostinano a non “vederla” o a non considerarla “reale”.

H1+H6+H11

 

Quest’ultima è, infine, la sovrapposizione delle 3 singole onde sinusoidali.

Il risultato è molto diverso da ciò che si vede nelle singole onde di partenza… ed è quanto di più simile ci possa essere all’evoluzione climatica su un lungo periodo di tempo.

 

Il clima, però, non è formato solo da 3 “onde sinusoidali” sovrapposte… ma ce ne sono centinaia…. e tutte con anticipi e ritardi differenti… con frequenze delle singole onde semplici e complesse (ovvero ogni onda può essere il risultato della sovrapposizione di più onde).
Chi volesse divertirsi, non deve far altro che andare sul sito da me utilizzato, e modificare liberamente le impostazioni delle varie armoniche per verificare quanto e come incide ogni singola armonica sul risultato finale.

 

Spero di avervi fatto capire il perché non si debba tenere conto del meteo o della “tendenza apparente” del meteo…. perché, come avete visto dalla sovrapposizione della H11 alla H1, la variazione c’è… ma quella veramente importante è quella indotta dalla H1. Ovvero dai cicli con periodo molto lungo.
Ci torneremo su…

Buona giornata
Bernardo Mattiucci
Attività Solare

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