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Di Fiorentino Marco Lubelli – 24 Dicembre 2019

Una improvvisa pulsazione dell’anticiclone delle Azzorre verso il Polo Nord, con una susseguente rotazione oraria di tutta la struttura a causa della ripartenza del flusso zonale, determinerà una veloce ma incisiva ondata di freddo che colpirà soprattutto il sud, segnatamente: Molise, Puglia, Lucania e Calabria, con possibili nevicate anche a quote basse e un raffreddamento generalizzato delle temperature che andranno al di sotto della norma per 24-36 ore.

Il raffreddamento, sarà di breve durata, infatti il ripristino del flusso atlantico determinerà un repentino aumento delle temperature in quota proprio a cavallo del nuovo anno, con l’instaurarsi di condizioni di bel tempo determinate dalla disposizione sui paralleli dell’anticiclone delle Azzorre. L’inverno dunque farà la voce grossa, ma solo per un attimo, non ci sentiamo però di dare per conclusa la stagione appena iniziata il raffreddamento cospicuo della stratosfera certo non depone a favore di una prossima crisi del del vortice polare, ma la possibile transizione della QBO a valori negativi prevista tra gennaio e febbraio potrebbe riservarci repentini cambiamenti dell’attuale dominante pattern atlantico, d’altronde, e questa, sia chiaro, non è una previsione, le maggiori ondate di freddo sono sempre state precedute da periodi climaticamente miti e monotoni.

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Fonte: Progetto Scienze

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