Di Fiorentino Marco Lubelli – 25 Gennaio 2024

Questa sera vogliamo partire ancora una volta dal modello canadese che è quello che più di tutti segna una possibile svolta invernale per il Mediterraneo. Vediamo la mappa relativa a 240 ore, quindi per domenica 4 febbario.

In questa previsione il vortice polare canadese viene “tagliato in due dalla comparsa di una alta pressione polare che si fonde con quella groenlandese e l’onda pacifica, che elevandosi sul midwest americano tiene la parte rimanente del VP sull’America orientale determinando una marcata ondulazione del getto atlantico con la possibile nascita di un importante blocco alle correnti occidentali e la discesa del vortice polare scandinavo verso l’Europa centrale ed il Mediterraneo. Questa visione viene intravista da tutti i modelli questa sera. Partiamo primariamente dalla media del modello americano:

Evidente in GFS-12 la stessa identica dinamica di GEM con il VP che si divide in due tronconi e l’onda pacifica che fa sprofondare la parte canadese del VP sugli USA, si vede anche un accenno di blocco atlantico. Anche il modello europeo vede questa sera una possibile svolta sempre in prossimità degli stessi giorni. Anzi, voglio mostrarvi una interessante carta a 192 ore.

Ondulazione del getto ancora più marcata con la parte canadese del vortice polare che si stacca ben prima che negli altri modelli e che si isola quasi in cutoff sull’america orientale. Una visione un po’ estrema ma che conferma come probabilmente l’inizio di febbraio coinciderà con il termine della fase stabile che caratterizzerà il tempo italiano sicuramente per un’altra settimana. Va detto che, a dispetto della debolezza del VP, non si scorgono possibilità di gelo continentale, cosa che a mio parere non si vedrà più in questo inverno, che se tornerà, potrà essere di natura polare marittima o artico marittima al massimo. Aspettiamo i prossimi giorni per vedere se saranno confermati questi movimenti e se febbraio smentirà la fama degli ultimi anni di primo mese primaverile…

Fonte : Progetto Scienze