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Stiamo assistendo da molti giorni a un tipo di tempo di stampo più invernale che di avanzata primavera. Arrivano ancora oggi notizie di forti piogge su molte zone italiane, con alluvioni, grandinate, straripamenti di fiumi e ingenti danni alle colture e non solo.

Ma purtroppo, questo maltempo, non ha ancora esaurito la sua energia. Da domani sarà ancora in arrivo un’altra ondata di freddo che apporterà di nuovo un sensibile peggioramento del tempo nel nostro paese, portando con se forte vento, violente piogge e abbondanti nevicate anche a basse quote sull’Appennino centro settentrionale e molto freddo per la stagione.

Cartina a 500 hPa del modello europeo ECMWF centrato per la giornata di mercoledì 15 maggio

Cartina a 850 hPa del modello europeo ECMWF centrato per la giornata di mercoledì 15 maggio

Dicevamo, tornerà la neve specie sull’Appennino Centrale, visto le temperature in netto calo tra Romagna, Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, a quote eccezionalmente basse per il periodo, fino a 800–900 metri di quota. In questo peggioramento non verrà risparmiato neppure il Sud con anche la neve che cadrà oltre i 1.400-1.500 metri di quota.

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Ciò che vi raccomandiamo, come al solito, è di fare molta attenzione, specie vicino ai corsi d’acqua, visto la situazione delicata in alcune zone.

Seguite le allerte maltempo ufficiali della protezione civile della vostra zona.

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