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Può sembrare un off-topic ai normali argomenti di attivitasolare.com, ma anche questo serve a descrivere il contesto nel quale bisogna analizzare le ripercussioni, sulla vita reale di tutti noi, dei cambiamenti climatici indotti dall’attività magnetica del nostro Sole.

 

Sono nate diverse discussioni interessanti riguardo l’articolo postato da me ieri.

Oggi voglio aggiungere qualche dato interessante riguardo la disponibilità ed il consumo di petrolio e gas metano, ma anche per quanto riguarda il consumo, importazione ed esportazione di energia elettrica. Il tutto riferito alla totalità dei paesi del mondo.

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Petrolio

Riserve dimostrate totali: 1.649.656.422.168

 

Quello che è importante non è tanto il primo grafico, ma il secondo.
Faccio un esempio su tutti…: allo stato attuale (Gennaio 2018), se gli USA dovessero fare affidamento unicamente sulle proprie disponibilità di petrolio, queste si esaurirebbero in poco più di 5 anni!

 

Consumo totale di petrolio nel mondo (2010): 64.823.818 barili/giorno.

Facendo un calcolo molto semplice… ne viene fuori una disponibilità, ai tassi attuali, per quasi 70 anni.
Non male, vero?
Certo, ma c’è un problema ed è molto serio: i paesi in via di sviluppo stanno aumentando sia di numero che di consumo di petrolio. E questo accorcia moltissimo la disponibilità reale di petrolio a livello mondiale.
Paesi come gli USA e l’Europa sono ormai quasi stabili (anche se si registrano grandi oscillazioni nei consumi), ma ad esempio la Cina ha superato i 12 milioni di barili al giorno di consumo e questo aumento c’è stato anche in molti altri paesi.

 

Gas Metano

Anche qui lo stesso discorso fatto per il petrolio.

Poi se andiamo a considerare la geopolitica, il discorso si complica notevolmente.

 

 

Dobbiamo preoccuparci?
Forse… o forse no. Io consiglierei di insegnare ai bambini a fare a meno di tante comodità. Non perché voglio negargliele, ma perché si vive bene anche senza!

 

 

Energia elettrica

 

Non aggiungo altro.

 

Conclusioni

Erano solo alcuni grafici che volevo inserire per completare il discorso.

A me personalmente non spaventa l’idea di un futuro più parco di consumi. Non mi piacciono le comodità estreme e faccio volentieri a meno di tante cose (come l’aria condizionata).

E’ comunque importante rendersi conto che quanto sopra esposto vale oggi, in un contesto climatico tutto sommato normale.

Andando a vedere il consumo di petrolio, metano ed elettricità per i singoli paesi, durante tutto l’anno, ci si accorge di quanto siano variabili i numeri di cui sopra.

In futuro, forse, qualcuno riuscirà a produrre energia con sistemi SICURI, realmente ECOLOGICI, e con costi di gestione accettabili.

Al momento, personalmente, ritengo impossibile farlo. E ritengo ancora più impossibile farlo in tempi brevi.
Il passaggio da una economia basata sul consumo illimitato di risorse, ad uno totalmente differente e di stampo opposto, è doveroso. Ma forse, per farlo, l’umanità deve “sbatterci il muso” e provare sulla propria pelle cosa significa “non avere più niente”.

Buona giornata
Bernardo Mattiucci
Attività Solare

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