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Di Fiorentino Marco Lubelli – 27 Marzo 2021

Lo scorso 21 febbraio è stato raggiunto il minimo di estensione del pack antartico con un area di 2,619 milioni di chilometri quadrati. Valore inferiore a quello dello scorso anno di 70000 chilometri quadrati (2,689 milioni di chilometri quadrati) ben lontano dal record negativo del 2017 di 2,110 milioni di chilometri quadrati, anche se su valori comunque inferiori alle medie 1981-2010. https://www.progettoscienze.com/blog/raggiunto-il-massimo-stagionale-dei-ghiacci-artici/

Mappa delle anomalie dell’estensione del pack antartico.https://nsidc.org/arcticseaicenews/charctic-interactive-sea-ice-graph/

Evidente il deficit di estensione sulla parte occidentale del grande continente ghiacciato, che invece registra condizioni decisamente migliori ad est.

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Un fattore positivo, nell’andamento stagionale di questo importante parametro eco-climatologico è senza dubbio il fatto che esso abbia raggiunto il minimo valore molto presto ha determinato un improvviso e senza dubbio notevole incremento del pack in questa primissima parte della stagione fredda, come vedremo nelle prossime mappe.

Andamento degli ultimi 5 anni dell’estensioni del pack antartico.https://nsidc.org/arcticseaicenews/charctic-interactive-sea-ice-graph/

Evidente l’accelerazione della progressione dal minimo raggiunto a febbraio ad oggi con un valore complessivo che ha già agevolmente superato i 5 milioni di chilometri quadrati, valore che si attesta sui massimi delle medie stagionali.

Mappa dell’estensione del pack antartico.https://nsidc.org/arcticseaicenews/charctic-interactive-sea-ice-graph/

La zona che a febbraio era in deficit, quella occidentale, oggi risulta quella con i maggiori surplus in fatto di estensione, che nella quasi totalità del resto del continente ghiacciato risulta complessivamente in media tranne quella in prossimità del Sud America con lievi deficit. Ad un mese dal raggiungimento del minimo l’inverno australe segna una forte ripresa del pack antartico dunque parte sotto ottimi auspici per quanto riguarda l’estensione dei suoi ghiacci.

Fonte: Progetto Scienze

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