10 febbraio 2014 - 20:21 pm Pubblicato da

Dagli ultimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo meteo, arrivano ulteriori conferme sulla clamorosa svolta gelida all’orizzonte: la strada dell’inverno 2013/2014 è di fronte a un bivio ed è sempre più probabile che svolti verso la soluzione più consona a portare sull’Italia masse d’aria molto fredde da nord/est a partire dal 20 febbraio in poi, durante la prossima settimana. Ma attenzione perchè in pentola bolle qualcosa di molto più grosso e interessante.
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Nei prossimi giorni potremmo assistere a una vera e propria svolta barica che capovolgerebbe la situazione sinottica sull’Europa, andando a “stoppare” il flusso zonale Atlantico che ha dominato ininterrottamente gli ultimi 5 mesi provocando una lunga e poderosa anomalia calda su gran parte del continente, attivando invece gli scambi meridiani che potrebbero dominare non solo l’ultima parte dell’inverno, tra fine febbraio e marzo, ma anche gran parte della primavera nei mesi di aprile e maggio. Potrebbe essere una primavera freddissima, più simile all’inverno, dopo un inverno travestito d’autunno: le ondate di freddo con neve a bassa quota che sono mancate tra dicembre, gennaio e la prima metà di febbraio, potrebbero incredibilmente verificarsi tra fine febbraio, marzo e aprile!
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Eppure tutto inizierà con una rimonta anticiclonica sull’Italia nei prossimi giorni, tra giovedì 13 e domenica 16 febbraio, con clima mite, temperature in aumento e ampie schiarite in tutt’Italia. Ma sullo scacchiere barico europeo qualcosa inizierà a muoversi, con la formazione di un grosso anticiclone delle Azzorre nel cuore dell’oceano Atlantico. Nei giorni successivi questa figura inizierà a risalire verso nord/est, e in modo graduale in vista della terza decade del mese la situazione potrebbe capovolgersi completamente con un blocco della circolazione zonale che aprirebbe finalmente una fase di clima mite e stabile in tutte quelle zone dell’Europa occidentale (isole Britanniche, Francia, Spagna, Portogallo e centro/nord Italia) duramente colpite da piogge torrenziali nelle ultime settimane e negli ultimi mesi.
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Al contrario, da nord/est potremmo avere continue ondate di gelo con temperature in picchiata e nevicate fino a quote molto basse, forse anche su coste e pianure. Sia chiaro, ancora è solo un’ipotesi, ma proprio adesso che gli appassionati di freddo e neve avevano perso tutte le speranze, l’inverno sembra voler iniziare a ruggire nel modo più intenso e significativo possibile. Staremo a vedere se sarà davvero così o se è l’ennesimo fuoco di paglia di una stagione fin qui davvero bizzarra, con significative anomalie.

FONTE ORIGINALE: http://www.meteoweb.eu/2014/02/previsioni-meteo-conferme-sulla-clamorosa-svolta-gelida-evoluzione-da-brividi-dopo-il-20-febbraio/261685/

Vorrei soffermarmi un momento, su un particolare nell’articolo, che secondo me non è di poco conto, ma che assume particolare rilevanza nello scacchiere europeo nel quale si dice “Nei prossimi giorni potremmo assistere a una vera e propria svolta barica che capovolgerebbe la situazione sinottica sull’Europa, andando a “stoppare” il flusso zonale Atlantico che ha dominato ininterrottamente gli ultimi 5 mesi provocando una lunga e poderosa anomalia calda su gran parte del continente, attivando invece gli scambi meridiani che potrebbero dominare non solo l’ultima parte dell’inverno, tra fine febbraio e marzo, ma anche gran parte della primavera nei mesi di aprile e maggio. Potrebbe essere una primavera freddissima, più simile all’inverno, dopo un inverno travestito d’autunno: le ondate di freddo con neve a bassa quota che sono mancate tra dicembre, gennaio e la prima metà di febbraio, potrebbero incredibilmente verificarsi tra fine febbraio, marzo e aprile!”

E’ fuor di dubbio che se soltanto avvennisse quello che si prospetta (la legge della compensazione è tremenda in alcuni casi, specie nella meteo),  dovremmo iniziare realmente a porci più di una domanda! Dove il freddo colpirà, pensate soltanto, oltre le difficolta che procurerà alla popolazione, le gravissime difficoltà e conseguenze che potrebbe portare alla natura stessa, ma quello con cui dovremmo fare i conti sarebbe in primis l’agricoltura e le fonti energetiche.

Sta realmente cambiando qualcosa nel nostro clima mondiale? E chi ne è l’artefice di questi cambiamenti così repentini? Meditiamo gente meditiamo.

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Enzo
Solar Activity

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  • matteo

    Ecco come la natura smentisce categoricamente una delle tante cazzate che girano nella meteo: la legge di compensazione? E chi lo ha mai stabilito?:D

  • per ora qui a Campi fa veramente caldo, mantenete la previsione per il 20?

  • indubbiamente l’uscita di ieri sera porta un raffreddamento dopo il 20 ma è cosa di pochi giorni…

  • …dissento dalla previsione…questa è la mia mensile elaborata venerdi scorso…http://www.meteoam.it/?q=previsioni_mensili_10febbraio-09marzo2014

  • Marvel

    Premesso che non esiste nessuna “legge di compensazione”, è probabile che il final warming stratosferico porterà una forte destabilizzazione del vortice Polare, ma non è dato sapere dove e come colpirà alle latitudini più basse.

  • Spero solo che tu non debba mai scrivere un oroscopo !!! (a cui non credo, intendiamoci….)

  • mi stupisco di alcuni che si meravigliano del fatto che la stagione sia in ritardo. ricordate lo scorso anno? non mi pare sia stato molto diverso. correggetemi se sbaglio. i primi di luglio arrivavo in sardegna per le vacanze estive e sembravano più le vacanze di natale, diluvio e 15°C. a me sembra che le stagioni siano sempre più in ritardo, ma soprattutto l’estate è sempre più breve. mi sbaglio???

    • Attività Solare

      Non ti sbagi affatto!
      Il ritardo è dovuto al raffreddamento degli oceani e al conseguente “ritardo” necessario per raggiungere la giusta temperatura per innescare le stagioni calde. Pertanto… anche quest’anno, tutto in ritardo… ed estate più breve!

  • alessandro barbolini

    La statistica ce lo profetizzerebbe certamente,ma non vorrei che il tutto si rimandasse come al solito stiamo sperimentando..la mia rabbia sta nel fatto che è stato inverno ovunque tranne che da noi ,in ngland Francia e iberica..in sostanza i sostenitori del raffreddamento globale ci hanno azzeccato tranne che in 3 quattro nazioni,per me nella pentola bolle o è bollita solo della gran sfiga

    • Attività Solare

      I sostenitore del Raffreddamento Globale parlano di raffreddamento a livello GLOBALE… E personalmente ho sempre ripetuto che l’Italia è un caso particolare in quanto immersa quasi completamente nel mar Mediterraneo che, a livello mondiale, resta ancora uno dei più caldi (l’elevata temperatura del Mediterraneo è dovuta all’eccessiva salinità dell’acqua provocata dal basso apporto di acqua dolce degli affluenti rispetto all’evaporazione).
      Bernardo

  • matteo

    Profezie da mago più che previsioni. Dire che sarà una primavera freddissima è proprio una profezia, come coloro che dicevano “inverno gelido” ad ottobre e poi sappiamo tutti la figura barbina che hanno fatto. Sensazionalismo e basta. Se arriva una -5 a fronte di tre mesi di mitezza clamorosa, con anomalie degne del famigerato agosto duemilatre dovremo invocare un cambiamento climatico? MAbbea!

  • Che sia “saltato” l’inverno , quest’anno è tangibile a tutti, se salta la primavera non è cosa buona, no no….

  • ma porcazzozza! il 20 devo seminare i pomodori. Se è vero che che il freddo rimane fino ad aprile mi ritrovo piante di pomodoro in giro per tutta casa! Mi converrà aspettare la prossima luna calante?

    • C’è ancora da attendere per le semine Daniele, ma ti assicuro che se l’inverno dovesse entrare realmente ora e durare fino ad aprile i danni sarebbero davvero molto più gravi che il semplice ritardo di semina negli orti. Enzo

    • Attività Solare

      Fatti una serra… 🙂

  • enzo, te l’ho gia’ detto una volta e lo ripeto…..spero che tu ti stia sbagliando alla grande……anzi, alla grandissima!!! la nevicatina e il freddino ci stanno….ma oltre sarebbe una catastrofe di cui molti estimatori potrebbero pentirsi. personalmente sono deluso da come e’ andato l’inverno ma ci metterei volentieri una pietra sopra.

    • Luca il mio pensiero è esattamente come il tuo, ribadendolo pure come considerazione finale. Ma ho l’impressione che l’energia in uscita dal pianeta stia iniziando ad essere maggiore di quella in entrata. Spero di sbagliarmi grossolanamente, ma lo studio che applico sul sole e le dinamiche solari in interazione con il clima, mi inducono ad arrivare a questa conclusione. 😉 Enzo

    • Anche 2me

  • ma voi state male ma male folrte

  • l’ adriatico si vestirà di bianco 🙂

  • Era l’ora!!!! speriamo…. in toscana non si viaggia piu’ con la macchina ma con il canotto…

  • Speriamo….