LA VERA CRONOSTORIA DI GONZALO: I RESTI DELL’URAGANO PORTANO MORTE E DISTRUZIONE ANCHE IN EUROPA!

Quello che è rimasto dell’uragano “Gonzalo”, il primo uragano atlantico di categoria 4 dall’ultimo che venne catalogato nel 2011 con il nome di Ophelia, raggiunge il Regno Unito il 21 ottobre 2014, con forti venti che spirano fino a 123 km/h (77 mph). Da segnalare un morto, dopo che la coda di Gonzalo tocca terra causando anche gravi disagi  in tutto il paese.

L’uragano Gonzalo ha iniziato il suo lungo cammino il 12 ottobre, dopo essersi rapidamente formato in tempesta tropicale appena ad est delle Isole Leeward, West Indies.
Lunedì 13 ottobre Gonzalo era ancora una tempesta tropicale quando colpì Antigua e le isole Leeward. Al suo passare abbatte alberi, strappa tetti delle case e causa almeno 12 feriti fortunatamente non gravi.

L’allerta Hurricane scatta imediatamente per Puerto Rico, Vieques e Culebra, Isole Vergini Americane, Isole Vergini Britanniche. Nello stasso periodo scatta un Warning Tropical Storm per la Guadalupa, Desirade, Les Saintes, Marie Galante, St. Martin, St. Barthelemy, St. Maartin, Saba e St. Eustatius, Barbuda, Antigua, Anguilla, St. Kitts e Nevis, Montserrat, Puerto Rico, Vieques e Culebra, Isole Vergini Americane e Isole Vergini britanniche.

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This visible image from NOAA’s GOES-East satellite on October 13 at 11:45 UTC shows Tropical Storm “Fay” northeast of Bermuda and Tropical Storm “Gonzalo” over the Lesser Antilles. Image credit:  NASA/NOAA GOES Project

Durante il suo cammino, martedì 14 ottobre Gonzalo semina terrore tra la popolazione dei territori olandesi e francesi di St. Maarten e St. Martin, lasciando le isole senz’acqua potabile ed elettricità. Un uomo anziano a St. Maarten, che era a bordo nella sua barca a Simpson Bay Lagoon rimane ucciso. 20 delle 37 navi affondano durante la tempesta a Simpson Bay Lagoon, secondo il Daily Herald.

Il sistema vorticoso si intensifica e diventa uragano lunedi 14 ottobre, il 15 è già diventato un Big Hurricane dove viene classificato di categoria 4, scagliandosi con violenza verso le Bermuda dove soltanto un paio di giorni prima era classificata una tempesta tropicale.

This animation of visible and infrared images from NOAA’s GOES-East satellite shows the movement and strengthening of Gonzalo from a tropical storm on October 13 to a hurricane on October 15 north of Puerto Rico. Credit: NASA/NOAA GOES Project

Alle 23:30 UTC (20:30 ora locale) di venerdì 17 ottobre l’uragano “Gonzalo” approda sull’isola britannica delle Bermuda con i suoi 56 km di larghezza (35 miglia), mentre il suo occhio attraversa la costa sud-centrale dell’isola. Nel frattempo Gonzalo diviene pericoloso, i suoi venti raggiungono i 175 km/h (110 mph) quando viene colpita l’isola.
La maggior parte dell’energia elettrica in tutta l’isola salta dove vengono a mancare i collegamenti primari.

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Hurricane “Gonzalo” on October 17, 2014. Image credit: NASA Terra/MODIS.

NOAA’s GOES-East satellite video of Hurricane Gonzalo’s movement from October 15 – 17 where it made landfall in Bermuda. Image credit: NASA/NOAA GOES Project

The Royal Gazette riferisce che ci sono inondazioni e mareggiate in tutta l’isola. I residenti riferiscono inoltre di una strana calma, dopo il passaggio dell’occhio della tempesta. Ma all’improvviso sopraggiunge la seconda metà di Gonzalo che si scaglia nuovamente sull’isola con ancora più veemenza, dove porta piogge martellanti e venti potenzialmente distruttivi.
Gonzalo allontanandosi dalle Bermuda lascia distruzione, con interruzioni di corrente, alberi abbattuti, case ed edifici danneggiati. Prosegue in direzione nord, dove perde le sue caratteristiche tropicali a causa delle temperature fredde delle superficiali acque marine e con forte wind shear verticale.

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Downed trees in front of Dangelini’s coffee shop on Front Street, Hamilton, Bermuda, near the Hamilton Ferry Terminal. Image credit: Camille Haley

Da Domenica 19 ottobre Gonzalo interessava il Canada orientale per poi attraversare l’Atlantico del Nord, dove martedì 21 ottobre interesserà la Scozia come tempesta extra-tropicale.

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On October 19 at 15:00 UTC, the MODIS instrument aboard NASA’s Terra satellite captured this visible image of Hurricane Gonzalo east of Newfoundland, Canada. Image credit: NASA Goddard MODIS Rapid Response Team

This animation shows Gonzalo from October 16 – 20. It is comprised of infra red imagery from the geostationary satellites of EUMETSAT and NOAA, overlaying NASA’s Blue Marble Next Generation. Video credit: EUMETSAT

Lunedì 20 ottobre, il Servizio Meteorologico britannico emette un “severe” avviso meteo nazionale per il Regno Unito: “I resti dell’uragano Gonzalo stanno attraversando l’Atlantico, e raggiungeranno il Regno Unito lunedi nella notte, portando un peggioramento marcato del tempo con forti venti in tutto il Regno Unito. Ma venti più forti sono attesi nella giornata di martedì 22 ottobre, mentre la bassa pressione si dirige verso est; qualche incertezza rimane ancora sul possibile picco nella velocità del vento, tanto più che alcuni voli coincidono con i venti più forti previsti nella mattinata. La caduta del fogliame ostacola il drenaggio aumentando il rischio di inondazioni delle strade, mentre è possibile qualche danno agli alberi dato che molti sono ancora in piena foglia.”

Video shows remnants of Hurricane “Gonzalo” reaching United Kingdom. Image credit: UK Met Office

Ciò che resta di Gonzalo colpisce ancora con forza e devastazione il Regno Unito che nella mattinata di martedì 21 ottobre causa molti danni e disagi in gran parte del paese. Il London Ambulance Service riferisce della morte di una donna travolta da un albero sradicato dalla forza del vento al danel Hyde Park Barracks. Dall’Agenzia per l’ambiente vengono emessi una serie di avvisi di stati alluvionali e continui avvisi in tutto il paese, con il monitoraggio da vicino della costa di Norfolk a causa di un’ondata mareale e fortissimi venti.

La più violenta folata viene registrata nell’aria occidentale del paese con una velocità che oltrepassa i 112 kmh (70 mph) nel Galles. L’ex uragano Gonzalo ha anche riversato una grande quantità di pioggia in tutto il Regno Unito Martedì 22 ottobre, apportando notevoli quantità di precipitazioni in molti luoghi.

 

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Gonzalo – storm surge maximum height. Image credit: JRC

 

Featured image: Remnants of Hurricane “Gonzalo” reaching Europe. Image acquired October 20, 2014. Credit: NASA Aqua/MODIS

Fonte: NASA

ENZO
ATTIVITA’ SOLARE

 

  • Denisio

    Ma come ha fatto con la traiettoria che aveva a virare dalla scozia al nord italia poi sud italia senza passare per il resto d’europa? o meglio, in germania non ha fatto danni?

     
    • Perche’ si e’ agganciato alla corrente a getto in discesa dal polo nord.

       
  • nn ci dici dove si sta dirigendo…