UNO DEI PERICOLI PIU’ GRANDI PER L’UMANITA’

I SUPER VULCANI

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Ne esistono diversi sparsi su tutto il nostro pianeta,tra i quali il famoso Yellostone oppure senza andare troppo lontano i Campi Flegrei.
Se uno solo di questi supervulcani eruttasse potrebbe essere la fine per il genere umano.
Fortunatamente questi supervulcani si risvegliano con cadenze di centinaia di migliaia se non milioni di anni.
Uno di questi supervulcani pero’ erutto’ appena 75000 mila anni fa.Si tratta del vulcano Toba,situato a nord dell’isola di Sumatra.
Fu un’eruzione spaventosa: dal cratere uscirono ben 2800 KM cubi di materiale piroplastico.Il pennacchio raggiunse i 60 km di altezza e le ceneri si sparsero su tutti gli angoli del nostro pianeta provocando un’oscuramento di dimensione planetaria.A causa di questa eruzione morirono tante specie vegetali e di conseguenza anche animali,ma sopratutto morirono quasi tutte le persone viventi in quel tempo:questo perche’ oltre alla fame e siccita’ le temperatura planetaria scese di bel 20 gradi centigradi in un colpo solo.
Si salvarono solo alcune migliaia (si parla di 4/5mila individui) che vivevano nel corno d’africa.
Pertanto secondo questa tesi,peraltro sostenuta da molti studiosi,i 7 miliardi di individui viventi sulla terra sono tutti discendendi di un piccolo numero di tribu’ africane.Siamo tutti discendenti dei popoli africani(i razzisti se ne dovrebbero fare una ragione).
Tornando al presente (e al futuro) molti continuano a temere agenti esterni quali meteoriti o eruzioni solari,ma sappiate che i pericoli maggiori,poiche’ piu’ frequenti li abbiamo in casa nostra e i supervulcani sono in primissima fila.
A quando la prossima supereruzione?
A nessuno e’ dato saperlo,ma sappiamo che se crollera’ il campo magnetico solare (ne siamo quasi certi) il rischio aumentera’ esponenzialmente.

 

  • La calotta artica inizia ad espandersi lungo i due principali blocchi continentali del nord emisfero ( america e asia settentrionali ) e quando questo inizia ad accadere penso che abbia un effetto di compressione sulle masse d aria più umide e calde del nord atlantico che per effetto della rotazione terrestre si riversano lungo tutto il fronte dell europa occidentale lasciandola libera dall innevamento a differenza del resto del mondo continentale e delle zone montuose e alpine, dove invece l innevamento si sta rivelando massiccio, mentre sta causando tutte quelle alluvioni cui stiamo assistendo dalla sardegna all Inghilterra .. questa penso che potrebbe essere la fase iniziale del raffreddamento globale, una configurazione climatica che potrebbe ripresentarsi anche nelle prox stagioni invernali man mano che il calore globale residuo cede il passo al global cooling .. 🙂

     
    • Hai centrato l’obbiettivo Davide.Questo e’ cio’ che e’ accaduto in questa stagione ormai compromessa in maniera quasi definitiva.Abbiamo 2 lobi forti,molto forti piazzati su 2 continenti diversi.L’asse del vortice polare e’ pertanto sfavorevole e sull’europa si alternano flussi zonali a rimonte anticicloniche.Ma..ma…i ghiacci in estate si sciolgono e a settembre si ritornera’ a rigiocare di nuovo a tavolo pulito.Avremo piu’ carte da giocare la prossima stagione con QBO- e AMO- .Poi molto dipendera’ pure dall’ENSO.
      Complimenti per l’intervento.
      Ciao
      Giorgio

       
  • Io non me ne intendo ,ma da quello che ho capito si ,ditemi se sbaglio .

     
  • Se eruttano tutti i vulcani si va incontro a una vera apocalisse è si va in contro a una mini glaciale…

     
  • Bello articolo, grazie 🙂 ♡

     
  • Qualche mese fa prevedevate un inverno gelido. Dove avete sbagliato?

     
    • Non abbiamo sbagliato. L’Italia non è il mondo. cerca di ricordartelo qualche volta.

      Bernardo

       
    • ma infatti basta con questo orticellismo

       
    • E Mosca ora? Dai, ma quale orticellismo. Parlavate di “far legna” anche agli italiani. “Vedrete a Gennaio, l’inverno è lungo” dicevate..ecco, siamo a Febbrario. E riprendete solo le notizie relative a gelo, tempeste di neve e uragani omettendo quelle sul caldo anomalo pur presenti. Questa non è informazione obiettiva, è una selezione molto parziale. Avete sbagliato sul breve termine (sul lungo si vedrà), e ammetterlo con umiltà sarebbe preferibile…tutti possono sbagliare 🙂

       
    • Pierluigi Cordova, personalmente posso ammettere che mi aspettavo qualcosa di più sostanzioso… ma mi sembra di aver letto che ci sono stati 49 stati su 50 degli USA sotto neve. Mi sembra di aver letto di temperature fino a -60° in Siberia. Mi sembra di aver letto di uragani e piogge torrenziali in gran bretagna a ripetizione. E mi sembra anche di aver letto che ci sarebbe una svolta fredda in settimana sull’europa occidentale. Italia compresa.

      Certo… forse abbiamo preso un piccolo abbaglio. Ma di sicuro nelle mie parole non leggerai “primavera anticipata” come mi tocca leggere su altri siti solo perché ci sono 2 giorni di sole. E di sicuro non scriverò che quest’estate sarà torrida e siccitosa come quella del 2003 se non peggiore.

      Orticellismo?
      Evidentemente di capire le dinamiche del meteo e del clima mondiale a voi non ve ne frega assolutamente niente. Pertanto mi chiedo cosa ci fate su questo sito… dove, al di la di qualche previsione nel breve tempo, cerchiamo di far capire quali sono le dinamiche nel lungo.

      E nel lungo termine c’è un raffreddamento globale che potrebbe andare ben oltre il Mounder. Ma di questo ne parleremo nei prossimi giorni!

      Ripeto… per chi si fosse “sintonizzato” solo ora… che l’Italia gode di un clima particolare dovuto al fatto che è una penisola immersa in un mare tra i più caldi e salati del mondo!
      Questo, se da un lato ci garantisce queste rimonte calde, dall’altro ci porta a dover affrontare continue piogge torrenziali. Sempre più violente e devastanti.

      Ma forse… la mia Italia è differente dalla tua.
      O forse a me di cosa accade nel mio orticello non me ne frega assolutamente niente… visto che ciò che conta è la media mondiale e non quella sporadica situazione locale!

      Buona domenica
      Bernardo

       
    • è la configurazione barica nell’insieme che è stata anomala….. è errato affermare l’imminente arrivo dell’effetto serra perchè questo fenomeno quando avviene non colpisce solamente un continente quando poi l’altro è stato quasi sempre perennemente sotto zero. riguardo le tempeste alluvionali nelle isole britanniche è sempre legata alla configurazione barica particolare, vale a dire, la permanente reiterata disposizione del vp sul continente nordamericano…. per me non c’è traccia di effetto serra….. e riguardo l’orticellismo non me riferivo al tetto di casa tua, ma solo a limitarsi a vedere quello che non è successo sul continente europeo. concludo, dicendo che io continuo a credere in qualcosa di invernale per l’europa…. probabilmente andremo a toccare la successiva stagione. dico questo perchè il vp mi appare ancora piuttosto in gran spolvero, molto forte e vigoroso dove ha sfogato i suoi effetti solo su un fianco…… e sono proprio curioso di vedere cosa succederà quando si frammenterà in molti lobi….. il destino è quello, almeno che qualcosa stia bollendo in pentola per i prox mesi con andazzo imprevedibile……

       
    • Io vedo una wave 2 molto debole, schiacciata continuamente dal lobo canadese, che potrebbe essere alimentano anche nella stagione primaverile, visto l’effetto albedo che si verrà a creare, dato il forte innevamento. Dominerà l’Atlantico, sino a quando non invertirà la QBO, ma c’è ancora tempo… Andrea

       
    • e che succederà se il vp non andrà verso la sua fisiologica morte nei prox mesi?………. se, la situazione non si sbloccherà, vedo che il suo impianto continuerà ad alimentarsi, ad autoalimentarsi…… ripeto sono davvero curioso dell’intera configurazione barica. vojo proprio vedere dove andiamo a finire…..

       
    • Bene, infatti questo dicevo…che roba sostanziosa così come la prevedevate non c’è stata. Sul lungo termine staremo a vedere.

       
    • grande stima per tutti, specie per te andrea che spesso la vediamo allo stesso modo o da molto vicino 😉

       
    • Grazie Donato 😉 Pierluigi, hanno sbagliato i russi e pure il prestigioso met office, noi comuni mortali non siamo ancora in grado di prevedere la disposizione delle onde di Rossby. Situazione di studio e comunque interessante 😉 Andrea

       
    • Siamo stati solo sfortunati..praticamente è nevicato ovunque

       
  • Boccaccia Mia

    apprezzando il lavoro di divulgazione che fate, mi sento altresì di condividere Simone Spadoni: speculare su come potrebbe avvenire la Fine del Mondo è cosa purtroppo abbastanza diffusa…..

     
  • anche il vulcano HE HERRIO nelle canarie è…pericolossissimo !!!!

     
  • non vi sembra una teoria un po’ troppo catastrofica e fantasiosa? Poi è ovvio che gli esperti siete voi e non io

     
    • Perche?e’ gia’ successo piu’ volte e succedera’ ancora e questa e’ una certezza.Non sappiamo quando : oggi domani tra 100 o tra 100000 anni.Ma succedera’ di nuovo.

       
    • oggi il Catastrofismo va di moda….

       
    • Ma non e’ affatto catastrofismo.E’ ralismo.Ma in che mondo vivete?

       
    • E’ cmq strano che tutti questi vulcani stiano eruttando quasi contemporaneamente, sembra si siano dati una sorta di “appuntamento”

       
    • Il problema maggiore viene dalla bassa attivita’ solare in particolare dalla contrazione dell’eliosfera

       
    • Concetto, l’unica cosa che sò è che abbiamo il ciclo solare più debole dei 100-200 anni, e tutti questi vulcani, si sono risvegliati durante il solar maximum (infatti il campo magnetico solare è molto debole), quindi, quando entreremo nel Superminimo Solare (dopo il 2015), potranno eruttare vari VEI6 e VEI7, il cooling, diventerà molto forte … 😉 Roberto

       
    • Studiando un po’ questo settore mi pare che la massima espressione i vulcani la diano ogni volta che la terra si prepara all’inversione magnetica, che più o meno accade ogni 750.000 anni. 😉 Enzo

       
    • molte persone sono convinte che negando la possibilità di un evento catastrofico fa si che questo non avvenga. ma questa è superstizione, non realtà. a me danno fastidio queste persone. il negare, ignorare volutamente una cosa solo perché ne abbiamo paura è la causa principale delle tragedie evitabili

       
    • Sacrosantissime parola Srivvia Maccioni… 🙂