UN RAFFREDDAMENTO CHE POTREBBE PROVOCARE GRAVI PROBLEMI

Sicuramente in tanti vi sarete chiesti il perché non sto scrivendo più sulle pagine di Attività Solare.
A parte le motivazioni personali che ci possono essere, ritengo che ormai siano in pochi quelli che non hanno ancora avuto modo di accedere alla realtà dei fatti in ambito climatico.E se ad oggi queste persone non hanno ancora aperto la loro mente convingendosi che la realtà è ben diversa da come ci viene propinata, allora non c’è niente da fare: il loro destino è segnato!
Più volte abbiamo parlato delle cause del raffreddamento… da ascrivere alle configurazioni planetarie e stellari che stanno determinando un’Attività Solare insolitamente, per noi essere umani, bassa!
Sappiamo, dall’analisi dei dati paleoclimatici, che i periodi di raffreddamento del nostro pianeta sono frequenti e ciclici.
Ma sappiamo anche, benché in maniera leggermente meno precisa, che tali periodi possono risultare estremamente violenti.
Da qui la domanda che nasce spontanea: oggi, a che punto del raffreddamento ci troviamo?

Cerchiamo di capirlo seguendo dei semplici ragionamenti logici.

Ocean_currents_1943

In questa mappa sono riportate praticamente tutte le correnti oceaniche del mondo.
Dall’analisi dei percorsi emerge un fattore chiave che ne determina il funzionamento. Ovvero… esistono principalmente 2 punti veramente importanti da tenere d’occhio. Il primo è in centro-nord Atlantico, ovvero sotto la punta meridionale della Groenlandia, punto nel quale la corrente calda del Golfo si inabissa, la seconda è il nord dell’Oceano indiano… dove la corrente d’acqua dolce, molto fredda, risale in superficie.
Importanti sono anche altri 2 punti principali…. il primo dei quali è la zona equatoriale dell’Oceano Atlantico… punto nel quale si ha il passaggio dell’acqua calda dall’emisfero sud all’emisfero nord. Ovvero il punto nel quale viene scambiato il calore accumulato dalla parte sud dell’Oceano Atlantico, a favore della parte nord dello stesso. Se questo punto si raffredda… o se si raffreddano le zone subito sotto, è logico pensare che non vi sarà più scambio di calore e almeno una delle componenti essenziali della circolazione termoalina, verrà meno.

L’altro punto è il pacifico equatoriale orientale… ovvero la zona di mare a ridosso dell’equatore che bagna il Centro America. Se quella zona di mare si raffredda, ovvero se si presenta il fenomeno climatico noto come La Niña, le ripercussioni in termici climatici per l’emisfero nord, sono evidenti e comprovate da dati storici sia di tipo scientifico che statistico.

sst_anom_new

Guardando la mappa delle anomalie termiche oceaniche, possiamo vedere essenzialmente 2 cose…
1) predominanza del colore giallo chiaro… ovvero quasi totale assenza di anomalie positive… ed una forte concentrazione delle anomalie fredde lungo le coste orientali e occidentali del Sud America.
Il motivo è come al solito la mancanza di energia da parte del Sole… con la conseguenza di un persistente raffreddamento climatico.Raffreddamento che non è da ricercare negli ultimi 2 o 3 anni… ma negli ultimi 30 circa… ovvero dal momento in cui, dopo il massimo solare del ciclo 21, i cicli successivi sono stati più deboli. Il ciclo solare 22, infatti, è stato più debole del 21. E il 23 è stato più debole del 22. Il 24, l’attuale, è stato ancora più debole.
Per capire bene questo concetto immaginiamo di avere un secchio con capacità massima di 10 litri. Nel punto di massima attività solare del ciclo 21, il secchio d’acqua si è riempito fino all’orlo e dentro, leggendo le tacche indicatrici, sappiamo esserci 10 litri di acqua.
Purtroppo il secchio ha un buco… e perde continuamente acqua. In occasione del minimo solare tra i cicli 21 e 22, nel nostro secchio avremo soltanto 3 litri….
Fortunatamente incontriamo una nuova fonte di acqua, il ciclo 22… che però è limitata. Riusciamo a riempire il secchio fino a circa 8 litri…  nei successivi “anni” il secchio continuerà a perdere in modo COSTANTE il suo prezioso contenuto riportandoci fino ai nostri 3 litri del minimo solare.
Arriva il 23… e riempiamo il nostro secchio fino ad arrivare a 6 litri e mezzo… Poi riperdiamo ancora acqua a causa del “buco”….
Arrivati al ciclo 24… tale “sorgente” è molto limitata e ci fornisce soltanto 1 litro e mezzo.
A questo punto ci accorgiamo che il tempo che è intercorso tra il massimo solare del ciclo 24 e quello del ciclo 23… è stato maggiore rispetto all’analogo periodo precedente (23-22). Questo significa che nel nostro secchio non ci sono più i classici 3 litri… ma ce ne stanno soltanto 1.5.
Risultato… ad oggi, invece di avere 4.5 litri di acqua nel secchio, ne abbiamo soltato 3! Ovvero la metà di quanta ne avevamo in occasione del massimo solare del ciclo 23!

Tornando al nostro pianeta, quindi, abbiamo che il raffreddamento sarà tanto più persistente quanto più lungo e debole risulterà essere il ciclo solare corrente.
E questo è veramente lungo e debole.
Risultato?
A fronte di un Riscaldamento Globale occorso tra il 1850 e il 1998 quantificabile in circa 1°C rispetto alla temperatura globale media registrata nel 1850, il raffreddamento che possiamo quantificare negli ultimi 15 anni è stato di circa -0.1 / -0.2°C.

Ma c’è di più… ovvero che, non essendoci stato il consueto reintegro dell’eneriga (l’acqua nel secchio), nei prossimi anni arriveremo ad avere sempre meno energia immagazzinata nei nostri oceani. E questi tenderanno sempre più a raffreddarsi.

Perché tale raffreddamento è maggioramente evidente negli oceani dell’emisfero sud del mondo?
La risposta è abbastanza semplice…: la distanza tra la Terra del Fuoco, estremo sud del Sud America con la penisola Antartica, del Polo Sud, è tale da risultare una STROZZATURA.
Intorno al Continente Antartico, infatti, è presente una corrente oceanica molto fredda e particolare… che ha poche interazioni con il resto degli oceani. Più il continente si raffredda, più l’acqua di tale corrente si raffredda. E più si raffreddano, più aumentano i ghiacci antartici. E più aumentano i ghiacci antartici, più aumenta l’albedo al Polo Sud, con conseguente raffreddamento di tutta la zona e quindi aumento dei ghiacci e diminuzione delle temperature.
E di questi giorni, infatti, la notizia che è stata battuta la temperatura assoluta di sempre, registrata precedentemente proprio al Polo Sud, raggiungendo prima i -91.2°C e successivamente i -94.7°C.
Temperature da far rabbrividire nel vero senso della parola quindi… specialmente considerando che da quelle parti è “estate”!

Quali sono le ripercussioni alle nostre latitudini?

Principalmente una: raffreddamento di tutte le regioni dell’emisfero boreale… chi prima e chi dopo…. senza esclusione alcuna!
E per di più con un feedback che peggiora le condizioni di anno in anno!

L’aumento dei ghiacci artici farà sì che le correnti calde risultino sempre più limitate e deboli.
E se le correnti oceaniche risulteranno sempre più limitate e deboli, la conseguenza è un aumento dei ghiacci artici!

A presto…
Bernardo

 

  • Interessante, e sono pure propenso a crdederlo visto che da anni mi batto per far capire quanto siano assurde le teorie del global warming. Non vedo pero’ in questo articolo (magari dovrei spulciare altrove nel sito) le fonti dei dati riportati.

    Secondo voi quindi la geoigegneria a cosa serve realmente?
    NB: spero non doebba spiegarvi cosa sia la geoingegneria, quanto alla domanda se essa sia stata già implementata la risposta è: sì, abbiamo centinaia di prove che se volete posso fornirvi.

     
  • Concordo su tutto tranne su una cosa, il record di cui si parla in questi giorni – 93 e passa è un valore registrato più di 3 anni fa ma rivelato solo ora, registrato il 10 agosto 2010 quando nel loro emisfero era inverno… A parte questo per quel che mi riguarda forse il record è già stato ribattuto… http://www.meteoweb.eu/2013/12/battuto-il-record-di-temperatura-piu-bassa-della-terra-932c-arriva-la-conferma-della-nasa-video/245714/

     
    • però continuano a dire (sullo stesso sito) che i ghiacciai antartici perdono non so quanti metri cubi l’anno :/

       
    • L’Antartico è grande… e di tutto il continente e del relativo ghiaccio, solo sulla penisola Antartica si registra una costante perdita di ghiaccio. Ma li’ è assolutamente normale, visto che c’è un’intensa attività vulcanica sottomarina!

      Per il resto i grafici parlano chiaro. Se poi certe persone amano disinformare… cazzi loro!

      Bernardo

       
    • ah, ecco, grazie per la delucidazione, tra l’altro allora si può proprio affermare che chi diffonde solo questi dati è palesemente in dolo!

       
  • convincendosi

     
  • faremo in tempo a essere gia sotto terra….sono tutte cagate sia il gw che il gc

     
    • Beh… se ne sei cosi’ convinto, ti invito a farti un viaggetto in USA… o almeno di aprire gli occhi e non pensare solo che se tutto fino ad oggi è andato bene allora significa che continuerà ad andare bene!
      Questo tuo commento totalmente privo di personalità dimostra quanto sciatta è la vita delle persone come te… che non usano la propria testa se non per completare figurativamente un corpo privo di stimoli.

      Non so dove abiti… e non me ne frega granché, resta il fatto che, per il tuo bene, mi auguro che il riscaldamento di casa tua non sia a metano. Perché quando farà veramente freddo, la Russia taglierà, come da contratto, la fornitura di Metano all’Europa e l’Italia, dopo una settimana, resterà al freddo!

      Ma tanto… se non esiste ne GW ne tanto meno GC, a te ovviamente non te ne importerà niente di questo!

      Senza offesa….
      Bernardo

       
    • senti…fenomeno..di gente come voi che appena dici qualcosa all,incontrario si incazzano o ti bannano,ne sto vedendo tanti…talmente tanti che siete la vera rovina della meteo e della climatologia..se funziona cosi la liberta di pensiero ecco perche questo paese del cazzo non cambiera mai..quindi non meniamocelo poi…..degli usa non me ne frega purtroppo niente …siamo qua e l,inverno deve venire qua…..punt e fin…..sai cosa ce,,….che ne state sparando una piu del diavolo…oramai siete come i serristi..guai afarvi il puntino……..ma quale climatologia e meteo divulgate voi tutti siti compresi di click quattrini e nulla di piu….discutere di queste 2 affascinanti scienze con molti come voi è diventato vomitevole..il mio commento è piu personale di quanto tu creda fidati….la testa la uso piu che voi……siete voi che usate la climatologia come masturbazione mentale…….e a spalare la neve non serve aniente..poveretti………avete abbattuto queste due scienze ..BRAVISSIMI e PER PREMIO UN METRO DI NEVE A TESTA…anzi nella fantasia vostra

       
      • Vedo che sei talmente esperto da aver capito tutto della climatologia e meteorologia. Anche e soprattutto da cosa o dove traggono l’energia!
        Sinceramente di persone come te ne faccio volentieri a meno…. Se vuoi discutere… nessun problema…. ma sappi che, dal nostro punto di vista, tutto (climatologia e meteorologia comprese) dipende dall’attività solare. Pertanto non considerare le variazioni cicliche dell’attività solare nell’analisi climatica nel medio-lungo termine, equivale a non aver capito le basi fondamentali della climatologia stessa!

        Pertanto fai come ti pare. Ma l’attività solare è in calo… e come conseguenza si avrà un clima sempre più freddo.
        Possiamo discutere su quanto tempo dovrà passare…. e da quanto tempo è iniziato questo calo…. ma non sul fatto che siano tutte stronzate… perché non lo sono! Scientificamente parlando!

         
  • RAFFREDDAMENTO in corso e farà male.
    Convincere molte persone, in parte ci ho rinunciato … qualcuno vede ancora la luce in fondo al tunnel.
    Purtroppo siamo completamente impreparati ( a livello societa civile … ) , qualche singolo si chiede il perchè di quello che accade … ma le soluzioni non sono semplici, comunque si ha tutti contro.
    Il max solare sta passando … e considerando anche un po di inerzia termica oceanica forse abbiamo ancora un barlume di tempo per prepararsi a livello di singoli o piccole comunita … il resto collassa, non prima di aver cercato di depredare chi si prepara.

     
  • RAFFREDDAMENTO in corso e farà male.
    Convincere molte persone, in parte ci ho rinunciato … qualcuno vede ancora la luce in fondo al tunnel.
    Purtroppo siamo completamente impreparati ( a livello societa civile … ) , qualche singolo si chiede il perchè di quello che accade … ma le soluzioni non sono semplici, comunque si ha tutti contro.
    Il max solare sta passando … e considerando anche un po di inerzia termica oceanica forse abbiamo ancora un barlume di tempo per prepararsi a livello di singoli o piccole comunita … il resto collassa, non prima di aver cercato di depredare che si prepara.

     
  • eeetttcììì 😀

     
  • Da tempo ne sono convinto del raffreddamento secondo mie logiche !!!

     
    • ma come, non ti fai fare il lavaggio del cervello (ci mettono anche l’ammorbidente) come la maggior parte degli umanoidi?

       
  • Fabio

    Mah……

     
  • Vogliamo il Crollo del Solar Flux & Solar Wind !!! Roberto

     
  • Marco Bagnato
    • Ho letto l’articolo da te linkato e ti faccio una domanda:

      secondo te è giusto NON tener conto dei rilevamenti satellitari quando questi registrano una temperatura FREDDA quando per 10 anni dei dati satellitari che riportavano temperature assolutamente sballate sono stati utilizzati per dimostrare senza alcun fondamento scientifico l’insorgere del Riscaldamento Globale e scoprire, solo dopo aver dirottato oltre 2000 miliardi di dollari per 10 anni nelle casse dei “serristi” che gridavano alla catastrofe ingombente… che i sensori di quei satelliti erano difettosi?

      Forse il record non è ufficializzabile… ma c’è un però da non sottovalutare….: il ghiaccio lo trovi al livello del suolo. E più il suolo è freddo, più il ghiaccio è duro, compatto e difficile da sciogliere!

      Ma anche se il presunto record non fosse attuale o non fosse reale…. plausibile visto che li’ è estate, resta comunque un dato importante riportato nel seguente grafico: http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/antarctic.sea.ice.interactive.html

       
  • è SEMPRE UN piacere leggerti!!

     
  • eh! il problema è che non siamo preparati, stiamo ancora mettendo da parte i cubetti di ghiaccio per far fronte al riscaldamento globale 😛