ULTIMI AGGIORNAMENTI DALL’ISLANDA – IL LIVELLO DELL’ACQUA E AUMENTATO DI 5-10 METRI NEL LAGO GRIMSVOTN

Nel primo pomeriggio è stata sorvolata la zona da alcuni esperti, riferendo che il li­vello dell’acqua nel lago Grims­votn è proba­bilmente salito di circa 5-10 m negli ultimi giorni, che corrisponde ad un’aggiunta di 10-30 mili­oni di m3 di acqua nel lago. Qu­esta è una delle conclusioni che è arrivata dal comitato del consulti­vo scientifico, che ha tenuto una riuni­o­ne straordinaria qualche ora fa.

Le altre conclusioni dalla riuni­o­ne sono le segu­enti.

Qu­esta matt­ina, sorvolado la zona sopra il vulcano Bar­dar­bunga, è stata rilevata la superficie del ghiacciaio. Al momento non si è rilevata ness­una modifica ai crepacci di ghiaccio a sud est del Bar­dar­bunga. Qu­esti crepacci si sono formati a causa proba­bil­mente dello sciogli­mento dei ghiacci dal basso.

La depressi­o­ne è stata osservata a sud est della caldera del Bar­dar­bunga. Ci sono tre formazi­oni circol­ari nel crepaccio, a circa 5 km di lung­hezza tota­le. Lo spess­ore del ghiaccio nella zona è di 400-600 m.

Un leggero aumento nel trasporto di acqua nel fiume Köldu­kvísl è stato mis­urato qu­esta matt­ina, ma la causa è ancora sconosciuta. Ness­un camb­ia­mento è stato mis­urato nel bacino lagunare dell’Há­göng­ur, mentre nel fiume Jök­ulsá sono presenti tremori. Si presume, che l’acqua è defluita nel lago Grims­votn o nelle montagne del Jök­uls­ár.

L’atti­vità sismica è simile a qu­ella degli ultimi giorni. Intorno alla mezza­notte, tre ter­remoti di magnitudo vicino al 4, sono stati reg­istra­ti, nella caldera del vulcano Bar­dar­bunga.

Poco prima delle 8:00 di qu­esta matt­ina, c’è stato un lieve incremento dell’atti­vità sismica nel vulcano Askja. Le variazi­oni del campo sono stressate a causa dell’esp­ansi­o­ne causata dalla diga che hanno un ef­fetto sulle pareti della zona.

Da ieri, la lung­hezza della diga sotto il Dyngju­jök­ull è aumentata di 1-1,5 km verso nord, che è notevolmente in­fer­i­ore rispetto agli ultimi giorni. La diga ha ormai raggiunto il sistema di fess­ura della Caldera del vulcano e le mis­urazi­oni GPS indicano che la zona è fortemente in­flu­enzata.

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ENZO
ATTIVITA’ SOLARE

 

  • intanto l artico sono 3 giorni che si scioglie poco poco

     
  • ma se il vulcano esplode x il clima d eurpoa è inverno italiano che succedera?

     
    • Se dovesse esplodere, prima bisognerà quantificare il VEI, cioè quanta polvere verrà immessa nell’atmosfera, solo allora poi potremo dare delle indicazioni. Certo che se dovesse risultare molto forte, questa potrebbe certamente andare ad influire sulla temperatura dell’emisfero dove si verifica l’eruzione, con un repentino abbassamento della temperatura. 😉 Enzo

       
  • Scusate l’ignoranza della domanda, ma è perchè la lava che fuoriesce sta sciogliendo i ghiacci lì intorno?!

     
    • Si Chiara, il magma spinge, dove si raggiungono pressioni molto forti, sciogliendo migliaia di m3 di ghiaccio. Tieni conto che lo spessore del ghiacciaio raggiunge circa 600 m in quella zona. 😉 Enzo

       
  • Secondo voi … Quanto potrebbe mancare a una eruzione?

     
    • Fabio, sto seguendo la situazione ora dopo ora, al momento non è possibile saperlo, potrebbe essere tra 10 minuti come tra qualche giorno! Ma credo che non manchi ancora molto. 😉 Enzo

       
  • Mmmm…