TEMPERATURE GLOBALI BASSA ATMOSFERA UAH – ANOMALIE MESE DI OTTOBRE 2014: +0.37°C

Dal mese di marzo 2013, abbiamo iniziato questa nuova rubrica, il monitoraggio delle anomalie della temperatura globale con rilevazione da satellite UAH (University of Alabama in Huntsville) in bassa troposfera con periodo di riferimento 1981-2010 (versione 5.6)

La temperatura a livello globale in bassa troposfera nel mese di ottobre 2014 fa rilevare complessivamente +0.367°C.
Rispetto al mese di settembre che aveva chiuso a +0.294°C, si è avuto un modesto incremento di +0,073°C.

Temperatura, che per quanto riguarda l’emisfero nord chiude a +0.335°C. Rispetto al mese di settembre che aveva chiuso a +0.188°C, si è registrato un forte aumento di +0,147°C.

Rimane stabile l’emisfero sud nel mese di ottobre ha registrato +0.399°C. Rispetto al mese di settembre che aveva chiuso a +0.401°C, si è registrata una lievissima flessione di -0,002°C.

Per quanto riguarda invece la zona tropicale viene rilevato un aumento, con ottobre che chiude a +0.191°C. Rispetto al mese di settembre, che aveva chiuso a +0.182°C abbiamo avuto un lieve aumento di +0,009°C.

 

UAH_LT_1979_thru_October_2014_v5
Le temperature da gennaio 2013 rilevate per settore:

YR MON GLOBAL NH SH TROPICS
2013 1 +0.497 +0.517 +0.478 +0.386
2013 2 +0.203 +0.372 +0.033 +0.195
2013 3 +0.200 +0.333 +0.067 +0.243
2013 4 +0.114 +0.128 +0.101 +0.165
2013 5 +0.082 +0.180 -0.015 +0.112
2013 6 +0.295 +0.335 +0.255 +0.220
2013 7 +0.173 +0.134 +0.211 +0.074
2013 8 +0.158 +0.111 +0.206 +0.009
2013 9 +0.365 +0.339 +0.390 +0.190
2013 10 +0.290 +0.331 +0.249 +0.031
2013 11 +0.193 +0.160 +0.226 +0.020
2013 12 +0.266 +0.272 +0.260 +0.057
2014 1 +0.291 +0.387 +0.194 -0.029
2014 2 +0.170 +0.320 +0.020 -0.103
2014 3 +0.170 +0.338 +0.002 -0.001
2014 4 +0.190 +0.358 +0.022 +0.092
2014 5 +0.326 +0.325 +0.328 +0.175
2014 6 +0.305 +0.315 +0.295 +0.510
2014 7 +0.304 +0.289 +0.319 +0.451
2014 8 +0.199 +0.244 +0.153 +0.061
2014 9 +0.294 +0.187 +0.401 +0.181
2014 10 +0.367 +0.335 +0.399 +0.191

Differenza di temperatura per settore confrontate tra ottobre 2013 e ottobre 2014: A livello globale +0.16°C

YR MON GLOBAL NH SH TROPICS
2013 10 +0.290 +0.331 +0.249 +0.031
2014 10 +0.367 +0.335 +0.399 +0.191

I dati del mese di ottobre verranno aggiornati tra qualche giorno.
http://www.nsstc.uah.edu/data/msu/t2lt/uahncdc_lt_5.6.txt

ENZO
ATTIVITA’ SOLARE

 

  • Paolo

    non sono il massimo esperto di clima ma chiedo che qualcuno mi spiega il grafico che viene postato nell’articolo e quello seguente:
    http://nsstc.uah.edu/climate/2014/October2014/Oct2014graf.jpg

    nei due grafici è ben chiaro come la media (sottolineo media–> curva di colore rosso nel vostro grafico) mostra un trend in crescita a partire dal 2011 al 2014.
    Alle stesse conclusioni si arriva se si osservano le anomalie in tutta la serie di dati, dal 1979 al 2014. La media mostra un evidente trend in crescita.
    Sicuramente questo trend sia nella seria 2011-2014 e 1979-2014 mostra evidenti picchi positivi e negativi, quindi con momenti di anomalia termica positiva e negativa, ossia momenti più caldi e freddi rispetto la media, ma ciò non indica un cambiamento del trend.

    Grazie…

     
  • Emanuele Guzzi Susini

    Dato che non mi aspettavo, è l’anomalia piú cospicua da ben 22 mesi. Spero che non si ricominci la salita.

     
  • Luca

    Cito: “NESSUN dato, allo stato attuale, vede un’inversione del trend del GW (non ho scritto GWA, perché su tale aspetto è giusto essere prudenti, per il momento) Chi afferma ciò, a mio parere, è sostanzialmente in malafede.”

    Caro Bernardo, ribadisco ciò che ho scritto. E che fra l’altro, paradossalmente, hai scritto tu stesso!
    “TUTTI I DATI, e ripeto TUTTI I DATI, indicano in modo inequivocabile che NON C’È ALCUN TREND al riscladamento globale. Da 18 anni le temperature oscillano intorno ad un valore praticamente costante e le previsioni”

    😀 E allora perché caspita parli di temperature in calo nei prox anni!? Nessun dato al momento avvalla quanto sostieni.

    E poi: “Se poi tu non ti sei minimamente reso conto che sulle Alpi lo scorso inverno ha fatto una quantità di neve a dir poco sbalorditiva, io non ci posso fare nulla.”

    Ah ah, qua sfiori il ridicolo, scusami eh! Mi sembra di leggere i titoloni sul clima di quotidiani come “Libero” o “Il Giornale”! 😀 L’ha buttata giù a fronte di costanti apporti atlantici (che hanno fatto della scorsa stagione uno degli inverni più miti di sempre nell’intera Europa, peggiore perfino del 2006/7) e in tanti luoghi di villeggiatura non riusciva nemmeno a nevicare oltre i 1800 mt!! Molto dipendeva dalla disposizione delle correnti delle vallate interne. Ti do una notizia: copiose nevicate a 0° non indicano un’imminente PEG! 🙂

     
    • Attività Solare

      Ovviamente ti piace capire e vedere solo quel che ti pare… fai come meglio credi.

      I dati parlano chiaro…: sulle alpi, durante l’inverno 2013-2014, c’è stato un innevamento superiore alla media, con punte anche di 18 metri di accumulo in alcune zone. Un tale innevamento non si registrava da anni.
      E considerando che tale innevamento ha prodotto un iniziale recupero di estensione e spessore in diversi ghiacciai alpini, io lo considero un segnale di un raffreddamento.

      Ma vabbè… a te evidentemente interessa solo fare polemica. Pertanto fai pure.
      Io con chi dimostra di prendere per il culo l’interlocutore non ci perdo tempo!

       
  • romano

    perchè ha chi non piace questo sito e quello che dicono continua a rompere le scatole ,se non vi interessa quello di cui si parla quì andate a messaggiare altrove.
    io ammiro questi ragazzi e il loro lavoro e credo che abbiano ragione ,poi se sbaglieranno previsioni pace !!
    ce gente pagata fior di quattrini che non indovina neanche le previsioni per il gg dopo.!!
    io sono con voi viva l’inverno

     
    • Attività Solare

      Grazie Romano.
      Non si tratta di “viva l’inverno” ma di “viva la natura”, che è più corretto.
      Noi cerchiamo di dire solo le cose come stanno. Certo… siamo in Italia… ma l’Italia sta nel mondo. E guardare solo l’Italia senza curarsi di ciò che avviene tutto intorno a noi è sbagliato. E lo è per il semplice fatto che come nazione siamo tanto piccoli e insignificanti che subiamo, di fatto, il clima “indotto” dalle altre nazioni e zone del pianeta. Asia in primis.

      Comunque, chi vivrà vedrà!

      Io torno ad invitare tutti voi a riguardare i video di 10 anni fa nei quali venivano fatte le previsioni invernali per il 2006 e anni a seguire. Inverni assenti… climi tropicali tutto l’anno,… totale assenza di ghiaccio al polo nord e di neve sulle montagne…. ecc… ecc…. ecc… tutto rigorosamente “scientifico”!

      Bernardo

       
      • Raimondo

        Infatti questo non è assolutamente avvenuto ed è la prova che vi sono stati quanto meno errori nelle previsione dell’effetto serra.

         
    • Raimondo

      Mi scusi Romano se dissento dal suo commento ma credo che, salvo insulti e deliri che spesso si concentrano nei commenti di molti blog e siti internet, in un sito di questo genere, che cerca di sviscerare il piu’ analiticamente possibile la situazione, sia indispensabile dare accoglienza a tutte le correnti, purchè in buona fede, perché è solo nella critica costruttiva che si cresce e nessuno di noi ha la verità in tasca.
      Contrariamente si rischia di avere non siti scientifici ma club-fan di tipo partitario. Cordialmente

       
      • Attività Solare

        Raimondo…
        la Scienza, quella vera, fondata sull’osservazione di FATTI REALI e CONCRETI, e non sull’analisi di MODELLI MATEMATICI che dovrebbero SIMULARE una REALTÀ che per ovvi motivi NON POTRÀ MAI ESSERE UGUALE ma solo una mera APPROSSIMAZIONE, ci ha insegnato, sin dai primi del ‘900, che la CO2 presente in atmosfera “aumenta con l’aumentare della temperatura”. Ci insegna che l’unica fonte di energia di cui disponiamo, oltre al nucleo terrestre, è il Sole. E ci insegna che la temperatura “normale” al quale il pianeta TENDE nella gran parte del suo tempo geologico, è dell’ordine degli 8°C circa come MEDIA PLANETARIA.
        Ora, io capisco tutto quel che volete… ma la scienza, quella farlocca che parte dal presupposto che la CO2 ha la capacità (mai dimostrata scientificamente) di provocare l’incremento delle temperature in modo costante e continuato nel tempo, sta ignorando DELIBERATAMENTE tutti i dati climatici rilevabili sul nostro pianeta. Un comportamento che va ben oltre la pura “distrazione” e affonda le proprie basi nella pura “falsificazione” della realtà. Questa scienza non ha mai spiegato il perché i propri ragionamenti sono “veri e sicuri al 100%” per tutto ciò che “potrebbe accadere” in futuro… mentre non vengono MAI usati per dimostrare ciò che è accaduto fino ad oggi. Se la loro teoria fosse corretta… e le relative previsioni giuste per l’incremento delle temperature al 2100 partendo dai dati del 2000, ne consegue che partendo dai dati del 1900, si dovrebbero ottenere delle previsioni di temperatura molto simili a quelle rilevate nel 2000. Ciò non è MAI avvenuto e la scienza farlocca si RIFIUTA di fornire spiegazioni. E fa bene… visto che tutto ciò che ruota intorno alla teoria del Global Warming “eterno” si basa solo ed esclusivamente sulla FEDE INCONDIZIONATA verso un sistema basato sul Dio Denaro!

        Osserviamo il mondo… guardiamolo e giudichiamolo secondo la logica e secondo le leggi che fino ad oggi ne hanno spiegato bene il funzionamento. Solo cosi’ potremo capire cos’è che accadrà in futuro!

        Bernardo

         
  • Raimondo

    Spesso, in ogni campo dello scibile umano, gli esseri umani tendono alla competizione; questo acceca anche i migliori; l’aumento delle temperature del mese di ottobre è dovuto al fatto, a mio avviso, che l’attività solare dalla metà di agosto e soprattutto in settembre ed ottobre è stata particolarmente intensa e questo si riversa sulla temperatura e sul clima in tempi molto piu’ rapidi di quello che immaginiamo.
    Il punto è che i modelli costruiti sono teorici e si basano su pochi dati empirici, per questo nessuno puo’ sapere veramente dove andremo.
    Vi sono pero’, sempre a mio avviso, due punti fermi: il clima dipende dall’attività solare ed il sole, che è una stella stabile, ha delle minime variazioni nella sua attività che nessuno sa ancora spiegare.
    La temperatura è stata ben piu’ calda solamente 800 anni fa, quando non esistevano industrie di rilievo.L’anidride carbonica è sempre aumentata con l’aumento della temperatura; sono convinto che se l’attività solare dovesse andare in letargo come è avvenuto negli anni 2005-2009 per un paio di cicli, assisteremo ad un bel raffreddamento.

     
    • Attività Solare

      Raimondo,
      vi sono già abbondanti spiegazioni sul perché avvengono determinate alterazioni dell’Attività Solare.
      Ed è già spiegabile, senza eccessivi problemi, la relazione che intercorre tra Attività Solare, Clima e Temperatura del nostro pianeta.

      Ma c’è un fatto.
      La gente comune che non “mastica” bene questi argomenti, pensa che se nel mese di ottobre del 2014 ha fatto più caldo del solito, il clima si è modificato di conseguenza. Niente di più sbagliato.
      Anche se negli ultimi 20 anni il mese di ottobre non è stato freddo, questo non significa che il clima stia cambiando in una direzione piuttosto che in un’altra. E purtroppo molti fautori del Riscaldamento Globale fanno forza sull’ignoranza media della gente (cioè sul fatto che la gente NON SA e non ha tempo/voglia di SAPERE, ovvero di informarsi e studiare il passato) per convingerci che le cose stanno andando verso un riscaldamento senza precedenti.

      L’esempio più lampante è arrivato qualche giorno fa… quando in TV hanno affermato che la temperatura non è mai stata cosi’ alta da 800.000 anni a questa parte. Vedere per credere:

      Bernardo

       
      • Alberto Rotondi

        sapete benissimo che quello che preoccupa non sono le temperature attuali, ma l’andamento del livello di CO2 col conseguente effetto serra, problema di cui evitate sempre di parlare
        http://en.wikipedia.org/wiki/Carbon_dioxide_in_Earth's_atmosphere#mediaviewer/File:Carbon_Dioxide_400kyr.png

         
        • Alberto Rotondi
        • Alberto Rotondi
        • Attività Solare

          Alberto, evitiamo di parlarne per il semplice motivo che la FISICA stabilisce in modo INEQUIVOCABILE e INSINDACABILE, che la quantità di CO2 presente nell’atmosfera di un pianeta “vivo” come la Terra, dipende in modo DIRETTO dalla TEMPERATURA MEDIA dell’atmosfera del pianeta stesso. E tutti gli studi PALEOCLIMATICI lo dimostrano!

          Il grafico postato non serve assolutamente a nulla perché è sbagliato!
          Non si possono usare dati rilevati DIRETTAMENTE con dari relativi alla quantità di CO2 rimasta intrappolata all’interno delle bolle d’aria presenti nel ghiaccio. Sono 2 cose completamente diverse. E chiunque non lo abbia notato prima si è semplicemente lasciato convingere dal primo ciarlatano che gli capitava a tiro!
          Basterebbe non dico studiare, ma leggere qualcosa di un tantino più scientifico e lo capirebbe chiunque.

          Tra l’altro tutte le previsioni realizzate con i modelli “serristi” sono valide solo nel futuro. Ovvero indicano sempre e SOLO cosa POTREBBE accadere. Ma basta chiedere una prova inversa, indispensabile per considerare valida una Teoria, e questi modelli SBAGLIANO.
          E questo viene dimostrato ampiamente già in questi anni. Sono 18 anni che le temperature SE NE FREGANO ALTAMENTE di seguire le previsioni dei modelli climatici dei “serristi”. Eppure questi psicopatici continuano a fare DISINFORMAZIONE e TERRORISMO CLIMATICO non curandosi minimamente di ciò che sta accadendo nel mondo.

          Quindi…. no. non ne parliamo perché non parliamo di stronzate!

          Bernardo

          P.S.: Ma forse ne parleremo!

           
          • Alberto Rotondi

            Sono allibito da questa risposta.
            Pensavo che qui si potesse discutere seriamente sulla base dei dati scientifici. Evidentemente mi sbagliavo.
            Le misure di concentrazioni di gas serra e di temperatura dai ghiacci antartici non sono stronzate, ma misure accurate con tanto di incertezza (errore) dovuta alla compressione del ghiaccio. Le misure dei rapporti isotopici di ossigeno e idrogeno danno le temperature, la spettrometria di massadell’aria delle bolle dà direttamente la quantità di CO2. Le curve di wikipedia sono tratte da lì. Chi è in grado di leggere letteratura scientifica può ad esempio leggere questa “stronzata”:
            http://www.nature.com/nature/journal/v429/n6992/full/nature02599.html#t1
            Questi sono i metodi accettati da tutta la comunità scientifica internazionale (ma non qui).
            Temperatura e CO2 appaiono correlati (come dai grafici di wikipedia), ma i meccanismi di causa effetto sono complicati, a causa delle retroazioni positive e negative. Solo con dei modelli affidabili si possono fare previsioni. Ed è certo che più CO2 vuole dire più energia catturata dall’atmosfera. Da qui le preoccupazioni degli scienziati.
            Ma mi sa che fare qui queste considerazioni è proprio tempo perso.

             
            • Attività Solare

              Evidentemente mi sono spiegato male…

              Prima di tutto i modelli risultano “affidabili” quando riescono a riprodurre l’andamento delle temperature anche andando a ritroso nel tempo. Ovvero nel passato. E mi spiace ricordartelo, ma tutti quelli usati per “spiegare” il Global Warming “infinito” che si starebbe concretizzando, non hanno mai passato questo importante test. Pertanto… non sono “affidabili” e non possono essere presi come prova certa ed inequivocabile. Come invece cercate di fare voi serristi. Tra l’altro in 18 anni (ma anche 10), l’errore è già di diversi decimi di grado di scostamento tra realtà e previsioni. Pertanto, di cosa vogliamo parlare?

              Poi la questione della CO2 presente nel ghiaccio. Nessuno qui, e tantomeno il sottoscritto, ha mai detto che le ricostruzioni della temperatura e della CO2 dell’aria partendo dai carotaggi di ghiaccio siano stronzate. Anzi… Ma va ricordato che la misurazione della CO2 presente nelle bolle d’aria presenti in quelle carote di ghiaccio, ci da un’indicazione di quanta CO2 È RIMASTA INTRAPPOLATA NEL GHIACCIO. E NON DI QUANTA CE NE FOSSE IN ATMOSFERA. Pertanto non puoi prendere il grafico della CO2 presente nel Ghiaccio e completarlo con la misurazione della CO2 presente in atmosfera. Perché sono 2 cose completamente differenti. Ma evidentemente questo non interessa a chi ha a cuore solo il PORTAFOGLIO e la NECESSITÀ DI SOTTOMETTERE CULTURALMENTE IL PROSSIMO… tipico dei “serristi-riscaldisti”.

              Infine, per quanto riguarda la relazione tra Temperatura e CO2, gli studi di plaeoclimatologia DIMOSTRANO IN MODO INEQUIVOCABILE che l’aumento della quantità di CO2 presente nell’atmosfera SEGUE con un certo ritardo temporale l’aumento della Temperatura. Ma evidentemente a voi questo piccolo particolare vi sfugge.

              Bernardo

               
          • Alberto Rotondi

            Bernardo. Linguaggio assolutamente inaccettabile (serristi riscaldisti che hanno a cuore il portafoglio…) e rifiuto di accettare i dati scientifici più elementari. Continuo a mettere riferimenti scientifici di riviste scientifiche serie, che evidentemente non leggi. Ma pensi che gli scienziati siano così stupidi da non avere studiato la interazione tra ghiaccio e bolle d’aria? Si sa ad esempio che i dati della Groenlandia sono po’ più alti in CO2 di quelli dell’Antartide a causa della diversa acidità dei ghiacci.
            http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1029/96JC02303/pdf
            (ma tanto non lo leggi)
            La CO2 è stabile, quindi non c’è nessuna ragione perché l’aria delle bolle sia sostanzialmente diversa da quella dell’aria che l’ha generata. Ci sono decine di processi fisici, tutti studiati, che possono portare a dei piccoli scostamenti. Questo determina l’erroe delle misure. Circa il 10%, se ricordo bene. Quanto all’argomrnto ingenuo ed elementare sulla causa effetto tra temperatura e CO2, ripeto ancora una volta che è un problema mal posto, dato che il sistema è pieno di reazioni positive e negative. Non è vero, tra l’altro, che i dati paleocimatici dicono il prima e il dopo, dato che le incertezze nelle datazioni sono 600 più o meno 400 anni. Tra l’altro, oggi,come fate continuamente notare, la temperatura (non il calore) sembra stabile, ma CO2 è aumentatata del 35% negli ultimi 50 anni. Non negehrai anche questo dato! Come lo spieghi?
            E più CO2 significa più calore trattenuto dall’atmosfera. Quest è fisica elementare, negarla vorrebbe dire ignorare la scienza e tornare ai tempi in cui l’ignoranza e la superstizione regnavano nel mondo, Un po’ come in questo sito, a giudicare da alcuni interventi.

             
            • Attività Solare

              È evidente, Alberto, che chi si rifiuta di capire determinati concetti sei tu e non il sottoscritto. Ma evidentemente ti fa comodo…

              La quantità di CO2 presente nelle bolle d’aria, NON È la quantità di CO2 presente nell’atmosfera terrestre. Questo è un dato di fatto inequivocabile. Abbiamo un’indicazione di massima di ciò che poteva comporre l’atmosfera terrestre nei diversi periodi storici, ma non possiamo affermare con certezza assoluta che la CO2 era sicuramente quella! Tra l’altro la distribuzione della CO2 a livello planetario non è costante. Come non è costante la distribuzione della CO2 alle varie altezze. Pertanto bisognerebbe andarci con i piedi di piombo nell’affermare determinate cose.
              Resta il fatto che in 5 milioni di anni non c’è mai stato un incremento cosi’ elevato di CO2 nell’atmosfera… o meglio, i dati paleoclimatici non lo hanno MAI rilevato… e non capisco come si possa pretendere di credere che le attività umane abbiano prodotto in meno di 100 anni una quantità decine di volte superiore a quella prodotta dall’intero ecosistema terrestre in oltre 5000 anni!
              La Paleoclimatologia dimostra in modo inequivocabile, perché lo fa anche se a te non importa, che è l’andamento della CO2 a seguire quello delle temperature. E non il contrario.
              E al tuo quesito sul perché la CO2 aumenta e le temperature no… ti ho già risposto…: PERCHÉ L’ANDAMENTO DELLA CO2 SEGUE QUELLO DELLA TEMPERATURA.
              La differenza tra le due curve è di diversi secoli… e nell’analisi ad alta risoluzione dei carotaggi di ghiaccio o di sedimenti o di altri sistemi studiati dalla paleoclimatologia, questo è un dato di fatto. Negarlo significa voler per forza di cose portare acqua al proprio mulino. Motivo? Non lo ripeto…

              Ma alla base di tutto questo ragionamento inutile, c’è un modello matematico che TU e quelli pagati per far credere al Global Warming illimitato, considerate VALIDO AL 100%. Mentre tantissimi altri scienziati, ESA COMPRESA, non credono. Ed è normale… visto, e te lo ripeto, che un modello matematico per essere valido deve poter spiegare anche i cambiamento del passato e non solo quelli del futuro. E i modelli matematici usati dall’IPCC, che non è un organo SCIENTIFICO, ma POLITICO (RICORDATELO BENE), NON HANNO MAI RICOSTRUITO I CAMBIAMENTI VERIFICATISI IN PASSATO. MAI!

               
          • Alberto Rotondi

            Bernardo. Che le bolle d’aria contengano aria diversa da quella dell’epoca di riferimento è solo una idea tua e non delle centinaia di scienziati che per decenni hanno fatto centinaia di misure ed esperimenti sul campo. Non porti nessuna prova a sostegno delle tue affermazioni.
            Per il resto, confesso che non ho capito una parola di quello che hai cercato di dire.

             
            • Attività Solare

              Alberto,

              personalmente penso che la parola di chi studia sul campo determinati argomenti, e che io conosco personalmente da 20 anni, valo molto più di qualunque sito o pagina web. Ma a parte questo…

              …quello che ho cercato di dirti è semplicemente che: NON PUOI PARAGONARE L’ARIA CONTENUTA NELLE BOLLE INTRAPPOLATE NEL GHIACCIO CON QUELLA DELL’ATMOSFERA. SONO DUE COSE COMPLETAMENTE DIVERSE. PER FARE UN PARAGONE CORRETTO DOVRESTI PRENDERE L’ARIA DELLE BOLLE DI OGGI E CONFRONTARLA CON QUELLA DELLE BOLLE DI IERI. E ANCHE QUI, COMUNQUE, TROVERESTI UNA LEGGERA DIFFERENZA PER IL FATTO CHE, COMUNQUE, IL GHIACCIO È POROSO. ALMENO FINO A QUANDO NON VIENE SUFFICIENTEMENTE COMPRESSO.

              PERTANTO AFFERMAZIONI PRIVE DI SIGNIFICATO SCIENTIFICO COME QUELLE DA TE RIPORTATE, OVVERO CHE IN PASSATO NON SONO MAI STATI RAGGIUNTI LIVELLI DI CO2 SIMILI A QUELLI DI OGGI, NON SIGNIFICANO ASSOLUTAMENTE NIENTE.

              NE IO NE IL TEAM DI ATTIVITÀ SOLARE ABBIAMO MAI NEGATO L’ESISTENZA DEL GLOBAL WARMING. MA A DIFFERENZA DI QUELLI COME TE CHE CREDONO PER FEDE ALLE STRONZATE DEI MEDIA, ABBIAMO SEMPRE SOSTENUTO CHE QUESTO NON È UN PROCESSO ETERNO. OVVERO NON È ILLIMITATO ED È GIÀ FINITO, DI FATTO, NEL 1998. E NE ABBIAMO SPIEGATO ANCHE LE MOTIVAZIONI… CHE PERÒ A TE NON INTERESSA NEANCHE VALUTARE PER IL SEMPLICE FATTO CHE NON CORRISPONDONO A QUELLE CHE TU SOSTIENI.

              PERTANTO IL DISCORSO FINISCE QUA.

              TU INSISTI NEL SOSTENERE CHE UN SISTEMA CLIMATICO COME QUELLO DEL PIANETA TERRA È DESTINATO A RISCALDARSI ALL’INFINITO PER IL SEMPLICE FATTO CHE C’È UNA CERTA QUANTITÀ DI CO2 CHE A TUO DIRE AUMENTA DI CONTINUO INDIPENDENTEMENTE DALLA TEMPERATURA (COSA SBAGLIATA, VISTO CHE C’È UNA FORTISSIMA DIPENDENZA SCIENTIFICAMENTE PROVATA). IO, NOI E TUTTI QUELLI CON LA LIBERTÀ DI PENSIERO, SOSTENIAMO CHE IL TREND È DESTINATO AD INVERTIRSI… PER IL SEMPLICE MOTIVO CHE È FORTISSIMAMENTE LEGATO ALL’ATTIVITÀ SOLARE. E LA SCIENZA LO DIMOSTRA.

              TU CONTINUA PURE A CREDERE ALLE STRONZATE!

              E mi spiace dover sottolineare questo ad un professore di fisica dell’università di Milano!

              Bernardo

               
          • Alberto Rotondi

            Questo è il sito dell’ESA.
            http://www.esa.int/Our_Activities/Observing_the_Earth/Space_for_our_climate/Climate_change

            Non c’è una sola parola contro il Global Warming.

            Adesso mi sono veramente stufato di discutere su affermazioni sbagliate o non supportate da alcun dato scientifico. Peccato, mi sembrava un blog interessante. Addio.

             
      • Raimondo

        Scusi Bernardo la mia ignoranza ma saprebbe dirmi dove trovo le abbondanti spiegazioni sul perché avvengono alterazioni dell’attività solare? Grazie.

         
        • Attività Solare

          Il nostro blog ne è pieno. E cercando anche la rete e quindi i numerosi siti/blog/giornali di carattere scientifico. Ovvio che bisogna evitare quelli che parlano solo di AGW!

          Bernardo

           
  • Si confermano sempre tempeture stabili…ormai siamo a 18 anni…

     
  • Luca

    Le anomalie positive del mese di ottobre sull’Italia (ma anche Spagna e Francia) sono semplicemente mostruose. Novembre parte pure peggio…
    Scusate… quando consigliavate di fare le scorte di legna, intendevate per costruire una zona refrigerante, vero!?

     
    • Beh, chiaramente si prendono riferimenti dove più conviene… Prima di parlare a sproposito, bisognerebbe quantomeno accertarsi di quello che avviene realmente, onde evitare di far cattive figure…

      Qui sotto ho inserito il link delle anomalie dell’ultimo trimestre delle temperature della NOAA. Non mi pare ci sia nessun sopramendia spaventoso! Ma anzi… L’estate sottomedia e piovosa evidentemente non conviene ricordarla, quindi la nascondiamo sotto il tappeto vero? 😀
      http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/analysis_monitoring/regional_monitoring/3ctan1.png

      Possiamo anche aggiungere se vogliamo le anomalie dell’ultima settimana… ma mi pare il risultato non cambi di molto per quanto riguarda l’Italia, ma anzi abbiamo avuto in alcune zone un sottomedia!
      http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/analysis_monitoring/regional_monitoring/wctan1.png

      Senza parlare delle anomalie delle precipitazioni per lo stesso trimestre…. quelle si sono spaventose!

      E’ anche chiaro che si capita per 15/20/30gg sotto il ramo ascendente del jet stream le temperature risulteranno in aumento rispetto ad una circolazione meridiana… cioè con correnti occidentali.

      Questo per dire che non ha senso venire qui a fare propaganda riscaldista perchè il mese di ottobre è risultato in lieve rialzo a livello globale, quando poi qui si viene a parlare a livello locale!
      Poi per quanto riguarda la legna, io la scorta comunque l’ho fatta lo stesso… sai l’inverno non è ancora iniziato…. 😀

       
      • Attività Solare

        Io continuo a pensare che chi guarda il proprio orticello fregandosene di cosa accade tutto intorno a lui, beh… ha qualche serio problema!

        Bernardo

         
        • Luca

          Bernardo… sono d’accordo con te. Allora perché quando perorate la causa di un imminente raffreddamento globale citate l’ultimo inverno nevoso sulle Alpi o fesserie del genere!? 😀
          Cmq ragazzi io tifo per voi, per una nuova era glaciale, ma sta di fatto che nessun dato, ripeto, NESSUN dato, allo stato attuale, vede un’inversione del trend del GW (non ho scritto GWA, perché su tale aspetto è giusto essere prudenti, per il momento) Chi afferma ciò, a mio parere, è sostanzialmente in malafede.
          Buon lavoro! 😉

           
          • Attività Solare

            Luca, se mi indichi i dati di cui parli te ne sarei grato… perché penso che tu ti stia inventando tutto. E questo lo dico con cognizione di causa in quanto TUTTI I DATI, e ripeto TUTTI I DATI, indicano in modo inequivocabile che NON C’È ALCUN TREND al riscladamento globale. Da 18 anni le temperature oscillano intorno ad un valore praticamente costante e le previsioni, fatte sulla base delle osservazioni degli ultimi 400 anni di attività solare, ci indicano un imminente raffreddamento.
            Del resto i modelli usati per perorare la causa del GW, parlavano di totale assenza di ghiacci artici e antartici, marini e terrestri con l’iniziale scomparsa di neve e freddo già dal 2006. A me sembra tutto il contrario.

            Se poi tu non ti sei minimamente reso conto che sulle Alpi lo scorso inverno ha fatto una quantità di neve a dir poco sbalorditiva, io non ci posso fare nulla.

            Resta il fatto che chi come te sostiene il GW, semplicemente…. MENTE SAPENDO DI MENTIRE!

            Bernardo

             
  • marco

    Bravi ragazziii devo dire che co questi dati il raffreddamento e’sempre piu vicino vero??? Anche io pensavo che il raffreddamento globale poteva esistere ma con piu passa il tempo e piu mi convinco che il riscaldamento e la cosa giusta!!!!!

     
  • giusy

    E’ vero che stiamo assistendo all inversione del campo magnetico terrestre? E’ un fenomeno imminente o abbastanza lento? C e’ da preoccuparsi ?

     
    • Attività Solare

      Come tutti i fenomeni naturali, dipende dalla scala temporale con la quale “misuri” tali fenomeni. Per noi sono lenti… per il pianeta sono quasi istantanei. Di sicuro ce ne accorgeremo man mano che l’evento andrà avanti. Ma si tratterà di cambiamenti comunque graduali!

      Bernardo

       
  • E il global warming !!!!

     
  • cavolo che altina :/

     
  • Alberto Rotondi

    perché non prendete i dati più completi della NOAA?

    http://www.ncdc.noaa.gov/cag/time-series/global/globe/land_ocean/ytd/9/1880-2014

     
    • Attività Solare

      Perché si tratta di serie differenti, che vengono analizzate in modo differente.
      Se hai 3 mele… e stai parlando di mele… non puoi prendere il database dei dati relativo alle pere+banane+ananas.
      Non ti pare?

      Bernardo

       
      • Alberto Rotondi

        n0

         
  • Osvaldo

    Concorda con le mie (empiriche) osservazioni. Il 20/10/1972 mi sono sposato e contemporaneamente sono entrato nella mia casa nuova. Da allora avendo come punto di riferimento l’anniversario di matrimonio, ho dovuto accendere il riscaldamento da un minimo di un paio di giorni prima a una decina di giorni dopo.
    L’anno scorso ho acceso il primo di dicembre, quest’anno non ho ancora acceso, sfruttando al massimo le PDC aria aria. La mia abitazione è nella bassa bresciana, dove inizia la pianura padana.
    Ho trovato questo link ad uno studio del CNR:

    https://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/rifiuti/2014/10/17/carbonio-la-polvere-nera-che-inquina-laria_8ae4ae00-1fa9-42c8-b75c-263f0fe4c45a.html

    In tutta la PADANIA (dal basso Piemonte alla laguna Veneta), è questo che dovrebbe fare paura, altro che CO2!!!

     
    • Attività Solare

      Purtroppo la cementificazione, l’urbanizzazione e tutto il resto che ne consegue, cambiano anche di molto il microclima locale.
      Nel mezzo del periodo da te preso in esame (dal 1972 ad oggi), vi è stato anche il periodo più caldo degli ultimi secoli. Ora però le cose stanno iniziando a cambiare. E il cambiamento sarà velocissimo!

      Per precise motivazioni fisiche, la velocità di raffreddamento dell’atmosfera è 4 volte più veloce della velocità di riscaldamento. Questo a parità di differenziale termico!

      Bernardo