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Una forte connessione sole-clima si afferma sempre più tra gli scienziati febbraio 22, 2017 19:00 pm

Di Enzo Ragusa L’influenza di oscillazione del sistema solare sulla variabilità del totale irraggiamento solare Abstract La TSI (Total Solar Irradiance) è la quantità di energia primaria che viene fornita alla Terra. Le proprietà della variabilità della TSI sono fondamentali per capire la causa della variabilità della irradiazione totale e la sua influenza attesa nelle variazioni climatiche. Una proprietà deterministica della variabilità della TSI può fornire informazioni sul futuro della variabilità della irradiazione e la variazione del clima prevista a lungo termine, mentre una variabilità non deterministica può spiegare solo il passato. Questo studio sulla variabilità solare si basa su un’analisi delle due serie di dati della TSI, uno dal 1700 dC e uno fin dal 1000 A.D .; una serie di dati di macchie solari dal 1610 A.D .; ed una serie di dati in orbita solare dal 1000 d.C. Lo studio si basa su una analisi dello spettro wavelet. Innanzitutto, la serie di dati sulla TSI si trasformano in uno spettro wavelet. Poi, lo spettro wavelet si trasforma in uno spettro di autocorrelazione per identificare periodi in sub armoniche stazionarie in coincidenza della variabilità della TSI. I risultati indicano che la TSI e la serie dei dati delle... Mostra articolo

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The influence of solar system oscillation on the variability of the total solar irradiance gennaio 18, 2017 18:00 pm

Originale: http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1384107616300847 Abstract Total solar irradiance (TSI) is the primary quantity of energy that is provided to the Earth. The properties of the TSI variability are critical for understanding the cause of the irradiation variability and its expected influence on climate variations. A deterministic property of TSI variability can provide information about future irradiation variability and expected long-term climate variation, whereas a non-deterministic variability can only explain the past. This study of solar variability is based on an analysis of two TSI data series, one since 1700 A.D. and one since 1000 A.D.; a sunspot data series since 1610 A.D.; and a solar orbit data series from 1000 A.D. The study is based on a wavelet spectrum analysis. First, the TSI data series are transformed into a wavelet spectrum. Then, the wavelet spectrum is transformed into an autocorrelation spectrum to identify stationary, subharmonic and coincidence periods in the TSI variability. The results indicate that the TSI and sunspot data series have periodic cycles that are correlated with the oscillations of the solar position relative to the barycenter of the solar system, which is controlled by gravity force variations from the large planets Jupiter, Saturn, Uranus and Neptune. A possible explanation... Mostra articolo

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Riscaldamento o raffreddamento, per loro la colpa è sempre delle emissioni antropiche di CO2 gennaio 9, 2017 7:00 am

Il balletto delle stupidaggini è iniziato da tempo. Se prima c’è ancora qualche possibilità che la pseudo teoria del Riscaldamento Globale Antropico si basasse in qualche modo su concetti plausibili, ora tali possibilità sono, di fatto, inesistenti. All’inizio la spiegazione era alquanto semplice e a quanti avevano dubbi, veniva spiegato che la CO2 immessa in atmosfera, creava uno schermo che faceva filtrare i raggi del Sole verso la superficie del pianeta, ma rifletteva le radiazioni che da questa si riflettevano verso lo spazio. In questo modo la temperatura aumentava sempre più e l’intero pianeta sarebbe diventato una enorme fornace… con temperature torride, siccità e totale assenza di ghiacci ai poli nord e sud del pianeta. Grazie a tale “spauracchio”, sono state introdotte e applicate leggi, tasse e manovre, atte a contrastare le emissioni di CO2, incentivando sistemi energetici più rispettosi dell’ambiente come il fotovoltaico. Evito di accendere l’ennesima polemica su tale argomento, visto che il fotovoltaico è tutto, fuorché ecologico… in quanto, per produrlo, è necessario un investimento in termini energetici ancora sproporzionato. E non è ecologico in quanto la cella fotovoltaica non è riciclabile (vengono riciclati solo il vetro, l’alluminio della struttura e i cavi in rame). Di “proiezioni”,... Mostra articolo

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Nord Atlantico in rapido raffreddamento gennaio 6, 2017 7:00 am

  Il grafico riporta la quantità di calore media, tra la superficie e i 700 metri di profondità, contenuta nell’oceano Atlantico tra le coordinate 0-60° W e 30-65° N. Come potete vedere da soli, a partire dalla metà del 2006 circa, tale calore diminuisce vertiginosamente e tale diminuzione coincide con il calo dell’indice AMO. E l’AMO, con circa 6.81 anni di ritardo, segue l’andamento dell’attività solare. Approfondimenti: L’AMO si avvia verso una fase negativa – Possibili conseguenze per il clima globale ed europeo DINAMICHE SOLARI: ATTIVITÀ SOLARE vs OCEANI Confronto tra indice geomagnetico AA e Accumulated Cyclone Energy     Buona giornata Bernardo Mattiucci Attività Solare  

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Influenza solare sul clima terrestre dicembre 1, 2015 9:21 am

Negli articoli “Posizione orbitale della Terra ed effetti climatici“, postati nei giorni scorsi (1a parte, 2a parte e ultima parte), abbiamo potuto calcolare l’effettivo valore della Costante Solare (che altro non è che la Total Solar Irradiance o TSI) e abbiamo notato che questo, nella realtà, differisce molto da quello che è il valore “medio” utilizzato in tutti i modelli climatici (più avanzati) attualmente in uso dagli scienziati. Un valore, come abbiamo visto, che invece di essere “fisso” sui 1365, varia da 1320 e 1410 W/m2. Poi abbiamo potuto appurare che tale valore varia in modo ancora più evidente alle varie latitudini… Riporto qui di seguito l’esempio i dati che ho pubblicato in un commento sulla pagina facebook… Scrivo solo qualche rigo con alcuni numeri… perché credo siano emblematici per far comprendere, ancora una volta, quali sono le energie “in gioco”. Nell’articolo è stato fatto l’esempio dei 45° Nord (Torino) come località per calcolare la reale Costante Solare. Ora voglio riportare anche i valori per altre latitudini… nell’ordine… 30, 45, 60 e 80° Nord… Afelio…. attualmente abbiamo (al Solstizio d’Estate) 30° ===> ~1311 W/m2 45° ===> ~1228 W/m2 60° ===> ~1061 W/m2 80° ===> ~728 W/m2 Perielio… attualmente abbiamo (al... Mostra articolo

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Posizione orbitale della Terra ed effetti climatici – ultima parte novembre 30, 2015 7:00 am

Più volte, nei nostri articoli sul clima, abbiamo parlato degli errori grossolani a causa dei quali i modelli matematici non riescono a “simulare” adeguatamente le variazioni di temperatura del nostro pianeta nel corso dei decenni e dei secoli. Uno degli errori, a mio avviso, più evidente e determinante (che è poi “il cavallo di battaglia” di molti riscaldisti), è la Costante Solare. La Costante Solare è il valore del flusso totale di calore del Sole alla distanza media orbitale della Terra dal Sole, cioè a una unità astronomica, misurato al limite superiore dell’atmosfera terrestre. Tale valore, oggi misurato con sistemi satellitari, viene indicato con un valore standard pari a 1365 W/m2. La variazione di tale valore, a causa della variabilità ciclica dell’Attività Solare, ha una variazione di circa l’1% sul periodo del ciclo undecennale del Sole. Una variazione media, di un valore medio, riferito alla media di tutte le frequenze che compongono la radiazione solare. E questo è, purtroppo, una tremenda approssimazione… che da sola è già sufficiente a far “sballare” completamente i risultati delle “simulazioni” climatiche dei modelli computerizzati. Ma non è di questo che vogliamo parlare, giacché ci si sta concentrando sugli effetti climatici dovuti alla posizione orbitale... Mostra articolo

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