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Aggiornamento Eruzione Vulcano Kambalny Dalle Immagini Satellitari marzo 27, 2017 17:20 pm

Le immagini includono anomalie termiche da incendi, Vulcani ecc. (punti rossi). Nota: Alcune immagini potrebbero essere danneggiate o incomplete a causa di problemi di carico o di timeout dei server interni. 26 Marzo 2017 Satellite: Suomi NPP (NASA) Satellite: Aqua (NASA) Satellite: Terra (NASA) 27 Marzo 2017 Satellite: Terra (NASA) Satellite: Aqua (NASA) Satellite: Suomi NPP (NASA) Fonte Web: Kambalny Volcano Satellite Images: Roberto Attività Solare  

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SEGNALI DI CAMBIAMENTO NEI MODELLI: MARTEDI’ PRIMO PEGGIORAMENTO, POI ALTRI IMPULSI ATLANTICI POTREBBERO INTRODURRE UN MARZO PERTURBATO E FREDDO febbraio 27, 2017 12:00 pm

26-02-2017 — Salve a tutti, editoriale festivo mirato a fornire uno sguardo  più ampio sull’evoluzione del tempo nelle nostre regioni e non solo. Giornata interlocutoria nella penisola italiana, con rovesci nell’estremo sud ionico ma bel tempo nelle rimanenti località. fig.1 Dalla fig.1 si vede bene come i cieli siano sostanzialmente sgombri da nubi in tutto il settore centrale della penisola, ma anche come in pieno atlantico sia presente un intenso flusso perturbato,al momento confinato al di sopra del 50° parallello (fig.2) fig.2 Dalla fig.2 si evince come la nuvolosità presente sul Regno Unito sia correlata direttamente alla grande depressione islandese, braccio atlantico del Vortice Polare. Nelle prossime 48 h, tutta la struttura ora in Atlantico avanzerà a grandi passi verso l’Europa, giungendo a interessare parte della penisola italiana (fig.3). fig.3 L’affondo perturbato si mostrerà alquanto incisivo al nord e tra levante ligure e Appennino settentrionale, ma non riuscirà a proseguire con decisione verso sud a causa dell’ingerenza di un secondo affondo in Atlantico, come spiegato più volte nei giorni scorsi (ved. editoriale). fig.3 La novità degli aggiornamenti odierni consiste però nel fatto che nuovi impulsi atlantici sono previsti giungere nei giorni successivi nel Mediterraneo, sotto la spinta del getto polare... Mostra articolo

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PEGGIORAMENTO VENERDI’, MA SOLE PREVALENTE. LE DINAMICHE ANTICICLONICHE POTREBBERO FINIRE IN MARZO, PIU’ INSTABILE E FRESCO, ANALISI A SCALA EMISFERICA febbraio 23, 2017 7:00 am

22-02-2017 – Salve a tutti, eccoci di nuovo insieme per un commento generale ai modelli, sempre ricchi di spunti di discussione, nonostante i numerosi impegni professionali, ma l’aggiornamento va fatto. In particolare, molto interessante l’ultimo aggiornamento del modello europeo, soprattutto perchè contiene tutti gli elementi che hanno caratterizzato l’inverno in corso. Andiamo per gradi; dopo il clima mite e complessivamente soleggiato di questi giorni, ecco un primo cavo d’onda in scivolamento nelle regioni italiane nella giornata di venerdì. fig.1 Il peggioramento in esame sarà in grado di generare rovesci di una certa intensità nell’appennino centrosettentrionale e in Toscana, ma il suo passaggio sarà rapido a causa della peculiare disposizione del VP a scala emisferica, troppo compatto e in fase di sbilanciamento verso il comparto canadese (fig.2). fig.2 La fig.2 risulta molto importante per comprendere quanto è accaduto nell’annata in corso e quanto potrebbe accadere in seguito. Si nota bene come nel Mediterraneo sia presente un secondo peggioramento, più intenso del precedente, con un’ampia saccatura in transito nelle nostre regioni. Analogamente, in Atlantico, è evidente un nuovo massiccio split del lobo canadese, quasi equidistante dai due continenti. Tale dinamica inibisce rapidamente l’affondo più a est, appianando l’ondulazione secondaria nel Mediterraneo e... Mostra articolo

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Continua Il Raffreddamento Del Nord Atlantico, Non Cede Il “BLOB” Oramai Diventato Vasto E Profondo !!!! luglio 12, 2016 7:00 am

Non è più oramai un “blob”, una piccola area nell’Atlantico Settentrionale con temperature sotto media e falsamente interpretata, al principio, come la conseguenza del catastrofico scioglimento dei ghiacci groenlandesi (che al momento non si è verificato). Oramai l’area di raffreddamento delle temperature oceaniche è diventata molto vasta ed è intensa anche in profondità. Le temperature dei primi 800 metri di profondità nel Nord Atlantico, stando ai dati rilevati dal satellite ARGO, mostrano un calo di circa 1°C come media dal 2004 al 2016, considerando che le temperature presentano delle oscillazioni stagionali risultando più elevate nella stagione estiva e più fredde in quelle invernali. Più in generale, tali temperature sono tornate allo stesso livello del 1996, riandando indietro di vent’anni, nell’ultima rilevazione trimestrale Gennaio – Marzo 2016. Nelle rilevazioni del satellite Argo, notiamo come questo raffreddamento sia dovuto all’”upwelling” (risalita) di acque fredde profonde verso la superficie, particolarmente evidente negli ultimi due anni, e non all’arrivo di acque fredde superficiali dovute allo scioglimento glaciale, come era stato erroneamente detto all’inizio della formazione del “blob” freddo. Questo farebbe quindi pensare ad un ciclo naturale di raffreddamento del Nord Atlantico, forse incentivato anche dalla bassa attività dell’ultimo ciclo solare. Attualmente notiamo un’espansione delle... Mostra articolo

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L’Imponente Raffreddamento Del Nord Atlantico: L’AMO Raggiunge In Marzo Il Suo Valore Minimo Dagli Anni ’90…. aprile 12, 2016 18:47 pm

Sta continuando ed estendendosi l’imponente raffreddamento in atto dell’Atlantico Settentrionale, le anomalie negative sono così estese (anche in profondità) e così pronunciate, da far supporre che persisteranno a lungo nei prossimi anni. Anomalie al 31 Marzo 2016 Anomalie al 4 Aprile 2016 Anomalie al 7 Aprile 2016 Anomalie al 11 Aprile 2016 Seguiremo ovviamente l’evoluzione di questa particolarità climatica, ma, nel frattempo, facendo il punto della situazione, notiamo, dalle mappe del NOAA dal 31 Marzo 2016 al 04 Aprile 2016, che le anomalie termiche negative sono oramai estese alle acque delle coste europee, spingendosi verso settentrione fino al Canada, al Mare del Nord ed all’Islanda. Nella mappa del contenuto di calore dell’Atlantico Settentrionale alle medie latitudini, notiamo il forte calo della quantità di calore presente a partire dal 2010: in questo caso si sta ritornando a valori simili a quelli misurati negli anni Novanta, anche se i dati sono fermi a Dicembre 2015 (ma il calo è ulteriormente proseguito nei tre mesi successivi). Guardiamo infine l’indice AMO, l’oscillazione multidecadale delle temperature dell’Atlantico Settentrionale. Negli ultimi 150 anni, ha seguito tre fasi fredde, in particolare prima del 1850, tra il 1910 ed il 1920, e tra gli anni Settanta ed Ottanta... Mostra articolo

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Le spettacolari rotture del Ghiacciaio Argentino in espansione marzo 17, 2016 7:00 am

  Mauri Sesler Channel    

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Il gelo e la neve si accaniscono sul Messico…e le Farfalle marzo 15, 2016 7:00 am

    Nota di A.S.: anche se ne abbiamo parlato con un articolo ieri, in questo video ci sono ulteriori informazioni che è bene conoscere. BM.  

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Stratosfera Di Nuovo All’Attacco: Un Final Warming Minaccia La Primavera Sull’Europa !!!! marzo 14, 2016 15:50 pm

Gli scienziati europei stanno ancora discutendo sui possibili e minacciosi effetti sul clima primaverile che derivano da un grande Stratwarming che si è verificato nei giorni passati, un tipico “Final Warming” (intendendo con questo un riscaldamento che si verifica solitamente in Primavera e che porta le temperature della Stratosfera a livelli elevati, l’ultimo della stagione invernale). Ma, in questo caso, l’effetto è stato straordinario, con un grande Major Stratwarming che ha portato le temperature a 10 hPa a livelli record, mai misurati in precedenza nel mese di Marzo, e che si è propagato rapidamente a tutte le altre quote stratosferiche. Da qui ne è derivato lo splittamento (divisione) del Vortice Polare in due minimi staccati tra loro, Le discussioni riguardano le possibilità che tale riscaldamento comprometta almeno la prima parte della stagione primaverile sul nostro Continente, che potrebbe essere attraversato da ripetute incursioni di aria fredda. Questo perchè la situazione di Anticiclone Polare e suddivisione del Vortice Polare in due vortici distinti sembrerebbe durare a lungo, almeno fino alla fine del mese di Marzo, e ciò provocherebbe un’alterazione della normale circolazione troposferica primaverile con discese fredde che interesserebbero il nostro Continente. Nelle tre immagini: lo splittamento del Vortice Polare ed... Mostra articolo

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MALTEMPO IN ALGERIA, FORTI TEMPORALI, GRANDINATE, E NEVE FINO A 700 METRI, ACCUMULI ANCHE DI 60 MILLIMETRI. marzo 11, 2016 18:09 pm

Città di Tiaret Città di Djelfa Monti dell’Atlante Il maltempo colpisce da alcuni giorni l’Algeria, forti temporali hanno interessato, anche nelle ultime ore, le regioni settentrionali, dove si sono verificate anche grandinate, in alcune zone sono caduti quasi 60 millimetri di pioggia. La neve è scesa fino ai 700 metri di altezza, provocando anche problemi alla circolazione stradale. Questi gli accumuli della pioggia in 24 ore dalle 7,00 ora italiana di ieri 10 Marzo, alle 7,00 di oggi : Jijel -Aohouat 59 mm. Miliana 55 mm. Medea 52 mm. Tizi Ouzou 42 mm. Le foto sono state scattate ieri 10 Marzo, nella prima si vede la città di Tiaret coperta di neve, la seconda è stata scattata a Djelfa dove sono caduti 30 centimetri, mentre la terza in un luogo imprecisato dei monti dell’Atlante. Ringrazio Fausto Pagnini per la segnalazione dalla Pagina Facebook IL MICROCLIMA – LA NUOVA METEOROLOGIA Roberto Attività Solare  

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Fantameteorologia: il Gelo di Marzo marzo 11, 2016 7:00 am

   

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Ondata Di Freddo Per Reading, La Prossima Settimana Temperature Di 10-11° Inferiori Alla Norma !!!! marzo 9, 2016 21:24 pm

Si tratta di un’ondata di freddo di notevoli proporzioni per il “nuovo” modello matematico europeo ECMWF, che è stato implementato proprio nella giornata di ieri. Il tutto nasce grazie all’anomala posizione dell’Anticiclone delle Azzorre, che si andrà a posizionare sulle Isole Britanniche, a determinare un blocco alle più miti correnti atlantiche. L’aria fredda quindi avrà modo di penetrare sull’Europa Orientale, e, da qui, un Polo Freddo, sempre stando al centro di calcolo europeo, potrà dirigersi verso l’Europa Centro Occidentale portando un gran freddo per la stagione. Ma il freddo dovrebbe arrivare anche sulla nostra Penisola, la mattina di giovedì 17 Marzo le temperature potrebbero risultare inferiori alla norma di 10-12°C su gran parte dell’Italia. Le conseguenze per l’Italia sarebbero quindi di tempo instabile – perturbato e freddo, con di nuovo neve a quote basse sulla dorsale appenninica e sull’Arco Alpino. Nell’immagine: le anomalie della temperatura ad 850 hPa per giovedì prossimo. Fonte Web: Ondata Di Freddo Per Reading, La Prossima Settimana Temperature Di 10-11° Inferiori Alla Norma !!!! Roberto Attività Solare  

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La Stratosfera va all’Attacco! febbraio 27, 2016 7:00 am

     

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Gran Bretagna: Si Moltiplicano Gli Allarmi Per Un Inverno Rigidissimo, Con Quattro Mesi di Nevicate Continue !!!! ottobre 16, 2015 17:49 pm

Gran Bretagna: Si Moltiplicano Gli Allarmi Per Un Inverno Rigidissimo, Con Quattro Mesi di Nevicate Continue !!!! Continuano le conferme e gli allarmi di alcuni climatologi britannici, che temono l’arrivo di un Inverno che ricorderebbe pienamente quelli più rigidi dell’ultima PEG, nel Seicento e Settecento, quando il Tamigi gelava in Londra, mediamente, ogni 6 anni. Ci sarebbero infatti tre condizioni che prenderebbero forma durante questo inverno: un forte Nino, in modalità “strong”, una fase negativa della NAO (Nord Atlantic Oscillation), ed una probabile fase negativa della AO (Oscillazione Artica), con Alte Pressioni che si formerebbero a latitudini settentrionali, a “pompare” aria Artica verso l’Europa Centro Occidentale, e le Isole Britanniche stesse. Secondo i climatologi, la situazione sarebbe simile a quella di altri due inverni leggendari, per la Gran Bretagna: quello 1946-47 e quello 1962-63, con la possibile presenza di venti Artici da Dicembre fino a Marzo. La previsione, già effettuata a Settembre, sembra confermata anche in questo mese di Ottobre, almeno così la pensa il climatologo James Madden di Exacta Meteo, che ricava questi dati dalla combinazione oceanica di temperature molto calde sul Pacifico (El Nino), e molto basse sul Nord Atlantico (AMOC in indebolimento). Questa combinazione sarebbe correlata con... Mostra articolo

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Germania: i mesi di Febbraio e Marzo si stanno raffreddando, Primavere in ritardo… aprile 17, 2015 13:02 pm

Contrariamente a quello che si può pensare, sembra che in Europa Centrale il bimestre Febbraio – Marzo sia in fase di raffreddamento, e che quindi anche le Primavere siano in ritardo, e stia ritardando la fioritura delle specie arboree. Il grafico seguente mostra quelle che sono le temperature medie tedesche degli ultimi 28 anni, dal 1988 ad oggi, nel mese di Marzo: il mese si è raffreddato di circa 1°C in media dal 1988 ad oggi (grafico tratto da www.eike-klima-energie.eu). Analogo andamento sta avendo il mese di Febbraio, e tale raffreddamento non è stato senza conseguenze per le specie vegetali. E’ stato stimato, infatti, che lo sbocciare dei fiori dell’uva spina selvatica sta avvenendo con circa 10 giorni di ritardo rispetto a quello che faceva nel 1990. Fonte Web: http://www.freddofili.it/2015/04/16/germania-i-mesi-di-febbraio-e-marzo-si-stanno-raffreddando-primavere-in-ritardo/ Roberto Attività solare  

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Nevica in Algeria, gelo sui monti del Sahara !!! marzo 27, 2015 14:37 pm

La neve ha fatto la sua inusuale ricomparsa nel cuore delle montagne dell’Atlante Algerino, ed anche a quote basse, a causa di un afflusso di aria fredda che dalla Francia si è diretto verso la Spagna ed il Nord Africa. L’aria fredda è penetrata in profondità nel Sahara, dove le temperature massime sono insolitamente su valori di 15-17°C, più simili alle minime medie di questo periodo. La temperatura massima di Beni Abbes, è stata pari a +16°C, contro una media di fine marzo di 28-29°C. Ma la neve ha fatto la sua inusuale ricomparsa ad Elbayhad, 1341 metri di quota sull’Atlante Algerino, dove la temperatura è scesa sotto lo zero tra la mezzanotte e le sei del mattino, e dove sono caduti alcuni cm di neve. La temperatura ha oscillato tra -1°C e +4°C, con una marcata anomalia termica sulla temperatura massima, che, a fine marzo, dovrebbe essere pari a 17-18°C, ma a volte si raggiungono anche i +25-26°C, in questo periodo. Il freddo ha raggiunto perfino il sud dell’Algeria, dove ad Assekrem, a 2680 metri di quota, ma ad una latitudine di 23°N, la temperatura è scesa fino a -0,1°C, contro una norma di fine Marzo attorno ai +9°C.... Mostra articolo

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27 marzo 2015: l’asteroide 2014-yb35 sfiorerà il pianeta Terra! marzo 26, 2015 9:48 am

Dubito di essere così importante da meritare un “regalo” così grosso e ingombrante… …ma a quanto pare la natura vuole stupirci… o forse vuole solo ricordarci che noi, su questo pianeta, siamo solo ospiti e custodi. E non padroni indiscussi! Resta il fatto che domani il pianeta Terra verrà sfiorato da un asteroide, denominato 2014-yb35, il cui diametro è compreso tra i 500 e i 1000 metri circa, transitando alla distanza minima di circa 4.473.756,88 km e con una velocità di circa 36.557 km/h!!!! Se i calcoli della NASA sono giusti, e non vedo perché dovrebbero essere sbagliati, l’Umanità non correrà alcun rischio di estinzione. Tale distanza infatti ci mette al sicuro da un eventuale impatto diretto con il corpo principale. Ma, come spesso accade, gli asteroidi di una certa dimensione, spesso si trascinano dietro un certo numero di micro-satelliti… E qualcuno di questi potrebbe regalarci delle belle sorprese. Ad ogni modo, un tale evento si ripete “solo” una volta ogni 5000 anni circa… e per gli astronomici e scienziati di tutto il mondo, sarà un’occasione d’oro da studiare attentamente… sia per capire la natura di tali corpi, sia per verificare tutti i dati su di essi. Del resto… se un... Mostra articolo

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Villaggi isolati per le pesanti nevicate in Turchia !!! marzo 25, 2015 17:48 pm

C’è poco da dire, in Turchia questo inverno 2015 verrà ricordato per il freddo, ma soprattutto per le grandi e pesanti nevicate che hanno causato numerosi problemi e disagi. E questo anche agli inizi della Primavera astronomica, che sta vedendo ben 80 villaggi isolati nel distretto di Siirt, mentre un metro di neve fresca è caduta nelle zone di Hozat ed Ovacik, bloccando le locali autostrade ed isolando ben 250 paesi. Nella foto, la nevicata nella zona di Bolu (tratta da Severe Weather Turkey) Fonte Web: http://www.freddofili.it/2015/03/24/villaggi-isolati-per-le-pesanti-nevicate-in-turchia/ Roberto Attività Solare  

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AGGIORNAMENTO SOLARE 19 MARZO marzo 21, 2015 2:06 am

Attività solare che è stata a livelli bassi, 2 deboli C flares si sono registrati. La regione 2297 ci saluta, la ricorderemo sicuramente perchè in parte è stata l’artefice della CME, che poi ha dato origine alla tempesta geomagnetica più forte del ciclo 24. E’ stata una regione anche molto attiva, che ha prodotto 23 M flares e un X flare, il bello è che nessuno di questi eventi ha portato poi alla tempesta geomagnetica. Protagonista di ciò un lungo flare di classe C 9.1. La segue la 2302, che è comparsa troppo tardi. L’unica superstite rimane la 2303 nel nord emisfero, che sarà accompagnata da una nuova regione in numerazione domani. Immagine da SDO Continuum  Immagine da SDO Magnetogram  Visibile, foto di Mirko Pizzaballa Possibilità di flares classe M:    40% Possibilità di flares classe X:      5% Elenco dei flares del 19 Marzo:La legenda è la seguente: Il primo campo rappresenta la classe e il valore del flare, il secondo campo la numerazione della regione, il terzo campo l”orario di inizio del flare, espresso in UTC, il 4 campo l’orario del raggiungimento del massimo del flare, il 5 e ultimo campo, l’orario di fine del flare. Nel caso... Mostra articolo

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ANALISI SISMICA 19 MARZO (2015 VS 2014) marzo 21, 2015 0:31 am

Il giorno 19-3-2015 abbiamo avuto 113 terremoti, il più forte è avvenuto sulla subduzione che divide la placca Sunda dalla Bird’s Head. Magnitude Mw 5.2 Region MOLUCCA SEA Date time 2015-03-19 10:05:59.4 UTC Location 1.99 N ; 126.47 E Depth 31 km Distances 570 km S of Davao, Philippines / pop: 1,212,504 / local time: 18:05:59.4 2015-03-19 189 km E of Manado, Indonesia / pop: 451,893 / local time: 18:05:59.4 2015-03-19 155 km NE of Bitung, Indonesia / pop: 137,364 / local time: 18:05:59.4 2015-03-19   Inseriamo  le scosse dal 5.0 in su: 6 over 5 2015-03-19 18:26:05.8 28.56 S 174.60 W 15 5.0 KERMADEC ISLANDS REGION 2015-03-19 11:52:00.5 3.28 S 80.52 W 56 5.0 PERU-ECUADOR BORDER REGION 2015-03-19 10:05:59.4 1.99 N 126.47 E 31 5.2 MOLUCCA SEA 2015-03-19 08:34:17.3 36.05 S 73.87 W 2 5.0 OFFSHORE BIO-BIO, CHILE 2015-03-19 03:49:20.8 55.44 S 28.33 W 10 5.0 SOUTH SANDWICH ISLANDS REGION 2015-03-19 03:15:26.6 53.47 N 161.79 E 40 5.0 OFF EAST COAST OF KAMCHATKA Dunque giornata normale. —————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————– Parziale sismi dal 5.0 in su (2015) 2 Over 7 19 Over 6 302 Over 5 Parziale sismi dal 5.0 in su Marzo (2015) 5 Over 6 62 Over 5 Parziale terremoti Marzo (2015)... Mostra articolo

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AGGIORNAMENTO SOLARE 18 MARZO marzo 20, 2015 1:05 am

Attività solare che è stata a livelli molto forti, 18 C flares si sono registrati (12 deboli, 4 medi e 2 forti). Ed ecco che la regione 2297 comincia a perdere forza, abbassando il suo livello magnetico a (Beta-Gamma), riducendo anche l’estensione di circa un 1/3. Si mantiene comunque attiva, con 6 dei 18 flares totali. La nuova regione 2302 è la protagonista di giornata, con gli altri 12 flares, e ha una configurazione magnetica (Beta-Gamma). Avrà vita breve, perchè è comparsa nel bordo occidentale, e girerà nel non visibile assieme alla 2297 entro Sabato. La tempesta geomagnetica è andava avanti tutto il giorno, dove si è raggiunto un picco di 6 ore a K 6, e ben 15 con K a 5, questa volta le aurore si sono formate ad alte latitudini, come è normale che sia. K index  Immagine da SDO Continuum  Immagine da SDO Magnetogram  AR 2297, foto di Mirko Pizzaballa Visibile, foto di Mirko Pizzaballa Possibilità di flares classe M:    40% Possibilità di flares classe X:     10% Elenco dei flares del 18 Marzo:La legenda è la seguente: Il primo campo rappresenta la classe e il valore del flare, il secondo campo la numerazione della... Mostra articolo

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ANALISI SISMICA 18 MARZO (2015 VS 2014) marzo 20, 2015 0:02 am

Il giorno 18-3-2015 abbiamo avuto 114 terremoti, il più forte è avvenuto all’interno della placca Sudamericana, molto vicino al confine di faglia, dove avviene la subduzione con la placca Nazca. Magnitude Mw 6.2 Region OFFSHORE BIO-BIO, CHILE Date time 2015-03-18 18:27:28.0 UTC Location 36.09 S ; 73.53 W Depth 2 km Distances 394 km SW of Santiago, Chile / pop: 4,837,295 / local time: 15:27:28.0 2015-03-18 92 km NW of Concepción, Chile / pop: 215,413 / local time: 15:27:28.0 2015-03-18 78 km NW of Tomé, Chile / pop: 46,698 / local time: 15:27:28.0 2015-03-18   Inseriamo  le scosse dal 5.0 in su: 1 over 6, 2 over 5 2015-03-18 19:56:15.3 17.04 S 72.96 W 69 5.1 NEAR COAST OF SOUTHERN PERU 2015-03-18 19:07:49.0 36.07 S 73.49 W 2 5.4 OFFSHORE BIO-BIO, CHILE 2015-03-18 18:27:28.0 36.09 S 73.53 W 2 6.2 OFFSHORE BIO-BIO, CHILE Dunque giornata tranquilla. —————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————– Parziale sismi dal 5.0 in su (2015) 2 Over 7 19 Over 6 296 Over 5 Parziale sismi dal 5.0 in su Marzo (2015) 5 Over 6 56 Over 5 Parziale terremoti Marzo (2015) 1578 Parziale terremoti (2015) 7030 —————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————– Confronto con il giorno 18-3-2014 Terremoti registrati 164 La scossa più forte è avvenuta all’interno... Mostra articolo

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AGGIORNAMENTO SOLARE 17 MARZO marzo 19, 2015 1:36 am

Attività solare che è stata a livelli bassi, 3 flares si sono registrati, di cui 1 M e 2 C deboli. Non cambiano le caratteristiche sia magnetiche che di estensione della regione 2297,che entro il week-end sarà girata nel non visibile. Due nuove regioni riportano attivo l’emisfero nord, verranno numerate domani. Ma la regione 2297 va ringraziata per la sua presenza, perchè ci ha regalato 24 ore di pura follia, a causa di una CME prodotta il 15 Marzo, di lunga durata 125 minuti, e che ha permesso la fuoriuscita di tanto materiale, che poi si è diretto verso la magnetosfera terrestre. Nello stesso tempo la connessione con un enorme buco coronale, presente nel sud emisfero, ha amplificato il fenomeno precedente, e il risultato è stato un duro attacco del vento solare verso la Terra. L’indice geomagnetico ha quindi avuto un picco altissimo, portandosi ad un valore record per il ciclo 24, con ben 9 ore alternate con un valore di K a 8, le restanti si sono suddivise in 3 ore con K a 7, 6 ore con K a 6, ed 1 ora con K a 5. Un valore così alto viene classificato come tempesta severa (G4), che... Mostra articolo

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ANALISI SISMICA 17 MARZO (2015 VS 2014) marzo 18, 2015 23:33 pm

Il giorno 17-3-2015 abbiamo avuto 98 terremoti, il più forte è avvenuto sulla subduzione che divide la placca Bird’s Head dalla Sunda. Magnitude Mw 6.2 Region MOLUCCA SEA Date time 2015-03-17 22:12:30.2 UTC Location 1.69 N ; 126.46 E Depth 50 km Distances 603 km S of Davao, Philippines / pop: 1,212,504 / local time: 06:12:30.2 2015-03-18 181 km E of Manado, Indonesia / pop: 451,893 / local time: 06:12:30.2 2015-03-18 144 km NW of Ternate / pop: 101,731 / local time: 07:12:00.0 2015-03-18   Inseriamo  le scosse dal 5.0 in su: 1 over 6, 1 over 5 2015-03-17 22:12:30.2 1.69 N 126.46 E 50 6.2 MOLUCCA SEA 2015-03-17 20:16:18.2 17.92 S 178.54 W 549 5.5 FIJI REGION Dunque giornata tranquilla. —————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————– Parziale sismi dal 5.0 in su (2015) 2 Over 7 18 Over 6 294 Over 5 Parziale sismi dal 5.0 in su Marzo (2015) 4 Over 6 54 Over 5 Parziale terremoti Marzo (2015) 1464 Parziale terremoti (2015) 6916 —————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————– Confronto con il giorno 17-3-2014 Terremoti registrati 200 La scossa più forte è avvenuta all’interno della placca Altipiano, molto vicino al confine di faglia dove avviene la subduzione con la placca Nazca. Magnitude Mw 6.2 Region OFFSHORE TARAPACA, CHILE Date... Mostra articolo

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AGGIORNAMENTO SOLARE 16 MARZO marzo 18, 2015 1:49 am

Attività solare che è stata a livelli moderati, 7 flares si sono registrati, di cui 1 M e 6 C (4 deboli, 1 medio e 1 forte). La regione 2297 continua a rimanere fortemente instabile, e più o meno con la stessa estensione. Autrice di tutti i flares di giornata, dove il più forte è stato un M1.6 durato 38 minuti. Il flusso di protoni si è mantenuto vicino alla soglia di tempesta di radiazione debole (S1), per poi cominciare a calare entro fine giornata. Ancora una volta rimane una sola regione a tenere attivo il sole, mentre l’emisfero nord prosegue la sua fase spotless alternata, questo è il 2° giorno consecutivo. M1.6   Proton flux  Immagine da SDO Continuum  Immagine da SDO Magnetogram Possibilità di flares classe M:    70% Possibilità di flares classe X:     20% Elenco dei flares del 16 Marzo:La legenda è la seguente: Il primo campo rappresenta la classe e il valore del flare, il secondo campo la numerazione della regione, il terzo campo l”orario di inizio del flare, espresso in UTC, il 4 campo l’orario del raggiungimento del massimo del flare, il 5 e ultimo campo, l’orario di fine del flare. Nel caso la... Mostra articolo

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