SST censurate o problema tecnico?

sst_anom_new_05062014

Quella che vedete è l’ultima immagine grafica disponibile relativa alle Sea Surface Temperature Anomaly fornite dai server Unisys.

Dal giorno 6 giugno, infatti, tali mappe non sono più disponibili.

Sarò sincero… non ho avuto molto tempo per cercarne la causa… ovvero se è stato comunicato o meno, dai responsabili, una eventuale manutenzione dei loro server. Ma di fatto il servizio è sospeso e le informazioni, indispensabili per una grossolana previsione del clima, non sono più dispobili.

Certo, non bisogna fasciarsi la testa prima di essersela rotta… ma guardate il raffreddamento del nord Atlantico. È a dir poco spaventoso.
E più volte abbiamo spiegato che, ad un raffreddamento dell’Atlantico, segue un blocco della Corrente del Golfo con conseguente raffreddamento del clima in Europa e conseguente recupero dei ghiacci artici in zona atlantica.

Insomma… a quanto pare le nostre più nere previsioni sembra si stiano avverando!

Continuiamo a tenere la situazione sotto controllo. Attualmente ho ancora un paio di link da poter consultare per avere una visione d’insieme…. anche se queste mappe erano le migliori!!!!

 

A presto

Bernardo

 

  • bagossi fabrizio

    nella mappa non si vede questo grosso riscaldamento delle acque del pacifico centrale , che porta alla nascita del nino, come dicono molti siti web di meteorologia! qualcuno mi sa dare una spiegazione?

     
  • >>> Insomma… a quanto pare le nostre più nere previsioni sembra si stiano avverando! <<< Certo Bernardo non ti fai mai scappare l' occasione per calcare un pò la mano 🙂

     
  • Per ora accontentiamoci di queste http://wattsupwiththat.com/reference-pages/ocean-page/

     
  • Davvero me ne ero accorto ieri sera … hanno cambiato tutto il sito sicuramente é un problema tecnico … ma probabilmente staranno studiando n modo per “armonizzare” il software per a far apparire bollente ciò che non lo é come mettere i colori gialli e rossi a temperature negative il verde e il blu a -5 -6 gradi una cosa così insomma.

     
  • ma acque fredde sull’atlantico significa anche depressioni li sul posto(come sta accadendo) che la circolazione ciclonica richiama aria sub tropicale sul mediterraneo ed europa centrale

     
  • Alessandro, abbiamo descritto le motivazioni dell’inverno mite in duropa decine di volte. motivazioni che possiamo ricondurre al tipo di scambi atmosferici di tipo “meridiani”… ovvero a causa di una accentuata oscillazione del jet stream, abbassatosi di latitudine a causa del raffreddamento provocato dall’ eccessivo scioglimento del ghiaccio artico. quello che è successo in usa nei mesi scorsi non era neanche lontanamente immaginabile anche solo qualche anno fa. Eppure sono cose che avevamo in parte previsto…. Ora se l’Atlantico dovesse restare freddo per tutta l’estate, di sicuro non si potrà avere un inverno caldo…. anzi…. una cisa è sicura: gli eventi meteo saranno sempre più estremi. e per eventi meteo intendo anche ondate di caldo alternate a bombe d’acqua (estate e autunno) o freddo artico e nevoso (inverno). Monitorare resta comunque un obbligo. BM

     
    • sono d’ accordo con il monitorare, non sono d’ accordo con l’ annunciare un forte raffreddamento, anche se il ciclo dell’ AMO passasse in territorio negativo e le temperature dovessero ritornare ai livelli degli anni ’70 (cosa a mio avviso improbabile) non sarebbe di certo un male per l’ Italia, anzi… Al momento parlare Dryas è fuori luogo…

       
    • Lo spero pure io.
      La mia e’ una ipotesi..

       
  • Michele Campani

    Ciao a tutti,
    ho scoperto da poco questo sito. Che manna!
    Finalmente dati e numeri e poche opinioni.
    Qualcuno di voi è a conoscenza di qualche specie animale capace di segnalare in anticipo un repentino cambio di clima?

    Michele

     
  • possibile un rapido sciglimento dei ghiacci artici nel mese di giugno e luglio.Pesante fusione dei ghiacci!!!! che potrebbero bloccare definitivamente la corrente del golfo innescando il drias.Monitoriamo attentamente!!! Nessuna certezza per ora ma occhi molto aperti!!!!

     
  • le anomalie fredde del nord atlantico sono state causate dal super inverno gelido e nevoso americano , sarebbe importante confrontare questa cartina con quelle degli anni passati nello stesso periodo

     
    • In parte.Non risultano negli ultimi anni raffreddamenti cosi repentini in un’area cosi estesa del nord atlantico negli ultimi anni.
      Come scritto sopra ll’indice AMO sorvegliato speciale!!!
      Ciao Giorgio

       
  • Mi sembrava strano che non rompessero le uova nel paniere!!!!

     
  • interessante la caduta dell’indice NAO(come ovvio o quasi viste le ultime immagini delle SST).AMO non aggiorna e questo e’ un altro punto oscuro.Prevedibile un crollo verticale dell’AMO.
    Se non aggiorneranno nemmeno l’AMO di maggio allora la cosa puzzera’davvero dato che hanno oscurato la meteowebcam CDG assieme alle SST.
    Cosa ci puo’ essere sotto?
    Entro la fine dell’estate lo sapremo.
    Drias?

    Ciao
    Giorgio

     
    • Ciao! 🙂 Cos’è “drias”? …scusa l’ignoranza… 🙂

       
    • il Dryas è un evento climatico verificatosi alla fine dell’ultimo periodo interglaciale freddo, quando ormai il clima si era riscaldato e la temperatura media del pianeta era salita fino a circa 13°C. In pochi secoli la temperatura precipitò nuovamente a 7-8°C, ovvero in piena “glaciazione”, provocando l’estinzione di svariate forme di vita. La caduta delle temperature, però, non è MAI lineare. Quando si dice “in pochi secoli”… significa che durante quei secoli ci sono state escursioni termiche mostruose… con anni o decenni estremamente freddi seguiti da anni e decenni più caldi. Ma con una tendenza generale al fortissimo ribasso.

      Quello che sta avvenendo ora sembra ripercorrere le stesse identiche fasi!

      BM

       
  • Emanuele Guzzi Susini

    Vedo però tanto tanto giallo nei mari, purtroppo.

     
    • E ma sono furbi quelli che comandano, perchè non usare un colore neutrale alla fase di neutro, che ne so il verde, invece che cercare un colore molto simile alla fase positiva, e che quindi l’occhio umano fa fatica a distinguere….

       
      • Emanuele Guzzi Susini

        Ma il primo giallo a partire dallo zero non indica già un aumento di temperatura di 0.5 gradi?

         
  • Speriamo si tratti di problemi tecnici .. sarebbe interessante comparare questa con quella degli anni precedenti nello stesso periodo x avere termini di paragone .. Atlantico centro nord sembra molto freddo .. Cdg addirittura sembra interrotta su due o più tratti .. anche il mediterraneo nn è più così caldo .. :-/ ..avremo sorprese dal prox inverno?

     
  • Ciao a tutti! Scusate l’ignoranza. Cosa rappresenta questo quadro? Grazie e buon proseguimento a tutti…

     
    • Rappresenta le variazioni di temperatura sulla superficie degli oceani e dei mari di tutto il mondo. Le zone blu sono più freddo, le gialle sono più calde.
      L’enorme raffreddamento del nord atlantico avrà serie e pesanti ripercussioni sul meteo europeo dei prossimi mesi e sul climea mondiale nei prossimi anni!

      BM

       
    • grazie davvero per le vostre informazioni.

       
  • Cosa ci dobbiamo aspettare?

     
    • Un violento raffreddamento del continente europeo a partire da Settembre. Forse anche prima!

      BM

       
    • compreso mediterraneo?

       
    • un violento raffreddamento solo perchè non hanno aggironato le ssta per 2 giorni? 😀

       
    • Non e’ da 2 giorni.Stiamo osservando il quadro atlantico gia dalla fine dello scorso anno.L’oscuramento e’ solo l’atto finale.
      Ciao
      Giorgio

       
    • Sono presenti anomalie fino a -5,5c nel nord atlantico e comunque tutto il percorso della corrente atlantica e’ di un bel colore azuurro intenso.

       
    • Infatti è parecchio tempo che ci sono quella anomalie in atlantico e non si è registrato alcun raffreddamento in Europa, anzi l’ inverno e la primavera sono state parecchio calde, senza contare che quelle anomalie sono state causate da un’ anomalia circolatoria sul Canada orientale.

       
    • Quelle piu pesanti riguardano il ramo sud della corrente atlantica e il golfo del messico.Monitoriamo …..non e’ che da domattina moriremo congelati.E’ dal 2003 che la CDG ha iniziato a rallentare.Nell’inverno 2009 2010 si blocco’ per alcuni mesi.Poi riparti’ di nuovo.Ora pare dico pare perche’ hanno oscurato il sito, si sia bloccata di nuovo.
      Ciao
      Giorgio