SPARARE CAZZATE STA DIVENTANDO UNA MODA?

Non mi piace dover ribattere punto su punto ad altri blog che non hanno la benchè minima idea di ciò di cui parlano. Specialmente quando, pur di attirare utenti al loro sito, si lanciano in sterili, nonchè inutili polemiche, diffamando sull’operato altrui. Per di più parlando di cose che, evidentemente, hanno frainteso abbondantemente in quanto riportate in altri termini.

Sono mesi che riportiamo costantemente le mappe relative alle Anomalie Termiche Superficiali prodotte da Unisys, un ente privato che mette a disposizione i propri sistemi informatici per l’elaborazione di dati climatici. Unisys prende i propri dati dalla NOAA, con la quale si trova in PERFETTA SINTONIA per quanto riguarda le SST (Temperature Superficiali degli Oceani). Diversamente dalla NOAA, usa un diverso sistema di visualizzazione degli stessi… Ed essendo DIVERSO il riferimento in base al quale viene calcolata l’anomalia termica, ne consegue che, ovviamente, il risultato è diverso da quanto riportato dalla NOAA. Pertanto, affermare che uno sbaglia e l’altro no, è assolutamente SBAGLIATO!

Nei giorni scorsi Unisys è stata contattata da più parti, facendo notare alcuni ERRORI visibili sulle mappe SSTA e chiedendo spiegazioni.
Unisys ha risposto con un comunicato ufficiale e aggiornando una delle proprie mappe.

sst_anom_new

Fino a qualche giorno fa, questa mappa presentava una SCALA differente… molto più estesa e potenzialmente fonte di errori di valutazione…

sst_anom_new_21102014

Qui ovviamente in molti ci vanno a nozze… sostenendo che Unisys tarocca i dati (perché poi?), che mostra anomalie termiche totalmente INESISTENTI e, per di più, affermando che NOI SOSTENIAMO IL FALSO… che facciamo DISINFORMAZIONE… e che consideriamo valide SOLO le mappe che ci fanno comodo, QUANDO ci fanno comodo, ovvero quando mostrano raffreddamenti da PEG!

Beh… evidentemente chi ha scritto l’articolo cui faccio riferimento, non c’ha capito una beata mazza di quanto accaduto e di quanto riportato da Unisys.
L’errore ERA nella lunghezza della scala… totalmente FUORVIANTE e nel fatto che utilizzavano colori SIMILI per valori DIVERSI. Ieri la mappa è stata aggiornata… ma a livello di ANOMALIE TERMICHE NEGATIVE, com’è evidente dalla prima immagine, NON È CAMBIATO NULLA, com’è logico che fosse!

Forse qualcuno, invece di sparare le solite cazzate pro-GW, farebbe bene ad informarsi, a studiare il PERCHÉ gli oceani si raffreddano e il PERCHÉ una mappa delle SSTA mostra anomalie più negative di altre mappe.

NOI NON ABBIAMO LA VERITÀ IN TASCA.

Ripetiamo spesso di controllare ciò che riportiamo, di confrontarlo con altre fonti e di farsi una PROPRIA IDEA.
Ripetiamo che quello che diciamo è solo il frutto dei NOSTRI studi e delle NOSTRE interpretazioni della realtà!
E facciamo (sporadicamente) delle ANALISI, o previsioni, o proiezioni, o descrizione di SCENARI POSSIBILI relativi al futuro. E mi spiace ammetterlo, ma AL CONTRARIO DI CHI SI LIMITA A RIPORTARE PER FILO E PER SEGNO CIÒ CHE VIENE PUBBLICATO DA ALTRI BLOG ITALIANI E STRANIERI, O CIÒ CHE RIPORTANO NASA, NOAA ED IPCC CIRCA IL CLIMA CHE VERRÀ, negli ultimi 10 ANNI del nostro lavoro, NON ABBIAMO SBAGLIATO MAI (o quasi)!

Ma forse la realtà è che a qualcuno RODE il fatto che sulla nostra pagina FB abbiamo oltre 6500 “mi piace” e che il numero di visitatori sul nostro blog si aggira su una media di circa 55.000 al mese… con una media di 400.000 pagine viste al mese e con un totale di 1388 post pubblicati sul sito, con la bellezza di circa 9900 COMMENTI.

Resta il fatto che ancora una volta, invece di cercare di capire il PERCHÉ avvengono determinati eventi (raffreddamento degli oceani), alcuni PREFERISCANO l’affronto diretto con chi afferma il contrario. Con chi cerca, umilmente, di far capire ai propri lettori come funziona il Sistema climatico Terra-Sole cercando di non commentare pubblicamente ciò che viene detto da altri blog.

LA GUERRA TRA BLOG NON MI È MAI PIACIUTA.

Sullo stesso blog di cui sopra, nei giorni scorsi è apparso un articolo nel quale, di fatto, si preannunciava un caldo potenzialmente “record” sul nord Italia che si sarebbe verificato tra ieri e oggi. A me risulta che vi sia stato un sostanzioso CALO DELLE TEMPERATURE. Forse però mi sbaglio… non lo so! Qui dove vivo io siamo passati dai 23° di qualche giorno fa ai 14° circa di oggi. Sulle montagne è apparsa la neve, che prima non c’era e il cielo invece di essere sereno con un sole splendende come nei giorni scorsi, appare nuvoloso con minaccia continua di pioggia!

Nell’articolo dal quale nasce questa sterile polemica, si fa riferimento al fatto che continuiamo a prevedere scenari da PEG imminente.
È evidente che chi ha scritto quel pezzo non ha la benchè minima idea del perché affermiamo questo…
Una ripassatina ai libri di fisica e climatologia potrebbe aiutarlo. Ma gli faccio il piacere di fare un velocissimo riepilogo delle puntate (diversi anni) precedenti.

Il CLIMA TERRESTRE, com’è stato più volte DIMOSTRATO dalla Scienza, è INFLUENZATO dall’Attività Solare, la quale DETERMINA anche la quantità di RAGGI COSMICI che impattano sugli strati più alti dell’atmosfera.
Il PIANETA TERRA, nella sua globalità, tende a disperdere nell’ambiente che lo circonda, che per la cronaca ha una temperatura notevolmente al di sotto dello ZERO (in °C), una ben determinata quantità di calore in modo (indicativamente) COSTANTE. E che l’UNICA FONTE DI CALORE esterna al nostro pianeta, quella cioè che determina l’alternanza delle stagioni e dei cicli climatici, è sempre e solo il nostro SOLE!
Ora, per chi non lo sapesse, sul nostro pianeta c’è una continua alternanza di PERIODI CALDI e FREDDI che dura da almeno 600 milioni di anni. E per chi non lo sapesse, in passato (anche relativamente recente), la TEMPERATURA MEDIA del nostro pianeta è stata MAGGIORE di quella attuale.
Ricostruendo l’andamento dell’attività solare del passato, gli scienziati hanno potuto constatare che il clima terrestre, e quindi la temperatura media, dipende, appunto, dall’attività solare.
Considerando che l’attività solare, sostanzialmente, è in calo da diversi decenni e che, come affermato da ricerche e studi della NASA (e non solo), il vento solare sta rallentando da diversi decenni non riuscendo a mantenere l’eliosfera alle condizioni di una volta, ne consegue che il clima terrestre, per precise motivazioni FISICHE, non può che raffreddarsi.
Quando accadrà tutto ciò?

Bene… sta già avvedendo. E lo dimostrano l’estensione da RECORD dei ghiacci marini antartici, il recupero verticale del volume di ghiaccio nell’Artico e il fatto che da 2 anni a questa parte non è stata registrata ulteriore perdita dell’estensione dei ghiacci del Polo Nord.
Ma lo dimostrano anche gli scambi meridiani, che fino a qualche anno fa non esistevano, e il fatto che molti ghiacciai che i patiti del Global Warming indicavano come in scioglimento, stanno invece recuperando.
E lo dimostrano anche l’innevamento RECORD sulla Siberia e il fatto che il progetto ARGO (ma non solo) ha dimostrato che il calore presente nelle profondità oceaniche è di gran lunga inferiore a quello previsto dai modelli matematici della scienza “riscaldista”.

A questo punto… noi, sulla base della nostra esperienza ormai decennale (mi sembra ieri…), ci sbilanciamo nell’affermare che, semplicemente, non potrà fare caldo per i prossimi 80-100 anni almeno. Motivo?
Una questione di cicli solari!

Le condizioni termiche che stiamo vivendo in questo periodo sono quelle relative all’attività solare del 2008 circa in quanto, statisticamente (ma anche scientificamente), l’attività solare agisce sulle temperature medie terrestri con un ridardo variabile tra i 6 e gli 8 anni circa.
Rispetto al 1998, anno più caldo di sempre a livello mondiale, la temperatura media è rimasta inizialmente stazionaria, per poi iniziare a scendere. Ciò significa che il Ciclo Solare 23, già leggermente più debole del precedente, è riuscito solo in parte a garantire l’equilibrio tra il calore disperso dal pianeta nello spazio e quello accumulato grazie all’attività solare.
Sapendo quindi che il ciclo solare 24 è circa il 50% più debole del 23, ne consegue che per i prossimi 11-15 anni (ciclo solare più relativo minimo) le temperature continueranno a scendere proprio per il fatto che l’attività solare è debole.
La fisica solare però ci spiega che un ciclo solare debole, con il campo magnetico disgregato come in quello attuale, non ha molte possibilità di lasciare il posto ad un ciclo solare normale. La statistica degli ultimi 400 anni di osservazione, dimostra che il Ciclo Solare 25 sarà quasi sicuramente ESTREMAMENTE DEBOLE (vi ricordo che la NASA ha sbagliato previsione già per il ciclo 24, al contrario di noi di Attività Solare).
Pertanto… al conto della serva di cui sopra (11-15 anni), andranno aggiunti altri 15 anni almeno. Questo perché la durata di un ciclo solare è inversamente proporzionata alla sua “forza”. Pertanto più è debole un ciclo, e più lunga sarà l’agonia!
Passeranno quindi non meno di 30 anni durante i quali le temperature continueranno a scendere regolarmente e progressivamente.
Poi ci sarà il ciclo solare 26… che al massimo potrà essere simile al 24. Pertanto altri 15 anni ci vogliono e sono 45…

Siamo arrivati al 2060… con le temperature costantemente in calo ed un’attività solare pressoché nulla o comunque estremamente bassa.
La Fisica a questo punto ci spiega che per recuperare 50 anni di raffreddamento, ci vogliono almeno il doppio degli anni di riscaldamento (questo perché il raffreddamento è 4 volte più veloce del riscaldamento). Pertanto fatevi i calcoli.

Sarà una PEG o sarà solo un leggero calo delle temperature?
Non siamo noi a dirlo e non mi sembra che su queste pagine si stato affermato qualche volta che in futuro ci toccherà sicuramente una PEG. Noi parliamo di freddo persistente e prolungato. Saranno i nostri posteri a stabilire se è una Piccola Era Glaciale, una Era Glaciale o solo un periodo freddo limitato nel tempo.

Ma siccome noi amiamo la statistica e la statistica ci dice che nei prossimi anni è previsto un forte raffreddamento, ci stiamo attivando affinché i nostri lettori sappiamo come stanno le cose, ma soprattutto che CAPISCANO IL PERCHÉ di ciò che accade!

Ma questi siamo noi… che, sostanzialmente, ce ne freghiamo altamente delle diatribe tra blog e delle cazzate che altri sparano pur di attirare l’attenzione di qualche lettore!

Bernardo
Attività Solare

 

  • this one is also interesting …… http://weather.gc.ca/saisons/animateweb_e.html?imagetype=images_loop&imagename=……..00_054_G6_global_I_SEASON_tm@lg@sd_000.png&nbimages=1&clf=1&bc=sea

     
  • Raimondo

    Credo sia tempo ed energia sprecati criticare e questo in ogni settore, soprattutto se non si hanno gli strumenti adeguati.
    Noi esseri umani abbiamo ancora comprensioni limitate sul funzionamento della natura e questo vale anche per il sole e la sua attività.
    Personalmente fino al 2006 ero convinto che effettivamente gli uomini avessero con le loro attività incrementato l’effetto serra ma poi mi sono ricreduto quando ho notato che il sole era piu’ freddo e meno luminoso ed abbiamo avuto tre inverni freddini. Credo che pensare all’uomo che influenza il clima sia come pretendere di riscaldare un pentolone d’acqua di cento litri con un fiammifero.
    Visitando il vostro sito parlate di un ciclo solare 24 che é circa il 60% del 23 che già aveva comunque rappresentato una battuta di arresto sul 22.
    Questo sta ora avendo ripercussioni sull’aumento dei ghiacci al polo e sulla temperatura superficiale degli oceani che sono ben piu’ determinanti per il clima globale rispetto a mari quasi chiusi come il Mediterraneo.
    Il magnetismo solare si è ridotto come il vento e questo porta minor irraggiamento e minor protezione dai raggi cosmici.
    Se aggiungiamo che il raffreddamento in fisica è molto piu’ rapido del riscaldamento le conclusioni logiche sono quelle che andiamo incontro ad un periodo di freddo piuttosto che di caldo.
    Credo che queste conclusioni siano giuste ma vi è, come tutti i fenomeni naturali e del nostro splendido universo, il dubbio e non sappiamo come andrà con certezza perché magari il ciclo 25 sarà piu’ forte del 24 invece che piu’ debole e questo ci fa rendere conto che siamo parti, importanti, ma sempre parti del creato, non ne siamo i padroni.

     
  • Molto interessante.. credo molto nella vostra informazione, ma permettetemi un consiglio: comprendo l’enfasi dovuto alla disinformazione, ma credo che questo titolo al post dia un immagine di target che non vi appartiene! leggo sempre le vostre spiegazioni, sempre ben illustrate.

     
    • Lo so… ma qualche volta passatemi lo sfogo. Normalmente non rispondo a questo genere di provocazioni, ma non accetto passare per deficiente quando sono gli altri a non capire le cose! BM

       
  • Zengan

    Non è che ci vuole tanto a farsi una propria idea: SE DA ANNI SI REGISTRANO CONTINUAMENTE RECORD DI CALDO, MA SECONDO VOI, ANDIAMO VERSO UN RISCALDAMENTO O UN RAFFREDDAMENTO? Eddai su …

     
  • Michele Campani

    Da FOCUS… Global warming: la grande pausa del riscaldamento globale

    http://www.focus.it/scienza/scienze/global-warming-la-grande-pausa-del-riscaldamento-globale

     
  • scusate una cosa.. ma se cambiando solo di 1 decennio e 2 le anomalie cambiano di moltissimi gradi, questo vorrebbe dire che nel giro di pochi anni le temperature dei mari sono cambiate di moltissimo.. scusate ho un po’ di confusione 🙂 è possibile?

     
  • Michele Campani
  • Alberto Rotondi

    en.wikipedia.org/wiki/Temperature_record#mediaviewer/File:2000_Year_Temperature_Comparison.png

     
    • Michele Campani

      http://it.wikipedia.org/wiki/Termometro
      Abbiamo a disposizione meno di 4 secoli di rilevazioni di temperature… e sono buono!
      La “ricostruzione delle temperature” precedenti all’uso dei termometri come viene fatta?

       
      • Alberto Rotondi

        viene fatta principalmente dal rapporto isotopico di deuterio e ossigeno nei ghiacci. Metodo preciso entro il 5-10%. I dati sono questi
        en.wikipedia.org/wiki/Climate#mediaviewer/File:Vostok_Petit_data.svg

        che mostrano che il periodo più caldo prima del nostro ha avuto dei picchi maggiori di temperatura. Qui il grafico della CO2 non riporta i valori degli ultimi 50 anni, che sono schizzati da 300 a 400 ppm!
        Siccome abbiamo misurato lo spettro di assorbimento di corpo nero da parte dell’aria e sappiamo che la CO2 assorbe calore, gli scienziati pensano che questo accumulo di CO2 porterà ad un forcing climatico eccessivo per gli insediamenti umani (non per la Terra, che ne ha viste di peggio) e preponderante rispetto a quello del sole. Da quello che vedo scritto qui, seguendo il sole le temperature sarebbero dovute diminuire, mentre negli ultimi 10 anni sono rimaste costanti ( a parte l’accumulo costante di calore nelle acque fino a 700 metri)

         
  • Alberto Rotondi

    E qui si può confrontare il plateau 2000-2014 (a destra indicato come 2004) con le temperature degli ultimi 2000 anni.
    La Terra si sta raffreddando?
    http://en.wikipedia.org/wiki/Temperature_record#mediaviewer/File:2000_Year_Temperature_Comparison.png

    Inoltre, pare che le profondità marine non aumentino di temoeratura (e meno male altrimenti avremmo la catastrofe dei clatrati) ma gli strati tra
    0 e 700 metri hanno incamerato 10 alla 22 joule di calore e hanno aumentato la temperatura media di 6 centesimi di grado dal 1961.

    http://www.argo.ucsd.edu/global_change_analysis.html

    L’analisi combinata mostra che l’innalzamento continuo del livello elle acque è dovuto circa per metà all’apporto di acqua dolbe, per l’altra metà al riscaldamento degli strati superficiali.

    La Terra si sta raffreddando?

     
  • Alberto Rotondi

    Questi sono i dati sperimentali di superficie
    http://data.giss.nasa.gov/gistemp/graphs_v3/Fig.A2.gif
    E’ una curva assoluta, non c’entra niente il riferimento 1950-1980.
    Allora secondo voi il pianeta si sta raffreddando
    Non è che avete messo il PC sulla scrivania capovolto?

     
  • Chiarimenti e spiegazione schietta ed elementare, bravo/i.
    Per me che sono un climofilo poco esperto è stata ottima.

     
  • Chiari come sempre! Complimenti

     
  • Claudia

    Siete grandi!!!

     
  • Grande Bernardo, avevo capito che eri tu a scrivere già dal titolo 🙂

     
  • Ma secondo te Gabriele un agenzia climatica accreditata a livello internazionale come Weather Unisys può incorrere in un simile banale errore ? 😉

     
  • Continuate a dire sempre la verità come avete fatto finora grazie al vostro ottimo lavoro ..voi di Attività solare siete i migliori grazie Bernardo e anche al tuo collega varesotto come me ..;)

     
  • Grande articolo, più chiaro di così !

     
  • Chiaro che se prendono come riferimento il trentennio 1950/80 (il più freddo nei tempi recenti) il valore delle anomalie risulta essere più basso .. ma che senso ha prendere come riferimento quel periodo ?? È il trentennio immediatamente antecedente quello attuale che va preso in considerazione (1980-2010) !! .. l anomalia termica non è un valore assoluto ma relativo, cioè relativo ad un determinato periodo … chiaro che se cambi il riferimento, cambia anche il valore dell anomalia anche se la fonte dati è la stessa sia x Noaa che per Unisys .. ma il Noaa bara di brutto, cioè sbaglia il periodo di riferimento !! 🙂 … riguardo l anno più caldo di sempre, se ci dite essere il 1998 risulta più che chiaro il nesso fra clima globale e cicli solari !! : giusto nel 1990 si è verificato il solar max più potente della storia recente, quindi considerando un 6/8 anni di ritardo dovuto a inerzia termica terrestre … direi proprio che dal minimo solare più profondo mai registrato finora nella storia moderna, (2008) dovremmo aspettarci un triennio 2014/16 abbastanza freddini a livello globale … dell inverno 2014 ne sa qualcosa il nordamerica, giappone, arco alpino, ecc .. aspettiamo anche i prossimi due prima di tirare le somme, ma continuare a negare l evidenza cicli solari/clima mi sembra come voler mettere la testa sotto la sabbia a mo di struzzi …senza offesa x gli struzzi ahahah ..complimenti per l articolo !! 🙂

     
  • Beh, Unisys dichiara che la sua mappa è in linea con la mappa del NOAA, però mentre per l’emisfero sud non mi pare ci siano grosse differenze, nell’emisfero nord c’è una evidente divergenza tra le due mappe. Una è fredda, l’altra è calda…

    http://polar.ncep.noaa.gov/sst/rtg_high_res/color_newdisp_anomaly_global_lat_lon_ophi0.png

    http://weather.unisys.com/surface/sst_anom_new.gif

     
    • Io mi fido di più del ghiaccio marino. L’Antartide fa segnare il 200 giorno record su 296 dell’anno… Il ghiaccio marino artico invece si sta avvicinando alla deviazione standard della media trentennale 1981 – 2010 di poco al di sotto del 2013.

       
  • Io vi ammiro e vi stimo anche perché nel seguirvi sto imparando molte cose di cui prima ignoravo l esistenza!!! Siete in grado di spiegare le cose come stanno in maniera semplice seppur complicata da capire!Continuate e fregatevene delle critiche! Siete grandi!

     
  • Luca

    Mi sembra che il caso l’abbiate cercato voi…

    Vostre testuali parole:

    “La mappa delle SST e’ impietosa. Tremenda!!!!
    Non mi ricordo di aver mai visto temperature cosi basse per il periodo.
    Mari e non solo mari di gran lunga piu’ freddi del normale.
    Le acque del nord emisfero sono fortemente sottomedia. Se Unisys avesse ragione (non ne dubito ) sarebbe una situazione davvero unica e a dir poco preoccupante!!!!!!
    Situazione fuori controllo…”

    Questo non è un approccio scientifico accettabile, si cerca solo sensazionalismo a tutti i costi, pure utilizzando dati relativi (perché altrimenti non avete messo in guardia i vostri utenti tempestivamente, sottolineato DALL’INIZIO la necessità di valutare i termini di riferimento, e lo fate solo adesso, quando qualcuno vi fa notare l’enorme incongruenza fra una mappa e l’altra!? E perché il NOAA ora va bene, e quando evidenzia anomalie positive vengono dipinti quali prezzolati al soldo di chissà quali interessi!? Come se gli interessi dei negazionisti – multinazionali, petrolieri e colossi come la Cina – fossero risibili, vero!?)
    E poi smettiamola con questo approccio approssimativo: l’estensione nevosa della Siberia viene controbilanciata da temperature record in Sud America, ad esempio. Il mondo va visto nella sua globalità sempre, e non preso a pezzetti (unicamente quelli che fanno comodo…)

     
    • Michele Campani

      Quando è ora di sparare su qualcuno che la vede diversamente da quanto affermato, dichiarato, pontificato e “scientificato” da illustri professori che hanno pure il supporto comune dei mass-media… sono tutti pronti.
      Nessuno ha preso questo modo di vedere le cose (sì, sono tutte opinioni… da una parte e dall’altra) per coltivare un confronto costruttivo e per arrivare a capire che cosa stia realmente accadendo.
      Qualche “eminente” sta cominciando a dubitare delle più belle e catastrofiche “opinioni” sul GW proprio grazie all’analisi schietta e obiettiva dei dati; i dati non confermano il GW.
      Se non c’è GW le possibilità sono 2: stabilità o raffreddamento!
      E questo non vale per il solo GW ma per ogni cosa che tutti i giorni dobbiamo affrontare. Pensa a tutte le panzane che ogni giorno dobbiamo sorbirci su questo e su quello senza poter obiettare o pensarla diversamente con il rischio di essere considerati anarchici, insurrezzionalisti, a-sociali, negazionisti, eretici, scassavate ecc. ecc..
      Nessuno ha la verità in tasca ma se non dubitando di ciò che ogni giorno passa la tv, il giornale, la scuola o quello che ti dice un tuo amico o addirittura tua mamma rimarremo sempre nel nostro recinto dorato.
      E di dorato in giro si vede ben poco!
      Mi sembra piuttosto di essere in un mare di merda che arriva al collo nella speranza che non arrivi l’onda… e a me la merda non piace!

       
    • Attività Solare

      Luca, se sei nuovo e non hai letto i 1388 articoli di questo blog e gli oltre 2000 precedentemente postati sulla pagina FB, nei quali abbiamo sempre invitato alla verifica di ciò che scriviamo, la colpa non è mia!

      Per quanto riguarda i dati NOAA, noi li minitoriamo costantemente e li prendiamo per buoni quando non vi sono evidenze di alterazioni o di errata pubblicazione. Mi spiego…
      il calcolo delle SSTA (anomalie) viene eseguito sulla base dei dati rilevati in un determinato giorno e confrontati con quelli di un periodo climatico di riferimento.
      Nessuno ha stabilito in modo scientificamente inoppugnabile quale debba essere tale periodo climatico di riflerimento, perciò ognuno fa un po come cazzo gli pare.
      Unisys “dovrebbe” (il condizionale è d’obbligo in quanto non abbiamo una conferma ufficiale) usare il periodo 1981-2010. Un trentennio tra i più caldi. Se fosse vera la panzana del Global Warming, il pianeta dovrebbe riscaldarsi continuamente e le anomalie, anche rispetto ad un periodo precedente molto caldo, dovrebbe essere comunque positive. Siccome non lo sono, si evince che non esiste alcun riscaldamento globale.
      NOAA e altri enti governativi, invece, usano come periodo climatico di riferimento, il trentennio più freddo degli ultimi 150 anni. Ovvero 1961-1990. Questo significa che, finché le temperature medie non saranno scense ai livelli degli anni ’70, le anomalie riscontrate a livello mondiale saranno quasi certamente positive. Questo, per chi non si sofferma a ragionare sui grafici, significa che la mappa in questione dimostra in modo inequivocabile che il riscaldamento globale è verità assoluta in quanto la maggior parte del pianeta presenta anomalie positive.

      Ovviamente nessuno dei due metodi va usato da solo. E infatti anche noi guardiamo diverse mappe (in realtà sono 6 le mappe che guardiamo giornalmente). Ma a questo punto c’è da spiegare anche una cosa un tantino più complessa.

      Le mappe vengono generate a partire da alcuni dati. Dati che vanno elaborati con computer di incredibile potenza. E quanti più numeri gli facciamo “mangiare” a questo computer, tanto più tempo richiederà l’elaborazione. Per avere risultati real-time, i dati di partenza che vengono usati per realizzare le mappe delle SSTA, vengono “mediati” e ne viene ridotto il numero. In pratica ogni valore finale viene utilizzato per aree superficiali di decine e decine di km quadrati di estensione. Più è estesa questa superficie, meno precisa è la mappa. Una volta ridotta la quantità di dati a disposizione, viene elaborata una mappa, che però apparirebbe come una matrice di pallini colorati. A quel punto viene fatta un’ulteriore elaborazione e i colori vengono amalgamati. Il tutto richiede ore.
      Detto questo… prima di paragonare mappe SSTA realizzate con dati “settimanali” (quelle NOAA) a mappe con dati giornalieri (quelle Unisys), bisognerebbe chiedersi:
      1) il periodo climatico di riferimento è il medesimo?
      2) la risoluzione della mappa è la stessa?
      3) i dati riportati sulla mappa, sono gli stessi oppure in una si parla di mare e nell’altra di temperatura a 2 metri di altezza?

      Ecco…

      Per quanto riguarda il fatto che “il mondo va visto nella sua globalità sempre” ti do ragione, ma vorrei anche ricordarti che in sud America è primavera. Tu dici che il freddo siberiano viene compensato dal caldo argentino. E cosa mi dici dell’estensione record dei ghiacci antartici che non viene affatto compensato dall’estensione (in aumento) dei ghiacci artici che, tra l’altro, hanno visto il loro volume crescere in modo “esagerato”?

      Poi… visto che polemizzi tanto, dove sono finiti quelli del Global Warming quando, a distanza di alcuni anni e per ben 2 volte (sarebbero in realtà 3 ma vabbè) è stato affermato che il calore previsto nelle profondità oceaniche NON È STATO TROVATO? Lo sai che gli scienziati del clima si stanno chiedendo se realmente i loro modelli siano esatti o meno? No, perché anche l’ESA ha affermato pubblicamente che i modelli matematici usati dall’IPCC sono SBAGLIATI!

      Pertanto… cos’è che non dovremmo fare noi?
      Non dovremmo parlare di un raffreddamento evidente?
      Non dovremmo parlare del fatto che in Russia e in Canada hanno temperature tipiche dell’inverno inoltrato ma con 2 mesi di anticipo?
      Non dovremmo parlare dell’estensione record della copertura nevosa in Asia?
      Oppure non dovremmo parlare del fatto che moltissimi ghiacciai, anche in Italia, stanno guadagnando invece di perdere ghiaccio come affermato da scienziati di fama internazionale?

      Parli di sensazionalismo. Davvero? E com’è che dovremmo spiegare alla gente che statisticamente ci si aspetta un Bond Event già nel 2020-2022? Oppure non sai neanche cosa sia un Bond Event? Prova a cercarlo su Google perché quell’evento non è un qualcosa che ti svegli la mattina e te lo ritrovi seduto sul letto che ti guarda fisso. È un qualcosa che ti avvisa con anni di anticipo.

      Ah, già…. dimenticavo… un anno non fa tendenza.
      Infatti è solo il 2006… quando per il Met Office l’inverno in Gran Bretagna sarebbe dovuto essere caldo, c’è stato un innevamento record….
      Infatti era qualche anno dopo che in Italia, nonostante molte previsioni farlocche, noi di Attività Solare (e anche molti altri) prevedavamo neve record in tutta Italia per l’inizio di Febbraio. Com’è effettivamente avvenuto.
      Infatti, dopo quell’anno, definito da molti anomalo e unico, nessuno si era azzardato ad affermare che l’inverno 2013-2014 sarebbe stato apocalittico per gli USA, visto che avevano previsto l’esatto opposto. Eppure anche quest’anno si prevede, per chi vuole prevederlo, un inverno particolarmente rigido ancora per quelle zone.

      E noi?
      Beh… i russi sono anni che affermano che a partire da quest’inverno si entrerà in un periodo di raffreddamento. E spiegano anche il perché. E di sicuro, anche se sono russi e a qualcuno fa schifo anche solo l’indea di parlare di loro (a me no, soprattutto le russe), non sono degli INCOMPETENTI come invece vengono etichettati tutti quelli che cercano di far capire alla gente un minimo di verità!

      Concludo ringraziando te e tutti quelli che come te fanno solo sterili polemiche e ci nominano per le “stronzate” che postiamo… perché cosi’ facendo ci fate guadagnare in visibilità!

      A presto….
      …e prepara la legna che ti servirà!

      Bernardo

       
      • matteo

        si ma tutto sto discorso ma rimane il fatto che non c’e’ motivazione che tenga…le mappe erano SBAGLIATE e sono GLI STESSI di UNYSIS ad affermare che la loro mappa e’ sostanzialmente SIMILE a quella del NOAA, che non mostra assolutamente nulla di freddo. Ma ora da questo post ho capito il modus operandi, proprio simile a quello di un altro sito meteo molto noto: che se ne parli bene o male, l’importante e’ che se ne parli, l’importante e’ guadagnare visibilita’. Ora capisco i post sulla cdg ferma utilizzando (guarda caso) proprio le ssta di unysis (immagino ovviamente quell’articolo rimanga valido….) o altri articoli basati su mappe o su grafici che sono risultati essere banalisssime anomalie strumentali ma fatti passare come qualcosa di storico e mai rettificati. Fa onore almeno questa dichiarazione pubblica, che e’ cio’ che ho sempre pensato alla fine 😀

         
  • Grandissimo articolo

     
  • Grandissimi!! 🙂

     
  • Ne convengo anch’io con questo articolo!!! I saccenti iniziano ad esser troppi su questo social ed alla fine sono solo ciarle da bar di pseudo saccenti!!! Complimenti x l’articolo ed il lavoro che fai.

     
    • Il problema come ripetiamo sta tutto nel periodo di riferimento sul quale vengono calcolate le anomalie.
      Se il NOAA si ostina a prendere come base di confronto la medi 1951/1980 (media che ovviamente e’ piu fredda) logico che anomalie negative non sono cosi evidendi come quelle di Unisys che prende come periodo di riferimento il periodo che parte dal 1998.
      Giorgio

       
    • Comunque nom mi stanchero’ mai di ribadire che la diffamazione priva di contenuti scientifici non porta mai nulla di buono.Si puo’ discutere e non essere daccordo ma questi articoli non fanno onore a chi li pubblica.

       
    • Intanto non si può paragonare una mappa DAILY come quella Unisys con una che ha come note di intestazione: “Anomaly from 1961-1990 climatology, 1 degree, weekly resolution”

       
    • Sapete come la penso anch’io mi ero sbilanciato all’inizio perché in effetticom le anomalie UNISYS la glaciazione sembra davvero iniziata, ma poi ho dubitato e cercato una possibile spiegazione é inutile prendersela più di tanto anzi dobbiamo esser felici che UNISYS si sia sbagliata perché a quest’ora saremmo sommersi sotto una coltre di neve di qualche metro…. 🙂

       
    • Comunque anche quelli di Meteoservice non hanno capito un granché sulle anomalie …anomale 🙂

       
  • Davide

    Scusatemi,ma come mai in Sardegna dal 30 settembre ad oggi fa caldo piu che d’estate,siamo in maglietta e si dorme in mutande a finestra aperta.C’e qualche collegamento con il freddo al nord.GRazie.

     
  • Siete unici ragazzi grazie di esserci

     
  • Io dico che avete ragione sul raffreddamento del clima nei prossimi anni e se ne accorgeranno….Comunque ottimo articolo.Dovrebbero studiare un po’ di più gli assertori del global warming!

     
  • hai fatto benissimo a scrivere questo articolo…..

     
  • Michele Campani

    Fra l’altro nel sito http://www.meteoweb.eu si trova un interessante articolo che riguarda il reclutamento di eventuali 8.000 (ottomila) spalaneve (a mano) per affrontare eventuali emergenze invernali.
    Domanda.
    Qualcuno si è fumato il cervello in amministrazione a Milano oppure… ?

    http://www.meteoweb.eu/2014/10/milano-cercasi-8-000-spalaneve-per-eventuali-emergenze-invernali/340606/

     
    • Attività Solare

      Quasi quasi mi candido! 😛

       
  • Michele Campani

    Direi che non è male sparare su Attività Solare a proposito del negazionismo e mettere a piè pagina ben 9 link ad articoli che parlano di nevicate abbondanti…
    Mi sto quasi convincendo che nevichi perché fa troppo caldo!

    Un articolo all’INGROSSO!!!

     
    • Attività Solare

      Verissimo… infatti per nevicare la temperatura deve aumentare… 🙂

       
  • Le mappe non sono ancora buone hanno aggiustato la legenda ma non hanno corretto il problema di fondo … ovvero stanno confrontando le temperature correnti con quelle di un giorno non precisato del mese di luglio 2014 … bisognerà aspettare Natale 2014 perché se ne accorgano. Quando visualizzeranno il mondo con l’emisfero Nord tutto blu e quello Sud tutto rosso. Non hanno capito un tubo dell’ errore che continuando a fare!

     
    • Te l’ho già chiesto altre volte e non mi hai risposto. In base a cosa affermi che confrontano le temperature con luglio 2014?

       
    • Ma non si fa il confronto con la media trentennale?????

       
    • Certo.. e infatti è così. Ma cambiando trentennio cambi il valore di riferimento e quindi l’anomslia che ne deriva. Ma firse è troppo semplice da capire…

       
    • Sarebbe bello sapere se gli anni di riferimento sonagli stessi per tutte misurazioni che effettuano, ghiacci, mari, temperature, ecc…..

       
    • complimenti per l articolo!!

       
    • Secondo me hanno fatto casino con il software, che non esegue l’ update della base di dati del giorno corrispondente … che é rimasta bloccata ad un giorno non precisato di luglio … per provalo si potrebbe tentare di prendere le immagini SST e le SSTA di un giorno archiviato di ottobre del 2012 e confrontare nei punti più anomali delle SSTA recuperare le SST e verificare molto qualitativamente attraverso la scala a colori se i conti tornano o meno.

       
    • La scala colori incasinata da -20 a + 25 é corretta é la base dati di riferimento delle SST che é quella errata o meglio é rimasta bloccata al giorno dell’ aggiornamento del software.

       
    • Vediamo se si riesce a venirne a capo …

       
    • Tanto per capirsi nelle SSTA del 19-10-2014 Nel mare di Okhotsk c’é una anomalia di circa -8° gradi di colore giallo e le SST 19-10-2014 del portano colore azzurro corrispondente a circa 3° e già qui c’é qualcosa che non funziona nelle SST medie l’acqua dovrebbe essere a -5°C … ma andiamo avanti. Nelle SSTA del 21-10-2012 nella stessa zona c’é il colore turchese +1° di anomalia mentre nelle SST del 21-10-12 c’é la temperatura di circa 5°C quindi in quel punto la temperatura dovrebbe essere di circa 4°C … Si dimostra qualitativamente quindi che la base dati di riferimento non é la stessa e che quindi siamo di fronte ad un errore macroscopico.

       
    • No Gabriele Santanché…. penso tu stia sbagliando di grosso perché non è affatto così

       
    • Allora, ti spiego…

      Prendi la mappa SST di oggi. Nel mare di Okhotsk segna circa 0°C.
      Prendi la mappa SSTA (vecchia), nello stesso identico punto segna circa -10°C.
      Significa che il riferimento era di +10°C.

      Ovvero…

      ANOMALIA TERMICA = VALORE DI RIFERIMENTO – VALORE RILEVATO

      con la nuova mappa il differenziale è più preciso ed è di circa 8°C. Ma cambia poco!

      Quasi sicuramente viene preso come riferimento il trentennio più caldo che va dal 1981 al 2010!

       
    • Scusa ma le SST del 2012 e del 2014 differiscono di un grado o due come fa l’anomalia del 2012 ad essere +1°C e quella del del 2014 -8°C mi dispiace mai stai sbagliando .. nel confonderti !

       
    • Se confronti le SST del 13-07-2014 con la SST del 19-10-2014 la prima segna +11/12°C e la seconda +3°C esce giusto un -8°C ecco perché credo che la base di confronto delle anomalie si sia piantata a Luglio.

       
    • Comunque hai sbagliato … Anomalia Termica = Valore corrente – Valore riferimento … una anomalia di 2°C vuol dire che il valore corrente per esempio 10°C supera di 2 gradi il valor medio che quindi in questo caso 8°C …. con la tua definizione viene il contrario … Ciao 🙂

       
    • Si… effettivamente è cosi’… Valore corrente – Valore di riferimento. Ma l’importante è che hai capito.

      Ma resta il fatto che non c’è alcun errore. Almeno non è come lo vedete voi. Il problema sta tutto nel capire qual’è il loro riferimento. Tutto qua.
      Finché non capiamo questo, non possiamo affermare che una è giusta e l’altra è sbagliata. Perché, semplicemente, potrebbero essere sbagliate entrambe!
      BM

       
    • L’errore c’é perché secondo me non viene caricata la SST di riferimento relativa al giorno corrente ma rimane sempre quella del giorno dell’ introduzione del nuovo software …

       
    • Sono 2 settimane che lo ripeti, ma non hai ancora spiegato il ragionamento che ti porta a questa conclusione. E non lo hai fatto perché non lo sai neanche tu. Ti sei incraponito su questo fatto leggendolo da altri blog e non c’hai capito una mazza.

      Continui a sostenere questa ipotesi totalmente priva di fondamento pensando che alla Unisys siano dei coglioni…. ma non ti rendi conto che basta cambiare il periodo temporale di riferimento e la mappa si allineerebbe a tutte le altre!

      BM

       
    • Dai Bernardo non sono io il nemico … penso che ci sia solo un bug non fissato nel nuovo software. Inoltre se sparo cazzate non ripeto a pappagallo le teorie altrui … le cazzate me le invento … almeno sono cazzate originali scaturite da miei neuroni sbruciacchiati 🙂 Non ti incazzare con ma con quei pasticcioni di unisys che fanno le cazzate … 3:-)

       
    • Sto ancora aspettando il perché tu sia convinto che utilizzino Luglio 2014 come riferimento!

       
    • Bernardo Mattiucci Io sono convinto che siano usando i valori di rifermento della media trentennale di un giorno non precisato di luglio molto vicino alla data dell’aggiornamento del software ma non lo posso dimostrare perché non ho tutti dati. Ho dimostrato che non stanno usando la stessa base di riferimento nelle current SSTA(Okhotsk). Quello che mi fa credere che si stiano riferendo a luglio é il fatto che la scala delle anomalie inizialmente era meno sbilanciata anche se strana (-15.8 +20) e ogni giorno cresce sia nei valori minimi e massimi provocando il inoltre se fosse un raffreddamento dovuto a cause astronomiche dovremo osservare un raffreddamento globale del pianeta mentre osserviamo un super raffreddamento dell’ emisfero nord e un lento riscaldamento di quello sud. Inoltre dovremo osservare un crollo della TSI di almeno una decina di watt per spiegare tutto questo deficit. Inoltre dovremmo anche osservare una colorazione totalmente diversa delle SST di ottobre 2012 e ottobre 2014 e questo non si nota …

       
    • Gabriele Santanché, sono anni che ci segui… eppure riesci a non seguire le spiegazioni che forniamo.
      Allora… prima di tutto e fortunatamente, essendo nell’emisfero Australe PRIMAVERA, il pianeta sta iniziando ad assorbire un po di calore. Se non accadesse tempo 2 anni e staremmo tutti sotto ghiaccio.
      Poi… il raffreddamento dell’emisfero boreale è SEMPRE maggiore, perché è MAGGIORE la percentuale delle terre emerse… che, notoriamente, accumulano una quantità di calore enormemente MINORE rispetto agli oceani. E per di più, nell’Oceano Atlantico, troviamo una circolazione termoalina enormemente dipendente dalle condizioni meteo-climatiche presenti nelle terre emerse. Nello specifico lo Younger Dryas si è verificato (12.800 anni fa circa) anche a causa del blocco della corrente nord atlantica causato dallo scioglimento dei ghiacci presenti sul Canada.

      Ma a parte questo… Come ho cercato (inutilmente) di farti capire… nelle mappe delle SSTA non ha alcuna importanza la lunghezza della scala. Ciò che importa è che i colori mantengano SEMPRE lo stesso valore. Anche se vengono usati più volte.

      Se prendi un disegno tecnico e lo fai in scala… con un 1 cm sulla carta che corrisponde ad 1 metro nella realtà… e poi piazzi in una seconda revisione dello stesso disegno una scala che indica che 10 cm del disegno corrispondono a 10 metri nella realtà… non hai commesso alcun errore. Il rapporto di scala resta identico. Ed è quello l’importante.

       
  • Quindi

     
  • verzamente lo e’ sempre stata solo che adesso, in un mondo virtuale, per ogni mi piace sono soldini quindi visto che la gente ha il ditino facile, considerando il fatto che si mettono i mi piace a mo di compari e comparielli ,allora si capisce tutto:troppa poca scienza e molta aria fritta haha evviva la perturbazione artica chiamata Gonzalo hahahaha