SOLE: SISTEMA TRIPLO?

Nell’articolo di ieri ho concluso il discorso con le seguenti frasi:

Per qualche motivo, che ancora non riusciamo ad inquadrare bene, il nostro Sole diventa tremendamente INSTABILE per un periodo di 12.000 anni circa, seguito da un periodo di relativa STABILITÀ della durata variabile tra 50 e 120.000 anni!

Personalmente ritengo che tale causa vada individuata nella struttura del Sistema Stellare del quale il Sole è solo una delle stelle presenti.
Ma finché non verrà individuata una o più compagne del nostro astro, tutto resterà solo nel campo delle ipotesi!

Ora, facciamo un passo indietro.
Nello studio dell’Attività Solare è emerso, sin dai primi del ‘900, che la presenza di MACCHIE SOLARI sulla fotosfera della nostra stella e relativa Attività Magnetica, hanno una certa LOGICA dipendente fortemente dalla posizione e distanza di alcuni pianeti del Sistema Solare. In particolare si è notato come, ad esempio, il pianeta Giove abbia la tendenza a “rallentare” l’Attività Magnetica, mentre, al contrario, Venere tende ad amplificarla.
Si è poi notato come l’intero ciclo solare, se inizia con Giove al PERIELIO, tende ad essere debole. Al contrario, quando inizia con Giove all’AFELIO, tende ad essere più forte.

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C’è quindi una certa DIPENDENZA diretta tra i pianeti del Sistema Solare e l’Attività Magnetica del nostro Sole.
Questo nonostante l’enorme differenza di massa del Sole (99.8%) e dei pianeti (0.2%), ma anche della distanza tra il Sole e i corpi più esterni che vi orbitano intorno.

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Partendo quindi da questi punti fermi, possiamo notare come, sul medio-lungo termine, i soli pianeti del Sistema Solare non possono essere l’unica CAUSA delle CICLICHE variazioni dell’Attività Magnetica del nostro Sole e di conseguenza del Clima del nostro pianeta.

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Considerando quindi che le Macchie Solari e quindi l’Attività Magnetica più rilevante (Flares, CME, Filamenti e Buchi coronali) sono il risultato delle INTERFERENZE esterne al Sole, come dimostra lo studio del Centro di Massa del Sistema Solare, che in base alla posizione dei vari pianeti si sposta di continuo, l’Attività Solare “normale”, ovvero in TOTALE ASSENZA di INTERFERENZE, è quella di un Sole privo di macchie.

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Ma un Sole senza macchie, nel nostro piccolo, lo abbiamo già visto. Esattamente durante il MINIMO DI MAUNDER, ovvero durante quel periodo storico noto come Piccola Era Glaciale. Per alcuni decenni gli astronomi dell’epoca non riuscirono ad osservare alcuna macchia visibile. Parallelamente il pianeta iniziò a raffreddarsi e le temperature scesero ovunque, portando inverni estremamente rigidi specialmente nell’emisfero boreale.

The Frozen River Thames (1677) in The Little Ice Age by Abraham Hondius

LONDON: The Frozen River Thames (1677) in The Little Ice Age by Abraham Hondius

Non è difficile IPOTIZZARE, quindi, che i PERIODI INTERGLACIALI CALDI siano quelle fasi dell’attività millenaria del Sole, durante le quali si hanno MAGGIORI interferenze. Ovvero durante le quali, qualche corpo celeste ESTERNO al Sistema Solare, si avvicina particolarmente ai confini del nostro Sole, facendo “pesare” la sua influenza.
Del resto anche la NASA ha confermato che rispetto alle misurazioni effettuate negli anni ’70 e ’80, nel 1995 circa (e successivamente confermato di recente), l’ELIOSFERA SI È CONTRATTA. Qualcosa sta “indebolendo” l’Attività Solare dall’esterno. Ma cosa? E perché proprio dall’esterno?

Andiamo a giocare con i palloncini…

Immaginate l’Eliosfera, ovvero la regione dello spazio delimitata dall’eliopausa nella quale la densità del vento solare è maggiore di quella della materia interstellare, come un palloncino tenuto gonfio dal vento solare (il vostro fiato). Ora appoggiatelo ad un palloncino più grosso e più gonfio e continuate a soffiare. Di sicuro il nostro palloncino si deformerà sotto la pressione dell’altro palloncino. Ebbene… se la forza del vento solare inizia a diminure, la pressione dell’altro palloncino farà in modo che il nostro si deformi maggiormente.
Abbiamo fatto l’esempio di un palloncino che poggia contro un secondo palloncino.
Ma facciamo un’altra prova…
Prendete il vostro palloncino e gonfiatelo. In aria lo sforzo non è eccessivo… ci riuscite facilmente.
Ora provate a gonfiare il vostro palloncino immergendolo in acqua. Noterete che lo sforzo è aumentato… e che appena smettete di soffiare il palloncino si sgonfia velocemente.
Questo è ciò che accade all’Eliosfera. Appena il Sole perde potenza, per qualche motivo, questa inizia a contrarsi!
Torniamo al nostro Sole.
Sappiamo che periodicamente l’Attività Solare si incrementa a tal punto da provocare cambiamenti climatici catastrofici, dando origine a quelli che noi chiamiamo Periodi Interglaciali Caldi.
Nel corso degli ultimi 800.000 anni ne possiamo individuare una quindicina circa.

Sistema Stellare triplo

Alcuni sono più “caldi” di altri, con temperature medie a livello globale che raggiungono i 14°C o anche più, altri sono periodi più freddi, con temperature medie globali che oscillano tra i 10 e i 12°C. circa.
Ora, la Scienza ci spiega che il Sole è una stella di classe stellare “G” abbastanza comune nell’Universo conosciuto. E sulla base delle osservazioni fino ad ora realizzate, la stragrande maggioranza delle stelle simili al Sole si trovano in un sistema multiplo. Ovvero in un sistema nel quale sono presenti 2 o più stelle in rotazione intorno ad un comune centro di massa.

Sempre la Scienza, poi, ci spiega che il movimento del Sistema Solare intorno al centro dell’Universo non è “lineare”, come dovrebbe essere per una stella singola e relativi pianeti, ma un movimento complesso di oscillazioni sui 3 assi.

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In particolare il Sistema Solare ruota intorno ad un punto ESTERNO ad esso in modo tale che il movimento risultante intorno al centro della Galassia risulti, sul piano VERTICALE, con un periodo di circa 64 milioni di anni.

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Mentre completa l’orbita galattica in circa 240 milioni di anni.

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Andando ancora più indietro con la ricostruzione dei cicli climatici del nostro pianeta, scopriamo che in un passato molto remoto le temperature medie del pianeta si aggiravano sui 30°C (più del doppio rispetto ad oggi) e che in altri periodi il pianeta è stato quasi totalmente coperto dal ghiaccio.
Questo perché, oltre al movimento verticale (ovvero perpendicolare al piano orbitale) del Sistema Solare lungo la propria orbita, lo stesso ruota anche su se stesso… come accennato in precedenza. Pertanto è lecito supporre che, col trascorrere del tempo, il Sistema Solare si viene a trovare in posizioni DIVERSE rispetto al Piano Galattico.

Tutto dipenderebbe quindi dalla configurazione stellare del Sistema di Stelle del quale fa parte anche il Sole. Un sistema triplo, a questo punto, con il Sole che sembrerebbe la stella principale, e 2 stelle più piccole con orbite ellittiche. Una (pallini rossi sull’immagine di prima) più grossa, con periodo orbitale compreso tra 80 e 130.000 anni, ed una più piccola, con periodo orbitale di 100.000 anni circa.
L’interferenza generata dalla presenza a distanza ravvicinata di una o entrambe le stelle, provoca tutte quelle alterazioni nell’Attività Solare, che portano ai cambiamenti climatici cui accennavamo in precedenza (e nell’articolo di ieri) e quindi al passaggio tra Periodo Interglaciale Freddo e Periodo Interglaciale Caldo. Cessata l’interazione tra il Sole e le sue compagne, la distanza torna ad aumentare e l’Attività Solare a diminuire… comportanto il passaggio dal Periodo Interglaciale Caldo al Periodo Interglaciale Freddo.
Dai dati a nostra disposizione possiamo individuare in una concomitanza di eventi ogni 400.000 anni. Ovvero OGGI, come 400.000 anni fa, il Sole si è trovato a subire interferenze contemporaneamente sia dall’una che dall’altra stella. E questo ha prodotto un Periodo Interglaciale Caldo particolarmente stabile e duraturo.

Dove si trovano o si dovrebbero trovare tali stelle?
È difficile dirlo e dipende anche e soprattutto dalla tipoligia di Sistema Stellare.Di seguito alcuni esempi di sistemi stellari multipli.

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Questo è un esempio di sistema binario, ovvero una coppia di stelle che orbitano intorno ad un comune centro di massa. Altro esempio è che una stella “secondaria” orbita intorno alla stella “principale”. Nel caso del nostro Sistema Stellare nel quale ci troviamo, questo non è possibile a meno che non sia il Sole (e quindi il Sistema Solare) ad orbitare intorno ad una stella.

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Esempio di sistema stellare triplo nel quale una stella orbita in “equilibrio” intorno ad un centro di massa, con una stella binaria. La variazione della distanza tra una delle 2 binarie e la stella “solitaria” sarebbe data essenzialmente dalla distanza delle due componenti della binaria stessa. Per questo motivo tendo ad escludere tale configurazione per il Sistema Solare, in quanto come visto sopra, il Sole sale e scende rispetto al piano galattico di molti anni luce. Un movimento lento ma molto accentuato…

 

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Questo è lo schema del sistema triplo a noi più vicino… quello di Alpha Centauri. Come si vede nell’immagine la distanza tra Proxima Centauri e la binaria Alpha Centaury è notevole…. 13000 Unità Astronomiche. Se il Sole facesse parte di un sistema simile, vedere una compagna estremamente piccola e poco luminosa a 13000 Unità Astronomiche di distanza non sarebbe una passeggiata.

Vi possono essere poi altre tipologie di sistemi stellari multipli.

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Non so cosa pensare al momento. Sappiamo ancora troppo poco dei Sistemi Stellari multipli e non possiamo escludere che il Sole abbia come compagna una stella “singola”, un sistema Binario o che faccia parte esso stesso di un sistema binario e che vi sia da qualche parte una compagna più piccola.
Ma una cosa è certa… o quasi… i cambiamenti climatici vanno ricondotti alle variazioni cicliche e naturali dell’Attività Solare sul MEDIO-LUNGO TERMINE. E questi vanno inevitabilmente ricondotti alla CONFIGURAZIONE STELLARE del Sistema Stellare di cui il Sole è uno dei componenti principale.

Lo spazio è semplicemente immenso e la fuori vi sono una miriade di esempi da studiare. Alpha Centauri è uno di questi e anche il più vicino. Fino a 99 anni fa si ignorava totalmente l’esistenza di Proxima Centari (venne scoperta nel 1915). E fino a pochi anni fa si dubitava che un sistema binario potesse essere sufficientemente stabile da avere qualche pianeta in orbita. Eppure ve ne sono… e tanti. Uno, a quanto pare (scoperto nel 2012) anche intorno ad Alpha Centauri.

Cambiamenti climatici lenti… che impiegano decenni, secoli e millenni per attuarsi completamente. Energie a dir poco spaventose e interazioni tanto complesse che la mente umana non riesce quasi a identificarle tutte.  Uno spazio nel quale le probabilità di eventi catastrofici come l’impatto di un asteroide o di una cometa sono talmente elevati da far credere che sia impossibile sopravvivere. Eppure, basta prendere in considerazione una scala temporale più breve, come quella della civiltà umana, e si scopre che un pianeta a caso, di un sistema solare a caso, può non solo ospitare la vita… ma può farla evolvere a tal punto da renderla unica nel suo genere. Come lo siamo noi… qui… oggi… a parlare di sistemi stellari e a chiederci, ancora una volta, come sia possibile pensare di essere noi stessi la causa dei cambiamenti climatici del nostro pianeta.

Bernardo

Attività Solare

 

  • alessandro

    La presenza di plutone (già nel 1930) fu calcolata tramite le interferenze gravitazionali di nettuno. Perchè non si può fare lo stesso per la/le compagna/e del sole?

     
  • Francesco …

    Ci sono sostanzialmente tre cause che sono le sostanziali cause di variazioni cicliche di temperatura e si verificano ogni 100.000, 40.000 e circa 20.000 anni. Dire che sono causate dalla quantità di energia solare prodotta è una cosa davvero grossolana, se consideriamo che abbiamo dati risalenti solamente a qualche decina di anni. Oltre alle misurazioni moderne dirette, abbiamo solo i dati delle carote antartiche, e di certo non mostrano l’attività solare

     
  • Gli astronomi ancora non hanno capito un cazzo del nostro sistema solare !

     
  • io lo sto dicendo dal 1977 ,mio primo anno ad astronomia a Bologna

     
  • Si, possono essere nane brune .. stelle relativamente piccole che non emettono radiazione luminosa, quindi non facili da individuare ..

     
  • Lezione fantastica…grazie!

     
  • Furio, ci sono anche le nane brune…

     
  • bah, nemmeno io ho capito l’articolo di Rama Osho, e comunque il poco che ho capito è una contraddizione dopo l’altra… gli articoli di Atività Attività solare ( Solar Activity ) invece li capisco benissimo…

     
    • pure un bambino di 5 anni riuscirebbe a comprendere l’articolo in questione ….. ti invito a leggere il sito in modo approfondito e fino in fondo 🙂

       
  • se il sole ha due compagne invisibili mi spieghi che tipo di stelle dovrebbero essere? pulsar no ce ne saremmo accorti, quindi? buchetti neri immersi nel nulla? micronane bianche? invece è piu’ plausibile che nelle sue orbite il sole attraversi zone con densità dello spazio diverse…., senno’ l’altro gigante è Giove, e Saturno anche….., ma poi siamo in grado di vedere il sistema triplo del Centauro e non avremmo ancora scoperto le misteriose compagne del Sole?

     
    • Nana bruna o nana rossa, grandi più o meno come Giove… ma molto fredde e prive di luce propria. Pertanto non visibili facilmente e per di più nascoste ai confini del Sistema Solare.

      Non c’è niente di strano nel non vederle. Proxima Centauri è stata vista perché venne calcolata la sua orbita e la sua posizione e quindi si sapeva dove guardare. Per il Sole è diverso. Non si sa dove guardare e non si conosce l’orbita dell’ipotetica compagna!

      Per quanto riguarda la tua ipotesi è stata vagliata ampiamente da tutti gli scienziati. Ma ciò non spiega l’estrema REGOLARITÀ dei cicli geologici!

      Bernardo

       
    • Il Sole compie un giro completo intorno alla galassia in circa 240 milioni di anni. Un nuovo Periodo Interglaciale Caldo si ha con una frequenza di circa 120.000 anni! Non ci sono paragoni! BM

       
      • Raimondo

        Scusi Bernardo, ma osservando le linee teoriche delle glaciazioni degli ultimi 600 milioni di anni i periodi glaciali ed interglaciali sono abbastanza irregolari. Non potrebbe essere che il sia proprio il sole il principale motore di periodi stabili ed instabili e che eventuali stelle gemelle possano solo accentuare questa attività?

         
        • Attività Solare

          Per noi è sempre il Sole la causa di tutto. Ma il Sole semplicemente reagisce a disturbi esterni. Pertanto la causa reale dei cicli climatici in realtà è quella che provoca le variazioni dell’Attività Solare!

           
    • interessante, anno galattico anzi solare = 240 mln di anni terrestri.

       
    • Furio Lo Nigro, continua a postare in quel modo e ti faccio vedere che ti becchi un bel BAN! Se vuoi commentare fai un discorso concreto… senza troppi link… ma che sia UN SOLO COMMENTO e non 10 di seguito con mezza frase per volta. Chiaro?
      Altrimenti NON COMMENTARE… che è meglio!
      Bernardo

       
  • Ok, Scusami Osho Rama 🙂 grazie a te 🙂

     
  • Claudia

    Molto chiaro e molto affascinante!! Grazie Bernardo!!

     
  • francesco

    Nulla fa dire sei un grande!!

     
  • .. già persone che invadono pesantemente e arbitrariamente il campo e gli spazi con commenti chilometrici che esulano completamente dallo stile e dal contesto degli argomenti trattati che sono propri di questa pagina da sempre, la dicono già lunga sulla loro presunta evoluzione spirituale o visione superiore delle cose .. ma facci un link dalla tua pagina personale Osho Rama 🙂

     
    • caro Davide Gabbianelli compreso Bernardo, nel sito da me citato, descrive la natura del sole, del suo comportamento spaziale, del suo magnetismo che genera e del rapporto esistente con i pianeti e gli esseri viventi che vi ci abitano per cui vi esorto all’approfondimento per tale compresione sull’aspetto solare….. i cosidetti commenti chilometrici non rubano spazio a nessuno dato che rimangono confinati nella risposta personale oltre a valutare attentamente (leggere) prima di trarre sentenze aleatorie illusorie che di certo portano a regredirci in conoscenza ed umana sensibilità di ascolto ed osservazione consapevole 🙂 In ogni caso grazie per le vostre risposte certamente interessanti 😉

       
  • Un bellissimo articolo .. molto interessante e suggestiva anche l animazione dei differenti modelli stellari multipli .. complimenti Bernardo !! 🙂

     
  • Marco Orsi

    Ottimo articolo!!!Complimenti 🙂

     
  • Alberto

    Da un pò di tempo vi seguo con molto interesse, anche perchè andate controcorrente e di questi tempi risulta quasi una novità….
    Complimenti a lei Sig. Bernardo, perchè riesce a sviscerare e far capire con parole semplici ed in poche righe, temi e concetti così complessi che avrebbero bisogno di molto più tempo e conoscenze di base non di poco conto…

    La pregherei solamente di riuscire ad aggiornare il più possibile nel limite dei suoi impegni e del suo tempo, le previsioni per la prossima stagione invernale.
    Grazie a lei e a tutto lo staff per il lavoro che state svolgendo.

     
    • Attività Solare

      Grazie Alberto.
      La prima previsione che è stata fatta da noi la può trovare all’indirizzo: http://www.attivitasolare.com/tendenze-inverno-20142015/

      Per quello che posso dire, quest’inverno dovrebbe essere un mix tra il 1985 e il 2012. Ma potrebbe esserci sempre qualche risvolto freddo extra…

      Bernardo

       
  • articolo magnifico.. grazie 🙂

     
  • Grazie raga ! un ottimo buongiorno per farmi fare il fumo dal cervello per il resto della settimana !! hahahhahaha …. hahha ;D

     
  • “IL SOLE È COME UN PROIETTORE CINEMATOGRAFICO CHE PROIETTA LA SUA ROTAZIONE”
    (ringraziando il grando umano operato sperimentale evolutivo di Pierluigi Ighina e suoi allievi)

    Andiamo a vedere che cos’è il sole da vicino, con la mente libera. Esso è formato di una materia che si muove, si arroventa, si trasforma producendo Energia Magnetica Luminosa (n.d.r. o asiatico Yang). Cosa vuol dire Energia Magnetica Luminosa ?

    ENERGIA: è il movimento delle particelle che compongono la materia solare in continua trasformazione.

    MAGNETICA: è la capacità posseduta da tali particelle di respingere particelle uguali a se stesse e di attirare quelle differenti.

    LUMINOSA: è la potenza di velocità del movimento di tali particelle.

    Seguiamo queste particelle di energia magnetica luminosa nel loro viaggio verso la terra (si muovono dal sole nello spazio con movimento a spirale a causa della loro uguale polarità positiva, tendono a respingersi tra di loro).

    Esse attraversano la luna che ne rallenta in parte la loro velocità e giungono sulla terra esercitando su di essa una notevole forza e pressione (come un’arancia stretta saldamente in un pugno). Esse scendono verso la terra con movimento a spirale e si introducono in essa come farebbe una grossa vite che stringa senza far conoscere la pressione esterna. E’ appunto grazie a questo movimento a spirale che gli esseri umani ed ogni altra forma di vita terrestre non risentono la potente pressione esercitata dall’energia magnetica luminosa se non indirettamente come peso o forza di gravità (o come vedremo in seguito una “prima forza di gravità”).

    Entriamo con l’energia solare nell’interno del globo terrestre (il magma viene riscaldato da essa e siccome niente può fermare il penetrare di queste particelle se non le particelle stesse, esse raggiungeranno tutte insieme un unico esatto punto nel centro del pianeta in cui si scontreranno); vedremo così che al centro di esso le particelle solari, non rallentate perché sfuggite all’impatto con le sostanze terrestri, formano come un piccolo sole. Questo piccolo sole (interno) della terra (chiamato Aurora) agisce come una parabola infuocata che attrae verso di sé le particelle dell’energia solare rallentate dalla materia terrestre e quindi prive di luminosità e riflettendole le rilancia verso il sole (scontrandosi avviene un’inversione e riflessione l’energia calda Yang diventa fredda yin cambia colore dal giallo al blù, verso che risale al sole e rotazione sinistrosa). Il sole attrae verso di sé le particelle rallentate e riflesse dal fuoco interno della terra, grazie alla minor potenza che le differenziano da quelle che nel sole stesso sono ancora a livello originario (l’energia terrestre yin essendo vicina alla sua origine colora il cielo di blù cosa che non riesce alla gialla solare Yang distante dalla sua origine). In questo modo, a partire dal centro della terra, si sviluppa un movimento ascendente di energia magnetica non luminosa, che in parte bilancia la pressione dell’energia solare sulla superficie terrestre (quindi la forza di gravità che avvertiamo è una forza risultante tra l’energia discendente gialla luminosa Yang e quella ascendente anti-G blù opaca yin) .

    Vediamo ora cosa succede quando l’energia magnetica priva di luce, salendo dalla terra con movimento a spirale di senso contrario a quello dell’energia luminosa, viene assorbita nella fornace solare.

    Penetrando nel sole essa provoca, nella parte intaccata, un impedimento all’uscita dell’energia magnetica luminosa, creando una macchia scura chiamata dagli esseri umani “macchia solare”.(L’esplosione o eruzione solare si verifica in prossimità di queste macchie solari dovute appunto all’ impedimento – ostacolo subita dall’uscita energetica).

    Per cui le macchie solari sono rappresentati dalla perforazione, con verso sinistroso della granulazione fotosferica, dell’energia monomagnetica negativa blu proveniente dalla riflessione ed inversione dell’energia monomagnetica positiva gialla proveniente dal sole, il quale stesso processo di conversione avviene al centro energetico parabolico pulsante di ogni pianeta.

    Le macchie solari, come è noto, producono variazioni sul campo magnetico terrestre e sono provocate non solo dalla terra ma anche dall’energia non luminosa di ritorno dagli altri pianeti del sistema solare.

    Il duplice movimento a spirale di energia magnetica ascendente e discendente, che collega il sole e la terra, è stato chiamato “Ritmo Magnetico”.(Ed è la vera essenza dell’Etere) Esso è il promotore di ogni vitalità e manifestazione energetica esistente sul globo terrestre.

    Considerazioni :

    1) La Terra e tutti gli altri corpi celesti sono immersi nella morsa gravitazionale del Sole che applica la sua pressione sulla superficie di pianeti , su tutte le cose su di essi e nelle loro profondità cm3 per cm3 (Gravità). Per questa ragione la Terra e gli altri pianeti del sistema solare sono considerati FERMI (IMMOBILI).

    2) Nel sistema solare qualunque effetto di movimento (quale orbitale o di rotazione) è illusorio poichè dato dal movimento a spirale dell’energia magnetica positiva (Yang), che come un vettore trasporta la luce , calore e radiazioni provenienti dal Sole che seguono il percorso a spirale dell’energia.
    (un estratto dell’articolo)

    http://www.fortunadrago.it/?page_id=279

     
    • non c’ho capito niente. Forse perché non c’è niente da capire?
      BM

       
    • Siamo in 2

       
    • ringraziando il valore della vostra considerazione e della vostra breve e superficiale analisi, ma attualmente pare che ci siano oltre 15.000 persone che ci stanno studiando, sperimentando e diffondendo le tecniche e le tecnologie che possano favorire il processo umano-evolutivo. Se la vostra mente vi dice che non ha capito e che forse non cè niente da capire, diversamente da migliaia di persone che hanno compreso la lettura, vi invito a leggerlo attentamente e senza pregiudizi grazie 🙂

       
    • Rama Osho, in giro per il mondo ci sono anche migliaia di persone convinte che è possibile vivere totalmente senza cibo. Oppure che ormai gli alieni sono tra noi e ci elimineranno tutti. Oppure che il 21.12.2012 c’è stata la fine del mondo e si sono rinchiuse in bunker dove hanno accumulato cibo e generi di varia natura per poter vivere alcuni anni in totale isolamento. Non è il numero degli adepti che fa di un’idea una teoria.

      La realtà che ci circonda la si può leggere in decine di modi diversi. Alcuni la vedono come una manifestazione puramente fisico-materiale. Altri come spirituale. Altri ancora come pura energia. Altri ancora la vedono come una realtà virtuale nella quale siano nati e cresciuti. Un po alla Matrix, insomma. Forse è tutto e il contrario di tutto. Resta il fatto che anche ipotizzando che viviamo in una MATRIX, finché non ne uscirai per te quello sarà il tuo mondo.

      Io potrei dirvi e spiegarvi con dovizia di particolari che è giunto il momento di pentirvi dei vostri peccati e convingervi che solo donando al sottoscritto ogni vostro avere materiale per voi si potranno aprire le porte del Paradiso. E forse qualcuno potrebbe anche crederci. Ma poi dovrei portare le prove… e scontrarmi con la nuda realtà: sicuramente una pistolata in fronte!

      Bernardo

       
    • Dei miei peccati proprio non mi pento quindi se ci sarà una fine del mondo prenderò ciò che verrà, daltronde non posso fare altro, per quanto riguarda quello scritto dal sig rama la lettura senza pregiudizio l’ho fatta e ribadisco che anche dopo questa anzi dopo 2 letture senza pregiudizi …. non ci ho capito nulla anzi direi un caxxo cosi enfatizzo quello che voglio esprimere, ma siccome sono una persona ignorante non do la colpa a quello che ha scritto ,o come lo ha scritto oppure quello a cui crede o come lo crede …altro ancora , non è che se un caprone guida il gregge giù dal dirupo e molte pecore ci vanno anche io prendo la stessa strada , ho una testa pensante(a volte ) e di conseguenza la uso ..cogito ergo sum

       
    • caro Bernardo, non sono adepti, ma esperti che analizzano, sperimentano e diffondono strumenti che usano l’energia monomagnetica solare-terrestre x le guarigioni cellulari, x riequilibrare il clima e modificarlo a seconda le intenzioni propositive, x modificare-alterare lo spazio-tempo, x smorzare-annullare i terremoti, x scomporre e ricomporre la materia organica-minerale di cui è approfondibile nel link sopracitato ove, nel sito, esistono pratiche documentazioni originali (scannerizzate) che derivano dal Centro Internazionale Studi Magnetici … nell’interesse buona consapevole lettura 🙂

       
  • Bellissimo articolo complimenti!!!!

     
  • wowwwww