Sistema Solare 9.0

Nel buio cosmico dei confini del Sistema Solare, ben oltre l’orbita del nano-pianeta Plutone, e con una dimensione compresa tra 2 e 4 volte in diametro del pianeta Terra, vi è un nono pianeta. Deve esserci… perché i calcoli basati sulle orbite degli oggetti celesti che orbitano in questa parte del cosmo, hanno indicato ai ricercatori Michael Brown e Konstantin Batigyn del California Institute of Technology (Caltech), che l’unica spiegazione possibile per le anomalie riscontrate in quelle orbite, è l’esistenza di un pianeta massiccio… grande quanto Nettuno, più o meno.
Orbiterebbe nella fascia di Kuiper, ad una distanza minima (perielio) non inferiore alle 200 UA (1 UA = distanza Sole-Terra = 150 milioni di chilometri) dal Sole e percorrerebbe l’intera orbita in 15.000 anni circa. Nettuno ne impiega “appena” 165!

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Al momento nessuno è riuscito a fotografare tale pianeta… ed il motivo è l’eccessiva distanza dal Sole… e le relativamente “piccole” dimensioni che gli impediscono di riflettere la debole luce proveniente dalla nostra stella. Ed è ciò che avvenne per la scoperta di Nettuno… teorizzata matematicamente studiando le anomalie orbitali di Urano …per questo nuovo co-inquilino ci sono solo osservazioni indirette, basate cioè sul comportamento di 6 grandi oggetti transnettuniani (tra cui Sedna, scoperto proprio da Brown) che presentano orbite stranamente allineate.

Il loro lavoro di analisi è stato pubblicato sull’Astronomical Journal ed ha ricevuto il Peer Review da altri esperti del settore che si dicono “quasi convinti” dell’esistenza di tale pianeta. Purtroppo, però, solo un’osservazione diretta potrà risolvere il mistero.

10 anni dopo aver declassificato Plutone da “pianeta” a “nano-pianeta”, proprio ad opera di Brown, il Sistema Solare torna alla sua versione 9… cioè con 9 pianeti.

Fonte: La Stampa – Tuttoscienze
Bernardo Mattiucci
Attività Solare