SIBERIA: LA SECONDA PIU’ GRANDE COPERTURA NEVOSA DA 47 ANNI A QUESTA PARTE!

Sono circa 14,1 milioni i chilometri quadrati di neve che hanno ricoperto la Siberia nel mese di ottobre, risultando la seconda copertura più nevosa di sempre da quando si registrano i dati, risalenti al 1967, secondo di Rutgers University Global Snow Lab.

 

Rutgers University Climate Lab  Global Snow Lab - Windows Internet Explorer pr_2014-11-10_16-28-20

 

Il record per quanto riguarda l’estensione nevosa della zona rimane al lontano 1976.

Inoltre, la velocità con cui la regione è stata ricoperta dalla neve è la più veloce almeno dal 1998.

La zona del North America è risultata con un’estensione di 8.74 milioni di chilometri quadrati.

Mentre l’intera superficie nevosa, nel mese di ottobre dell’emisfero boreale è risultata con una copertura nevosa di 22.88 milioni di chilometri quadrati.

Con questa copertura da record dice Judah Cohen, direttore di previsione stagionale atmosferica e di Ricerca Ambientale a Lexington, Massachusetts, è molto probabile che l’aria gelida scenda dall’Artico per raggiungere le regioni più temperate del Nord America, Europa e Asia.

Inverno che si appresta ormai a scaldare i motori! 😉

 

Enzo

Attività Solare

 

 

  • evvai! magari quest’anno riesco a pattinare sul po!

     
  • Il SFU (Solar Flux Units) non è altro che l’unità di misura per il radio flusso a 10.7 cm. Si tratta in pratica di una particolare emissione radio da parte del Sole alla frequenza di 2.8 GHz, modulata dall’andamento di un ciclo solare in modo praticamente parallelo alla variazione dei numeri di Wolf ridotti o sunspot
    numbers. Per questo motivo viene spesso usata come indice diretto dell’attività solare. Chiaramente da non confondere con il Solar Wind o vento solare. Un flusso di particelle connesse al campo magnetico IMF emesse dal Sole. Si divide convenzionalmente in lento (emesso in corrispondenza delle regioni attive) e veloce (emesso dai buchi coronali e dalle zone polari del Sole). Alla distanza di un’unità astronomica la velocità media del vento solare in
    condizioni di Sole quieto è di 375 Km/sec e la densità di particelle (protoni ed elettroni) di 5 particelle per centimetro cubo. L’intensità totale del campo IMF è normalmente di 5 nT, nelle stesse condizioni ed alla stessa distanza dal Sole. 😉 Enzo

     
  • quale sarebbe la giusta descrizione per il sf e per il sw? se chiedi a mister google viene ben spiegato il vento solare ma non ho trovato delucidazioni chiare sul solar flux che anzi, spesso viene confuso col vento solare. L’unica cosa che sò è che il sw è composto da particelle (elettroni, protoni) e viaggia a velocità comprese fra i 200 e 900 km/sec. Interagisce colla ionosfera provocando le aurore (come il plasma delle cme). Il sf invece dovrebbe viaggiare prossimo alla luce e da quali particelle è composto? è una radio emissione? come funziona di preciso? thanks for the answer.

     
  • quale sarebbe la giusta descrizione per il sf e per il sw? se chiedi a mister google viene ben spiegato il vento solare ma non ho trovato delucidazioni chiare sul solar flux che anzi, spesso viene confuso col vento solare. L’unica cosa che sò è che il sw è composto da particelle (elettroni, protoni) e viaggia a velocità comprese fra i 200 e 900 km/sec. Interagisce colla ionosfera provocando le aurore (come il plasma delle cme). Il sf invece dovrebbe viaggiare prossimo alla luce e da quali particelle è composto? è una radio emissione? come funziona di preciso? thanks for the answer.

     
  • Infatti anche se l’attività solare è comunque mediocre non potrebbe spiegarsi un Vortice Polare già in queste condizioni! Quindi in questa situazione degli indici attenzione in primis al nord e alle regioni adriatiche!! Enzo

     
  • Infatti anche se l’attività solare è comunque mediocre non potrebbe spiegarsi un Vortice Polare già in queste condizioni! Quindi in questa situazione degli indici attenzione in primis al nord e alle regioni adriatiche!! Enzo

     
  • Tom, il Solar Fux è importante, ma i parametri solari da osservare da vicino sono l’AP index e il Solar Wind! 😉 Enzo

     
  • Tom, il Solar Fux è importante, ma i parametri solari da osservare da vicino sono l’AP index e il Solar Wind! 😉 Enzo

     
  • Di avere un ottimo inverno

     
  • Se il solar flux scenderà sotto 100 aumenteranno le probabilità

     
  • Qua in Italia non farà mai un cavolo

     
  • buono così, in attesa del calo solare è già un importante segnale.

     
  • Si 🙂 .. infatti sembra tutto “spostato” o ritardato .. l evento estremo 2012 avvenne a fine febbraio quasi marzo .. nel maggio di quest anno i ghiacci stazionavano ancora nei grandi laghi americani .. i cui effetti sul Nordatlantico hanno poi quasi annullato l estate europea .. anche nel clima, come nella realtà, tutto è contemporaneamente effetto e causa quindi gli eventi sono tutti concatenati e interdipendenti fra loro .. sicuramente il trend globale propende al cooling (dato ovviamente dal persistere di una bassa attività magnetica solare ) .. ma in questo suo prodursi si verificano anche sfasamenti climatici zonali ma soprattutto direi un aumento delle precipitazioni globali sia piovose che nevose per un acuirsi dei contrasti igrotermici climatici (scambi meridiani) ..

     
    • Beh l’ evento del 2012, iniziò il 31 gennaio x finire il 17 febbraio, con l’ ultima nevicata qui in pedemontana modenese, poi repentino rialzo termico,

       
  • Il problema Davide è che la natura dovrebbe fare il suo corso, e quindi l’alternanza delle stagioni. Novembre è partito come Ottobre a livello termico, se non ancora più marcato in diverse zone. Ci auguriamo tutti di avere una stagione normale invernale, che non si vede da oltre 2 anni. Perchè l’episodio del 2012 è stato un fulmine a ciel sereno in un inverno dominato dall’alta pressione, ed infatti è riuscito a chiudere sopra media comunque. Andrea

     
  • Il problema Davide è che la natura dovrebbe fare il suo corso, e quindi l’alternanza delle stagioni. Novembre è partito come Ottobre a livello termico, se non ancora più marcato in diverse zone. Ci auguriamo tutti di avere una stagione normale invernale, che non si vede da oltre 2 anni. Perchè l’episodio del 2012 è stato un fulmine a ciel sereno in un inverno dominato dall’alta pressione, ed infatti è riuscito a chiudere sopra media comunque. Andrea

     
  • Risparmio energetico sempre utile e comodo 🙂 .. ma penso episodi di freddo estremo non mancheranno in questo inverno .. 🙂 grazie x le vostre sempre preziose informazioni elio-climatiche e molto oltre .. 😉 ☆♡☆

     
  • Tranquillo in tutta Europa sono sopra la media… Andrea

     
  • qua fa caldo

     
  • Condannati all’Atlantico mite, sino ad inizio terza decade… Andrea

     
  • vediamo se l’orso compenserà la mancanza dell’azzoriano

     
  • Osvaldo

    Qui invece una notizia ANSA sui ghiacci Antartide, il 22 settembre 2014 l’estensione dei ghiacci antartici era di 20.11 milioni di Km2.
    http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/clima/2014/11/06/foto-satellitari-antartide-anni60-rivelano-record-ghiacci_0a514d7c-9722-47da-941a-6c92aa11cf11.html

     
  • Vedremo un po di freddo anche in Puglia????

     
  • Enzo, Quest’Anno, è Disumana la forza dell’Anticiclone Termico Russo !!!!:

    Verkhoyansk (Yakutiya) -46.3°
    Oymyakon (Yakutiya) -46.0°
    Yurty (Yakutiya) -44.2°
    Ust’-Nera (Yakutiya) -43.6°
    Khabardino (Yakutiya) -42.9°
    Sukhana (Yakutiya) -42.7°
    Batagay (Yakutiya) -42.6°
    Agayakan (Yakutiya) -42.3°
    Yekyuchyu (Yakutiya) -41.8°
    Ust’-Kuyga (Yakutiya) -41.6°

    😉 Roberto